MARGINALMENTE n. 59 del 12.nov.2015



Ognuno si fa… l’Armata


Ma quante belle pensate hanno i politici quando pagano con i soldi delle nostre tasse! L’ultima str… stranezza viene da Emiliano, il bulimico governatore della Puglia, che ha annunciato che la Regione Puglia assumerà gli agenti delle varie Polizie provinciali. La spesa per i dipendenti di questa ennesima “polizia” si aggira intorno ai cinque milioni di euro l’anno.


Già quella di istituire le polizie provinciali era stata la fesseria del XX secolo visto che in Italia abbiamo: 1 – la Polizia di Stato che dipende dal Ministero dell’Interno; 2 – la Guardia di Finanza che dipende dal Ministero dell’Economia; 3 – i Carabinieri che dipendono in parte dal Ministero della Difesa, in parte dall’Interno; 4 – la Polizia Penitenziaria che dipende dal Ministero di Grazia e Giustizia; 5 – il Corpo Forestale (che dovrebbe confluire nelle altre forze dell’ordine ma chissà quando) che dipende dal Ministero delle Politiche Agricole; 6 – i Corpi di Polizia Municipale che dipendono dai sindaci.


Ben sei corpi di polizia, record planetario di stupidaggine, ai quali abbiamo aggiunto le polizie provinciali che, ora, si vogliono sostituire con le polizie regionali, giusto per dare un tono da Generale al Signor Governatore.


La critica al provvedimento non significa voler mandare a casa padri di famiglia. Nei giorni scorsi abbiamo appreso delle gravi carenze d’organico della Polizia di Stato (quella che acchiappa i malviventi) : si tratta di circa 25mila uomini in meno ai quali si sono aggiunti cinquemila nuovi pensionamenti. Invece di spendere soldi per il settimo corpo di polizia non sarebbe più utile dirottare quegli uomini – soliti pattugliare bucolicamente ubertose campagne nelle Volanti e Gazzelle che vigilano sulla sicurezza di tutti? Se la madre degli stolti è sempre incinta, la madre dei saggi deve aver raggiunto la menopausa…


“Terroni” sempre fregati


E poi dicono sempre che il Nord suda e il Sud frega! Uno studio ha rivelato che quella storia della mancia di Renzi…il bonus di 80 euro, insomma, ha avvantaggiato di gran lunga il Nord rispetto al Sud, ampliando ancor più la forbice della disuguaglianza. Il motivo è semplice: il bonus premia chi ha un lavoro fisso e se in una famiglia ci sono tre lavoratori dipendenti (come accade al Nord) lì il bonus entra tre volte; mentre se in famiglia lavora uno solo…quando va bene (come è di norma al Sud) per ben che vada arriva solo un bonus. La ricerca ha stabilito che al Nord il bonus (o più bonus) arriva al 25 per cento delle famiglie; mentre al sud solo al 18 per cento. Ha sbagliato chi ha fatto la legge o quella legge è stata fatta apposta così?


Ma lo stipendio lo prendono


Se avessi soldi da gettare prenderei un aereo e andrei a Bruxelles solo per il piacere di mandare personalmente a quel paese il signor Jonathan Hill, commissario (ovvero, ministro) per la stabilità finanziaria, i servizi finanziari e il mercato unico dei capitali dell’Unione europea. Questo signore inglese, che per nascita ha il titolo di barone di Oareford, l’altro giorno ha dichiarato con perfetto aplomb britannico-conservatore: banche italiane ci sono chiare conseguenze per i cittadini ai quali gli istituti stavano vendendo prodotti non idonei>.


Ah sì? – vorrei dire a lord Hill di Oareford – “ci sono chiare conseguenze?” E poi, com’è? “gli istituti stavano vendendo prodotti non idonei”? Ma lei che, oltre che baronetto, è anche ministro europeo proprio per il settore, che ha fatto? Ha solo preso lo stipendio, mese dopo mese! Come il presidente e tutti i superpagati dirigenti e funzionari della Banca d’Italia e e della Consob, l’Autority (si fa per dire) che “dovrebbe” controllare la trasparenza dei prodotti finanziari. L’unica lavoro di tutti questi “signori” – è evidente – è andare a ritirare i lauti stipendi a fine mese.


L’ultimo errore della nonna


Una nonnina di 102 anni, di Massa Carrara, è morta nei giorni scorsi. Essendo vedova e senza figli, ha lasciato tutto il suo patrimonio (casa, mobili, gioielli e soldi) “per stima e gratitudine”, alla Guardia di Finanza. Non si sa perché. Non è che la nonnina si è confusa e ha pensato che GdF significasse… Guardiani della Fede?


C’era una volta…


C’era una volta il partito dei cattolici, e oggi non c’è più. L’ultimo esponente di spicco dei cattolici in politica dovrebbe essere Pierferdinando Casini che, l’altro giorno, ha divorziato dalla moglie Azzurra Caltagirone della nota famiglia di costruttori, proprietari della Cementir ed editori de Il Messaggero, Il Mattino, Quotidiano di Puglia. Pierfy è al suo secondo divorzio. Se lui è l’ultimo rappresentante dei cattolici in politica, meno male che è scomparso il partito.

Antonio Biella

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