Sicilia. Crocetta: “Solidarietà  netta al segretario Raciti, lotta contro malaffare continua, non torneremo indietro”

Palermo, 10 dic. “La mia solidarietà personale, come uomo, come dirigente del
PD, come presidente della Regione al segretario Fausto Raciti per la lettera di
minacce ricevuta. Una lettera che non va assolutamente sottovalutata, che si
inserisce nel quadro siciliano di una mafia che non ha mai accettato la
vittoria del PD e del centro-sinistra in Sicilia. Una vicenda molto chiara al
segretario che ha capito che occorre impedire a ogni costo la ricomposizione
dei vecchi poteri, facendo una scelta netta, confermando quest'esperienza di
governo che la lotta alla mafia la fa sul serio.
La mafia fa politica da sempre, il messaggio a Raciti è chiaro: non puoi
opporti alla ricomposizione politico-mafiosa che gestiva la Sicilia.
Chiunque sia stato, resta la visone oggettiva di uno scontro che vede
impegnati il PD e il governo regionale in una lotta senza precedenti per
demolire privilegi, corruzione e malaffare, privilegiando gli interessi
pubblici.
Si è tentato molte volte di interrompere questa esperienza, con le mozioni di
sfiducia, con l'isolamento e ora con il ritorno di un linguaggio che fin
dall'inizio ha colpito con minacce uomini del governo e lo stesso presidente.
Nessuno si illuda che si possa tornare indietro, che il governo e il
segretario Raciti possano rinunciare a una battaglia essenziale per lo
sviluppo, la crescita e la rinascita della Sicilia.
All'amico e al compagno Fausto, la mia solidarietà netta”. Lo dice in una nota
il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, commentando la lettera
di minacce ricevuta dal segretario del PD siciliano, Fausto Raciti.

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