1/6 SALVINI A MIX 24 SU RADIO 24: LA PROSSIMA VOLTA MI CANDIDO A MILANO. ENTRO CAPODANNO “PORTAVOCE” CENTRODESTRA IN CITTA’

Sulla mancanza di un candidato sindaco del centrodestra a Milano, il leader del Carroccio Matteo Salvini risponde così nel Faccia a Faccia di Giovanni Minoli a Mix24 su Radio 24 alla constatazione che prima correvano tutti, adesso si devono cercare, i candidati sindaco: “Perché è il mestiere più bello, più difficile e meno pagato del mondo: quello del sindaco, che è la cosa che mi piacerebbe fare di più, perché è quello più concreto, più diretto, più leale”. Ma a Milano va lei, chiede Minoli? (Mi candido, ndr) la prossima volta, se i milanesi vorranno”. Prosegue poi Matteo Salvini, a Mix24 su Radio 24. “Adesso, se fossi (candidato, ndr) sindaco di Milano, come faccio ad andare ad Arezzo, a Firenze, a Torino, a Genova, a Salerno…” Riguardo al candidato del centrodestra, il segretario federale del Carroccio spiega che verrà scelto entro la fine dell'anno. “Entro Capodanno ho detto che dobbiamo cominciare, e cominceremo”. Cioè averli, i candidati, insiste Minoli. “I programmi ci sono, adesso occorre il portavoce”.

2/6 SALVINI, LEADER LEGA NORD, A MIX24 SU RADIO 24: NESSUN RICATTO DA BERLUSCONI

Intervistato a Mix24 di Giovanni Minoli su Radio 24, il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, spiega: “Il modo migliore per farmi incazzare, e andare da solo, è ricattarmi. Quindi se qualcuno mai l'avesse fatto, avrebbe sortito l'effetto contrario”. Il leader del Carroccio replica così alle intercettazioni pubblicate dal Fatto Quotidiano che “usando delle intercettazioni, ha parlato di ricatti di Berlusconi nei suoi confronti”. “Ma figurati”, la replica di Salvini a Mix24 su Radio 24.

3/6 SALVINI A MIX24 SU RADIO 24: SE FOSSI AL GOVERNO CHIEDEREI L’AZZERAMENTO DELLA BANCA D’ITALIA. BAIL IN? NON PAGHINO I CORRENTISTI.

Lei è stato durissimo con il governatore della Banca d’Italia. Perché? Colpa sua?, chiede Giovanni Minoli al leader del Carroccio Matteo Salvini nel Faccia a Faccia di Mix24 su Radio 24. “Sono pagati stamattina per vigilare, cosa vigilavano? Dove erano? Banca Etruria, Cari Ferrara, Monte De Paschi, dove sono i vigilanti?”, risponde Salvini. Toccava a loro?, insiste Minoli. “Toccava a loro, dovrebbero pagare loro”. C’è uno scontro con l’Europa sulle responsabilità, sottolinea il giornalista. “Eh però non puoi fare scaricabarile, andare a braccetto con Bruxelles…” Lo fanno tutti e due, lo scaricabarile, insiste Minoli. “Le colpe sono equamente distribuite perché la nuova normativa europea sulle banche, avallata da Renzi, tira in ballo i correntisti quindi se salterà una banca d’ora in poi non paga il banchiere, paga chi ha il conto corrente, ma le sembra normale?” Però, se una banca offre dei rendimenti che sono sproporzionati rispetto al mercato, vuol dire che qualcosa c’è, di strano. È un dovere di chi investe i propri soldi anche garantirsi, insiste Minoli. “Questo è quello che accadde in Grecia, però se lei prova ad andare a chiedere un mutuo e le fanno firmare, fra 32 fogli, un’obbligazione tanto il denaro è sicuro, è sotto il cuscino, lei cosa fa? Qua c’è qualcuno che ha fatto il furbo”. No, questo son d’accordo, dice il giornalista, ma sono anche dell’idea che se ti dicono ‘ti do l’8% mentre il mercato dà il 2% devo leggere attentamente quella fregatura che mi danno. “Il grave è se all’obbligazionista normale dai il 2% ma all’amico dell’amico dai l’8%. Ripeto, e i vigilanti cosa vigilavano?”. Quindi se lei fosse al governo chiederebbe le dimissioni del governatore della Banca d’Italia? “L’azzeramento della Banca d’Italia, assolutamente”. Cioè dimissioni del governatore? “Assolutamente”. Per questa ragione? “Per questa e per altre ragioni”. Altre quali?, chiede Minoli. “Beh, insomma la storia delle banche italiane è una storia di disastri, purtroppo ultimamente e la pagheranno i dipendenti perché ci saranno tagli di decine di migliaia di posti di lavoro”, conclude Salvini.

4/6 SALVINI A MIX24 SU RADIO 24: REVISIONE DI MAASTRICHT, HA RAGIONE GUARINO

“Abbiamo un programma economico, al di là dei temi sulla sicurezza, penso che qualunque ascoltatore sull’immigrazione e sulla sicurezza abbia chiaro che la Lega vuole dei limiti e delle regole però quello di cui sono orgoglioso è il programma economico che andiamo costruendo”. E’ quello delle riforme dell’Europa. “E quello della revisione dei trattati. Io voglio stare in Europa, i miei figli devono crescere in Europa”. Sulla revisione di Maastricht ha ragione Guarino (Giuseppe, ndr)? “Guarino chapeau, giù il cappello al professor Guarino”.

5/6 SALVINI, LEADER LEGA NORD, A MIX24 SU RADIO 24: ROMA, MARCHINI TROPPO ECUMENICO MA LO APPREZZO PER OPPOSIZIONE CHE HA FATTO. LO VOGLIO CONOSCERE

“Non lo conosco, lo apprezzo per l’opposizione che ha fatto”. Così Matteo Salvini si è espresso su Alfio Marchini, candidato sindaco di Roma nel Faccia a Faccia a Mix24 di Giovanni Minoli su Radio 24. Non lo conosce?, chiede Minoli. “Non l’ho mai incontrato, lo incontrerò volentieri, ha fatto una bella opposizione. Mi sembra un po’ troppo ecumenico, nel senso: andar bene a tutti, o sei un genio o…”. Questo è quello che non le piace di lui, che va bene a tutti?, insiste Minoli. “Sì”. Dovrebbe odiare un po’? “No odiare, però non puoi fare le primarie col PD una volta e… Però non lo conosco quindi non voglio dare dei pregiudizi, molti pre-giudicano Salvini senza conoscerlo, io prima lo voglio conoscere”.

6/6 SALVINI, LEADER LEGA NORD, A MIX24 SU RADIO 24: TRA CLINTON E TRUMP SCEGLIEREI IL SECONDO. NON CONDIVIDO GLI ECCESSI TIPO CHIUDERE INTERNET

“Ad oggi sceglierei repubblicano”. Così Salvini, Leader carroccio, a Mix24 di Giovanni Minoli su Radio 24. “Ad oggi sceglierei Trump di cui non condivido alcuni eccessi, evidentemente cioè: cancellare Internet mi sembra assolutamente una follia totale”. Eh, però l’ha detto prosegue il conduttore. “Ho capito. I Clinton li abbiamo già provati, l’epopea Clinton-Obama secondo me è un’epopea fallimentare”. “La politica democratica ha funzionato internamente, ma a livello internazionale, Clinton prima e Obama poi hanno fatto solo disastri. Ci hanno lasciato un’eredità difficile da sostenere. Certo, Trump sembra abbastanza effervescente, a volte alcune uscite non puoi dire… Lo diceva anche monsignor Biffi, è più facile integrare un’immigrazione di cultura cristiana cattolica rispetto a un’immigrazione islamica. Io mi accontenterei di avere regole, di controllare chi entra e chi esce in Italia”. Quindi diamo delle regole anche a Trump eventualmente? Chiede Minoli “Non mi permetto, Trump vale più, vale dieci Salvini, dai”.

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