Il Giubileo straordinario della Misericordia

Tre colpi di martello sulla Porta Aurea nell’atrio della Basilica di San Pietro daranno inizio, l’8 dicembre, al Giubileo straordinario della Misericordia.

A questa semplice azione seguirà l’abbattimento del muro innalzato nel 2001 alla fine del Giubileo del 2000 affinché Papa Francesco possa varcare per primo la soglia della Porta Santa con un cero nella mano destra e la croce patriarcale nella sinistra.

La prima volta che venne aperta la Porta Santa della Basilica di San Pietro fu nel Natale del 1499 quando Papa Alessandro VI volle che la Porta Santa si aprisse non solo a S. Giovanni in Laterano ma anche nelle altre basiliche romane di S. Pietro, di Santa Maria Maggiore e di S. Paolo fuori le Mura.

Nel giorno dell’Immacolata Concezione e a cinquanta anni esatti dalla fine del Concilio Ecumenico Vaticano II è stato indetto il Giubileo straordinario della Misericordia attraverso la bolla pontificia Misericordiae Vultus (Il volto della Misericordia) edita a Roma l’11 aprile 2015. Nel suo secondo anno di pontificato Papa Bergoglio ha voluto dunque indire lo straordinario giubileo che per tutto l’Anno Santo avrà al centro il tema della Misericordia di Dio. “..Chiunque passerà attraverso la Porta Santa sperimenterà…” ha detto il papa, “….l’amore di Dio che consola perdona e dona speranza..”.

L’apertura della Porta Santa della Basilica di San Giovanni in Laterano e nelle Cattedrali di tutto il mondo avverrà il prossimo 13 dicembre. Correva l’anno 1423 quando Papa Martino V aprì per la prima volta nella storia degli anni giubilari la Porta Santa nella Basilica lateranense. Allora gli anni santi si celebravano ogni 33 anni mentre oggi ogni 25. In una lettera del XV secolo si specificava che passando per tre volte per la porta della basilica lateranense si riceveva la perdonanza della colpa e della pena.

In realtà le porte sono già state smurate e le tradizionali cassette, murate con il contenuto, monete e pergamene, che attestava la chiusura dell’ultimo giubileo (quello del 2000), sono state anch’esse smurate e consegnate al Santo Padre.

Contestualmente, sempre il 13 dicembre, ad aprire la Porta Santa della Basilica di San Paolo fuori le Mura sarà il legato pontificio mentre per la cattedrale di Santa Maria Maggiore la porta verrà spalancata il 1° gennaio 2016 in concomitanza con la Giornata mondiale per la pace.

Alla cerimonia dell’8 dicembre che sarà diffusa in mondovisione via satellite con tecnologia in ultra HD ci sarà, nell’atrio di San Pietro, anche il Papa Emerito Benedetto XVI.

Ma la prima Porta Santa ad essere stata aperta è stata quella della Cattedrale di Bangui, lo scorso 29 novembre, durante l’ultima tappa del viaggio del Papa in Africa. Con questo gesto Papa Francesco ha decretato la capitale della Repubblica Centrafricana capitale spirituale del mondo manifestando la vicinanza della Chiesa a quel paese afflitto e tormentato.

In occasione del Giubileo straordinario sono attesi a Roma milioni di pellegrini (per i quali sono stati creati 9 percorsi a piedi) pertanto sono state messe in campo imponenti misure di sicurezza. L’8 dicembre, il giorno di inizio dell’Anno Santo, il Prefetto di Roma ha vietato, per l’intera giornata, il trasporto di carburanti, Gpl e metano e il divieto assoluto di sorvolo, dalle 6 alle 22, sul centro di Roma e sullo spazio aereo sopra le principali basiliche.

Il prossimo 20 novembre del 2016 il Giubileo straordinario della Misericordia terminerà e le Porte Sante verranno nuovamente murate in attesa del prossimo giubileo.

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