Agevolazione valida dal martedì al venerdì, anche con Metrebus Card o BIT vidimato.
Attraversare una foresta sospesa e scoprire che è fatta di 3000 scolapasta in plastica, sedersi su una sedia che con interventi in vetro e tessuto ha cambiato la sua forma originale, ascoltare la melodia prodotta da un’orchestra fatta di armi, immaginarsi soli in mezzo al mare, aggrappati a una boa gigantesca. Sono alcuni dei progetti di Choi Jeong-hwa (Seoul, Corea 1961), Didier Fiuza Faustino (Chennevières-sur-Marne, Francia 1968), Martino Gamper (Merano, Italia 1971) e Pedro Reyes (Mexico City, Messico 1972). Provenienti dai quattro angoli del mondo, sono artisti visionari, designer e attivisti sociali: sono i Transformers, protagonisti di una mostra creativa a cura di Hou Hanru e Anne Palopoli.
In un’epoca segnata dalle trasformazioni globali, i confini fra le discipline tendono a fondersi e a ridefinirsi. L’arte e il design si uniscono e si trasformano in azioni che generano esperimenti sociali. Il percorso della mostra inizia dall’esterno del museo dove a sorprendere il visitatore c’è Golden Lotus, un gigantesco fiore di plastica dai petali dorati di 10 metri che, gonfiandosi e sgonfiandosi, riproduce la sensazione del respiro. E continua con le installazioni di Choi Jeong-hwa, che ci ricordano il suo motto: “La mia arte è il tuo cuore”.
Post Forma, una particolare collezione di sedie che cambiano, si modificano, si trasformano, è il progetto che Martino Gamper, il cui lavoro si pone al confine tra arte e design enfatizzando il work in progress e la partecipazione sociale.
Sono l’emblema della violenza e dell’aggressività. Ma possono diventare musica e veicolare un messaggio di pace. Così Pedro Reyes sfida le convenzioni e trasforma pistole e fucili in un’orchestra meccanica, l’installazione Disarm, realizzata con i resti delle armi raccolte e distrutte dall’esercito messicano.
A chiudere il percorso le opere di Didier Fiuza Faustino. Tra queste l’installazione site specific Lampedusa, una gigantesca boa in polistirolo cui aggrapparsi per salvarsi la vita, collocata di fronte a una grande riproduzione de La Zattera della Medusa di Géricault.
INFORMAZIONI
MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo
www.fondazionemaxxi.it – info: 06.320.19.54; info@fondazionemaxxi.it
Orario di apertura: 11.00 – 19.00 (mart, merc, giov, ven, dom) | 11.00 – 22.00 (sabato) | chiuso il lunedi
L'agevolazione è valida dal martedi al venerdi, per tutti i possessori Metrebus Card, Bit timbrato o newsletter.
Ingresso gratuito per studenti di arte e architettura dal martedì al venerdì.