IV edizione Premio Caccuri

di Giuseppe Marino

Da oltre un mese è ripartita la macchina organizzativa del Premio letterario Caccuri, una kermesse giunta oramai alla sua quarta edizione e che premia il migliore saggio tra i tre selezionati da una giuria nazionale. L’evento è organizzato dall’Accademia dei Caccuriani, un’associazione culturale di caccuresi e di amici di Caccuri presieduta da Adolfo Barone. Le serate finali sono previste, come sempre, per il prossimo mese di agosto. Della prestigiosa giuria, presieduta dallo scrittore e giornalista Giordano Bruno Guerri e che ha il non facile compito di individuare il vincitore, fanno parte soci dell’accademia, sponsor dell’evento, intellettuali e uomini del mondo dell’arte e dello spettacolo. Le tre edizioni precedenti, alle quali hanno partecipato autori del calibro di Piergiorgio Odifreddi, Vittorio Feltri, Piergiorgio Morosini, Vittorio Sgarbi, Luisella Costamagna, sono state vinte da Pino Aprile con il saggio “Terroni” nel 2012 , da Roberto Napoletano, direttore del Sole 24 ore con “Promemoria italiano” nel 2013 e da Barbara Serra con “Gli italiani non sono pigri nel 2014” . Molti i personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo, della politica, del giornalismo che sono stati ospiti di questo importante evento nel corso degli anni precedenti, dal banchiere Alessandro Profumo, al cantautore Albano, al paroliere Mogol, al cantante Eugenio Bennato, al procuratore Gratteri, agli scrittori Mimmo Gangemi e Carmine Abate, alla giornalista Carmen Lasorella, allo storico Paolo Mieli, alla regista Giovanna Taviani promotrice del Salina Doc Festival, nonché artisti come Danilo Vizzini e I Volo.
Al Premio sono legati una serie di eventi organizzati dalla stessa Accademia, come il Premio nazionale di poesia dialettale “U. Lafortuna” che quest’anno ha per tema “Ironia e satira nella poesia dialettale italiana”, la rassegna di teatro dialettale “Dialetti in scena” con la presenza di otto compagnie che presenteranno le loro opere nel corso di altrettante serate nei mesi di luglio e agosto e un ciclo di incontri dei ragazzi dell’Istituto comprensivo C. Simonetta di Caccuri con autori di libri per l’infanzia che sono stati oggetto di lettura da parte degli stessi ragazzi. Negli anni scorsi le serate di premiazione di questi eventi, costole del Premio, hanno visto la partecipazione di artisti come Mimmo Cavallo, Davide Van de Sfroos, Otello Profazio e i Na ‘Im. Oltre ai premi in danaro, i vincitori del Premio Caccuri ricevono in dono la straordinaria Torre d’argento ed artistici trofei opera del maestro orafo calabrese Michele Affidato, un artista di fama internazionale che ha realizzato opere per il Papa e per altri noti personaggi, nonché, da qualche anno, i trofei che vengono consegnati ai vincitori del Festival di Sanremo. Appuntamento, dunque al prossimo mese di agosto a Caccuri con le interessantissime serate di questo importante e ormai consolidato premio letterario nazionale.

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