SAN CAMILLO, INTERROGAZIONE DI PALOZZI(FI) SU GERIATRIA: “ASTANTERIA PER PAZIENTI PS”

“Pronto soccorso al collasso e geriatria ristrutturata ma chiusa. In questi giorni l’ospedale San Camillo è divenuto il simbolo dell’ottusa programmazione zingarettiana in materia sanitaria, le cui allarmanti conseguenze si ripercuotono ahimè su personale medico e paramedico e sui disperati cittadini pazienti. Da una parte un ps in piena emergenza, in grande sovraffollamento, con utenti ‘parcheggiati’ per giorni nei corridoi e ambulanze in fila, impossibilitate a operare perchè in attesa delle proprie barelle. Dall’altra un reparto nuovo di zecca, la cui risistemazione è costata un milione e mezzo di euro di soldi pubblici, ma purtroppo ancora al palo. Una vera e propria contraddizione sanitaria, ben testimoniata a inizio settimana da una famosa trasmissione televisiva. Perché, dunque, non utilizzare le stanze di Geriatria, ad oggi chiusa, come astanteria dove sistemare temporaneamente i pazienti, in attesa di essere mandati nei reparti di competenza? Perché non impiegare i letti di ultima generazione e le sedie a rotelle del reparto per alleggerire così il caos nel pronto soccorso del San Camillo? È intenzione della Regione Lazio autorizzare 15 infermieri per la riapertura del reparto, come ipotizzato in una intervista tv dal direttore sanitario dell’azienda ospedaliera? Queste le domande che rivolgo al presidente e commissario ad Acta, Nicola Zingaretti, nell’interrogazione che depositerò nelle prossime ore”. Così il consigliere regionale FI, Adriano Palozzi.

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