Garavini (PD): “Chiudere il Dipartimento di italianistica nella Saar significherebbe perdere un prestigioso presidio della nostra lingua”

Uno dei più importanti Dipartimenti di italianistica all'estero, rischia la chiusura

“Condivido e aderisco alla mobilitazione contro la chiusura del Dipartimento di italianistica del Saar, promossa dall'ADI (Associazione dei Docenti d'Italiano in Germania: http://www.adi-germania.org/) e da numerosi esponenti del mondo accademico italiano e tedesco. La chiusura, deliberata dalle autorità regionali tedesche, rischia di compromettere l'esistenza di un presidio di eccellenza della cultura italiana all’estero”. Lo ha detto Laura Garavini, dell'Ufficio di Presidenza del Pd alla Camera, in relazione alla prospettata chiusura del Dipartimento di Italianistica dell’Università del Saarland.

“Secondo un piano di razionalizzazione stilato dalla Regione del Saar”, ha precisato la deputata Pd, “le due cattedre di italianistica della locale università potrebbero saltare, con i relativi ricercatori affiliati, disperdendo un patrimonio intellettuale di grande valore. Il Dipartimento dell’Università del Saarland infatti, negli ultimi decenni ha curato una serie di opere fondamentali per lo studio della nostra lingua. Dal 1979 ad esempio, in collaborazione con l'Accademia della Crusca, cura un monumentale studio in più volumi, il “Lessico etimologico dell’italiano e dei suoi dialetti”, il cui completamento, previsto per il 2032, rischierebbe di venire compromesso”.

“Ecco perchè”, ha concluso la deputata, “attraverso una interrogazione parlamentare, mi sono rivolta al Ministro degli Esteri, Gentiloni, per sollecitare un intervento presso le autorità tedesche al fine di scongiurare la chiusura di questo importante Dipartimento di italianistica”.

Lascia un commento