Salerno. Causa sopravvenuta indisponibilità  della sala, spostato a lunedì 22 dicembre 2014, dalle ore 15:00, il Corso sul Tema:- "Il Modello Organizzativo del D. Lgs. 231/01"

Salerno. Causa sopravvenuta indisponibilità della sala, spostato a lunedì 22 dicembre 2014, dalle ore 15:00,sempre presso il Centro Congressi Internazionale “Salerno Incontra”, Salone Genovesi (Via Roma, Camera di Commercio) il Corso sul Tema:- “Il Modello Organizzativo del D. Lgs. 231/01”.
Con il patrocinio della Camera di Commercio di Salerno, dell’Ordine degli avvocati di Salerno e con la collaborazione dell’Associazione Giorgio Ambrosoli Salerno, lunedì 22 Dicembre 2014, dalle ore 15:00, presso il Centro Congressi Internazionale “Salerno Incontra”, Salone Genovesi (Via Roma, Camera di Commercio), si terrà un Corso sul Tema:- “Il Modello Organizzativo del D. Lgs. 231/01”. Il Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231 si attiene alla “Disciplina della responsabilità amministrativa del¬le persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica”. L’incontro si avvarrà della moderazione dell’Avv. Pasquale D’Aiuto (Fondatore e Segretario dell’Associazione Giorgio Ambrosoli Salerno). La serata verrà aperta con i saluti del Dott. Antonio Lombardi, Presidente di JurimpreSA; Il Corso fornirà dati nella complessa attività di analisi sottesa al processo di elaborazione e aggiorna¬mento dei modelli organizzativi di gestione e controllo ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001. Questo decreto, a partire dall’otto giugno 2001, ha immesso nel nostro ordinamento un regime di responsabi¬lità amministrativa delle società e degli enti collettivi per i reati commessi al proprio interno e a proprio vantaggio da amministratori, dirigenti, dipendenti e collaboratori. La norma stabilisce inoltre che la responsabilità penale della società non sia valida qual ora la stessa abbia predisposto e adoperato dei modelli organizzativi e gestionali capaci di anticipare la commissione di fatti penalmente rilevanti al proprio interno e nel proprio interesse. Per l’adozione del decreto occorre prevedere un insieme di principi e metodologie da utilizzarsi dall'organizzazione nei confronti di terzi interessati quali: dipendenti, clienti, fornitori, ecc e finalizzati a promuovere raccomandare o vietare determinati comportamenti con la finalità di sviluppare costantemente un'etica di impresa, anche indipendentemente da quanto previsto a livello normativo. Nel contesto della veloce evoluzione del profilo legislativo, il Corso ha finalità di fornire strumenti operativi liberamente declinabili e di immediato utilizzo, In tal senso la relazione dell’Avv. Nunzia Vitale, Componente dell’Organismo di Vigilanza presso Terra di Lavoro S.p.A.. Successivamente relazionerà l’Avv. Maria Rosaria Amodio, esperta nei rapporti tra imprese e pubbliche amministrazioni L'appuntamento è il primo di un ciclo di seminari in tema di Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231, “Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell'articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300”. Gli avvocati accorsi e presenti sino al termine dell’incontro otterranno tre crediti formativi professionali. Ingresso libero.

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