Dipendenti comunali denunciati a Nocera Umbra per abuso 104, la reazione di Prugni

Il vice responsabile per l’Umbria dell’Italia dei Diritti: “Abuso di un diritto”

Perugia, 28 novembre 2014 – Un danno erariale di 30 mila euro e circa 500 giornate di assenze ingiustificate dal lavoro: queste le cifre della truffa operata da 5 dipendenti del comune di Nocera Umbra. La “furba” cinquina aveva attestato di avere parenti con gravi handicap per poter così godere dei benefici derivanti dalla legge 104/92, l’impianto normativo che permette al disabile grave o al familiare che lo assiste l’astensione dal lavoro per 3 giorni al mese. A decretare la fine della truffa i controlli condotti dai carabinieri di Nocera Umbra che, grazie alla produttiva quanto indispensabile collaborazione dell’amministrazione comunale nocerina, hanno rilevato la reale assenza dei requisiti goduti dai dipendenti . Denuncia per truffa aggravata ai danni dello Stato e una segnalazione alla procura regionale della Corte dei conti per danno erariale: questo il caro prezzo che dovranno pagare i 5 furbetti.

“Abuso di un diritto”. E’ questo il primo commento a caldo di Giampiero Prugni, vice responsabile dell’Italia dei Diritti per l’Umbria. Uno ius, quello derivato dalla legge 104, troppo spesso oggetto di sopruso che, come ha aggiunto Prugni: “Viene sempre più soventemente percepito come un’acquisizione politica, come una campanilistica prerogativa di pochi rispetto agli altri”.

“Un’opportuna legiferazione in materia”. Questa è una delle possibili soluzioni avanzate da Prugni per estirpare e prevenire questi abusi dei diritti sempre più frequenti “perché – come ha fermamente dichiarato l’esponente del movimento che fa capo ad Antonello De Pierro – il diritto di un cittadino deve equivalere a quello di un altro”.

“Essere rispettosi del diritto” questo il monito conclusivo gridato a gran voce da Prugni.

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