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Siracusa

Ogni anno arrivano da tutto il mondo per vedere il suo teatro greco che, a distanza di secoli, dà ancora spettacolo. La grande cavea guarda verso il mare e verso l’isola di Ortigia, la parte antica di Siracusa, che è a lei collegata da un ponte. In prossimità del teatro, sorgono l’anfiteatro romano e le Latomie, antiche cave, tra cui quella del Paradiso presso la quale si trova l’Orecchio di Dionisio. Secondo la leggenda questa grotta venne fatta scavare dal tiranno Dionigi per rinchiuderci i prigionieri. Grazie alla sua forma, simile ad un orecchio, amplificava i suoni e facilitava l’ascolto. Di grande interesse è anche l’Ara di Ierone II.
Siracusa, antica città di mare della Sicilia sud-orientale, è ogni anno presa d’assalto da turisti provenienti da tutto il mondo, soprattutto in concomitanza con il periodo delle rappresentazioni classiche che inizia a maggio e finisce a giugno. Quest’anno la stagione teatrale ha avuto un sapore del tutto particolare in considerazione del centesimo anniversario dell’Inda, Istituto nazionale del dramma antico che, per celebrare l’importante ricorrenza, ha voluto portare in scena l’Agamennone di Eschilo, la stessa tragedia che debuttò cento anni prima, nel 1914, nell’antico teatro. Della programmazione hanno fatto parte naturalmente anche le Coefore/Eumenidi e le Vespe di Aristofane. Le scenografie, realizzate dal Maestro Arnaldo Pomodoro, sono state smontate il 22 giugno, ultimo giorno di rappresentazione.
Ma Siracusa, patrimonio mondiale dell’Umanità, è ricca di bellezze. Il suo Duomo, dedicato alla Natività di Maria, dove un tempo sorgeva il Tempio di Minerva, si trova nella parte alta dell’isola di Ortigia, ed è considerato una delle testimonianze barocche della Sicilia insieme alla piazza che lo ospita, una delle più belle dell’isola. Lì affacciano antichi palazzi tra cui il Palazzo Senatorio oggi sede del Municipio.
Dalla Cattedrale si scende verso il bel lungomare di Siracusa dedicato a Orfeo e lì si incontra la Fonte Aretusa, celebre per la sua acqua dolce, immersa nel verde dei papiri, dove continua a rivivere la leggenda di Orfeo e di Aretusa mentre più avanti troneggia il castello di Maniace.
Altro punto di attrazione della città è la bella Piazza Archimede con la sua fontana dalla quale si diramano le principali strade dello shopping, tra cui Via Roma. Sempre nei paraggi si incontrano i resti del Tempio di Apollo dove sorge un caratteristico mercato dove è possibile trovare tutti i giorni frutta, pesce, capperi, pistacchi, pomodori di Pachino, zenzero caramellato, formaggi.
A poca distanza da Siracusa si trovano Avola, con il suo famoso vino, le sue belle spiagge ed i suoi laghetti; Noto e la sua Cattedrale di fronte alla quale si trova Palazzo Ducezio, sede del Municipio, e più in là la via Nicolaci dove affacciano i più bei balconi di Sicilia; e poi ancora Noto Marina, Vendicari e la sua Riserva Naturale e il bel villaggio di pescatori di Marzamemi con la vicina spiaggia di San Lorenzo tra le più belle della Sicilia. Sempre nella sua provincia si trova Palazzolo Acreide, l’antica Akrai con il suo teatro greco, il più piccolo del mondo.

Siracusa è una città grande, la quarta della Sicilia per numero di abitanti, oltre 120 mila abitanti, pertanto offre numerosi servizi, attrattive, locali e ristoranti dove poter gustare piatti tipici siciliani e il menù del famoso Commissario Montalbano.
Sulla città domina, dall’alto dei suoi 74 metri, la monumentale struttura di forma conica del Santuario della Madonna delle Lacrime inaugurato nel 1994 da Giovanni Paolo II.
Colei che fu la più grande e la più bella città greca, come la definì Marco Tullio Cicerone, si candida oggi ad essere la prima città smart d’Italia nella quale è possibile navigare tra i suoi beni archeologici utilizzando le tecnologie più avanzate.

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