Le tesi infondate su Gesù di Eugenio Scalfari

Il fondatore di Repubblica, su L’Espresso del 12 giugno, scrive con grande sicurezza: “Gesù per i non credenti è un personaggio storicamente inesistente, inventato da una setta ebraica guidata da persone assai creative e capaci di dar vita ad una religione che dopo duemila anni di storia conta ormai tra le sue varie comunità, poco meno di due miliardi di fedeli”. Ora, Eugenio Scalfari dovrebbe spiegare quali seri motivi gli impedirebbero di modificare così il discorso: “Gesù per i non credenti è un personaggio storicamente esistito, fondatore di una setta ebraica, assai creativo e capace di dar vita ad una religione che dopo duemila anni di storia… conta poco meno di due miliardi di fedeli“. Quando si affrontano problemi così importanti, ogni affermazione dovrebbe essere suffragata da validissimi argomenti, altrimenti lascia il tempo che trova. Perché non dovrebbe essere stato Gesù a fondare una religione che dopo duemila anni conta quasi due miliardi di fedeli? Mettendosi dal punto di vista di un non credente (diverso da Scalfari, ovviamente!): è più facile che nasca un genio “assai creativo”, che tanti geni “assai creativi” contemporaneamente, anche perché tanti creativi che si copiano non sono molto creativi.
Renato Pierri

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