FONTANA PIAZZA GARRAFFELLO: CONDIVIDO PROVOCAZIONE DENUNCIA

Levata di scudi dei benpensanti e contro chi ha osato scrivere ‘Si vende’ su quello che resta della piazza Garraffello e della fontana cinquecentesca e di tutta la Vucciria (esempio emblematico del degrado di molti beni storico-culturali in Sicilia). Invece di recitare il mea culpa sulle condizioni ataviche di tale piazza e di tale fontana abbandonate a se stesse da tutte quelle amministrazioni comunali che si sono susseguite nei decenni ad oggi, si punta il dito, anche se in parte giustamente, contro colui che artista o meno, ha voluto denunciare rischiando in prima persona tale scempio istituzionalizzato. Da artista siciliano, ma soprattutto da stimatore delle bellezze di Palermo, sotto il profilo della denuncia e della provocazione, non della scritta con spray, mi trovo in creativa sintonia con l’artista austriaco quando a difendere i monumenti di Palermo dovrebbero essere in primo luogo i palermitani stessi ad iniziare dal Sindaco.

Alfio Lisi

Catania

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