Roma 2013: Roma centro contraria ai matrimoni tra persone dello stesso sesso

Tutto ciò che sembra facile o addirittura scontato, diventa con questa classe politica una montagna da scalare in completa solitudine e senza gli attrezzi utili e necessari.
Oggi nel Consiglio d'aula del primo Municipio si votava l'adesione alla settimana Rainbow ed al Roma Pride.
Nel contesto due semplici nostri emendamenti scritti e perfettamente correlati all'atto richiedevano ed impegnavano la Presidente del Municipio ad intraprendere nelle sedi competenti tutte le iniziative opportune per far inserire nell'ordinamento i matrimoni tra persone dello stesso sesso e per istituire il registro delle unioni civili.
Dopo una carrellata di testimonianze toccanti, la maggioranza in maniera ipocrita ha cominciato ad attaccarmi perché avrei usufruito della stampante di piano per fotocopiare 50 moduli del movimento 5 stelle relativi all'organizzazione dei rappresentanti di lista e cercando di sviare l'argomento per il quale non c'è accordo anzi, come si vedrà, dove chiara è stata la volontà di non far passare gli atti così come ipotizzato dal #M5S.
Il movimento ha ricordato a tutta la maggioranza l'ambiguità della loro posizione governativa che a parole si ritiene a favore delle nostre proposte ma in sostanza si rifiuta di votarle adducendo motivazioni inconsistenti:

– dovevate portare le proposte in commissione
– le proposte sono già state votate dal municipio
– sostanzialmente è scritto nel manifesto programmatico a cui aderiamo
– vi chiediamo di ritirare l'atto per le motivazioni su esposte
– siete dei cialtroni che usano i soldi dei cittadini per l'attività politica (esponente PD che riceve 43 milioni annui di finanziamento pubblico)

Le stesse motivazioni ascoltate da tutto il pubblico intervenuto, che ha potuto toccare con mano l'inadeguatezza di questa classe politica.
La finta opposizione della destra invece non c'era proprio, solo 2 componenti hanno riportato le loro considerazioni scomparendo immediatamente nel nulla.
Alla fine rimangono solo le buone intenzioni e si vota l'atto che proprio nel dispositivo perde quasi totalmente la sua efficacia, rimanendo circoscritto nell'arco temporale delle iniziative programmate e contestando sostanzialmente gli unici emendamenti che, avrebbero dato forza all'azione politica di indirizzo e di confronto nelle altre istituzioni.

Attivo il meetup del primo municipio, iscriviti e diventa #attivista5stelle!

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