REPORT RAI 3 – FederPetroli Italia: definiamo la puntata disinformativa per il lavoro che stiamo facendo. Non ci stiamo ad essere criminalizzati.

Ci dissociamo e prendiamo le distanza dalla puntata di REPORT condotta da Milena Gabanelli trasmessa in prima serata ieri su Rai 3 sull'argomento Shale Gas ed indotto petrolifero.

Sono le parole del Presidente della FederPetroli Italia – Michele Marsiglia dopo la messa in onda del programma ieri sera. Continua Marsiglia <

Le tecniche di Fracking citate non sono adoperate nei giacimenti italiani.

Ad oggi in Italia abbiamo pozzi che sono stati già perforati e pronti e, si attende solo l'autorizzazione per immettere il gas nella rete nazionale.

Siamo sconcertati che per il Servizio televisivo non siamo stati minimamente interpellati e, come noi, altri attori petroliferi presenti sul territorio italiano.

FederPetroli Italia da anni sta promuovendo una politica di trasparenza di cosa è il Petrolio e il Gas in Italia e quali i rischi e vantaggi, ben diversi e lontani dalle trivellazioni negli Stati Uniti, senza confondere e manipolare mediaticamente attraverso lo strumento televisivo l'opinione pubblica.

FederPetroli Italia avrebbe fornito, con dati e possibili sopralluoghi sui siti interessati, informazioni circa le tecniche, i fluidi, gli impianti, l'impatto ambientale ed altro di utile conoscenza a chi non è del settore.

L'industria petrolifera nella puntata di Report è stata solo ed esclusivamente criminalizzata e ridicolizzata da terzi. Non ci stiamo ad essere definiti “Criminali”.

La campagna condotta da Report risulta, a nostra avviso, denigratoria e di puro terrorismo mediatico per allontanare sempre più l'Italia dall'importante capitolo delle risorse energetiche ed il progredire di uno sviluppo che possa portare valore aggiunto all'Italia.>>.

Marsiglia porta all'attenzione anche un fattore fondamentale <

Qualora ve ne sia richiesta, siamo disponibili a sopralluoghi ed altri interventi mirati ad una corretta diffusione dell'informazione e testimonianze dirette con le Compagnie petrolifere interessate allo sviluppo di piccoli giacimenti nel nostro paese sia Onshore che Offshore (a terra ed in mare) e che hanno già sostenuto notevoli investimenti in Italia ed occupato personale tecnico. Evidenziando cosa sta causando il blocco di alcuni cantieri ed il danno finanziario ed occupazionale.

Le informazioni rilasciate durante il programma le definiamo incomplete e non corrette. Ancora una volta REPORT ha dato una chiara evidenza della politica di ostruzionismo all'indotto petrolifero o meglio energetico>> conclude il Presidente Marsiglia.

Fonte:

Lascia un commento