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Cina prima potenza al mondo

Ecco fatto, notizia di oggi: la Cina nel 2014 sarà la prima potenza economica del pianeta. Lo studio dell'International Comparison Program della Banca Mondiale, che prevedeva il sorpasso degli USA fra qualche anno, sta per essere smentito dalla velocità del mercato mondiale. La mia opinione personale, ma credo condivisa da qualche milione di persone, è che questa notizia sia l’emblema più rappresentativo dell’incapacità di tutti i governi occidentali in materia economica. Non accetto che ci si nasconda dietro ad un filo d’erba negando l’evidenza. Non accetto accuse di razzismo; non accetto buonisti ipocriti che si arrampicano sugli specchi.

Sappiamo da decenni come funziona la filosofia del lavoro come la intende la Cina; sappiamo da decenni qual è il trattamento riservato ai lavoratori cinesi e anche ai minorenni cinesi; sappiamo da decenni che i cinesi vivono ammassati come polli in un pollaio infischiandosene delle norme igieniche e sulla Sicurezza; sappiamo da decenni che i cinesi acquistano con denaro contante interi immobili nel nostro paese e ovunque decidano di insediarsi; sappiamo che i cinesi se ne fanno un baffo del rispetto dell’ambiente; sappiamo da decenni che è impossibile vendere un paio di pantaloni a 3 euro iva compresa, irap compresa, imposte comprese, tasse varie comprese. Tutte queste vergognose notizie sono “pubbliche” non solo per noi cittadini inermi, ma per tutte le Autorità, per tutti i nostri Ministri, per lo Stato quindi, per le Forse dell’Ordine, per le Associazioni dei Commercianti e anche per tutti i Sindacati. Come altro definire la nostra passiva arresa se non pura imbecillità? Consentiamo mestamente e con idiozia di vedere i nostri commercianti e i nostri imprenditori impiccarsi nei loro garage, nei loro negozi, nelle loro aziende, per la disperazione e consentiamo contemporaneamente a questa popolazione, a mio parere disgustosa per come si pone nel mondo, di invaderci in tutti i sensi. Assistiamo a centinaia di italiani che si suicidano, italiani che hanno costruito con enormi sacrifici il tessuto economico della nazione…mio Dio, ci rendiamo conto? Qualcuno lo capisce questo? Consentiamo alle nostre Autorità di multare un bambino che acquista un pacchetto di patatine senza chiedere lo scontrino e contemporaneamente consentiamo a potenti cinesi di acquistare immobili e merci con borse di plastica piene di banconote di dubbia provenienza. Ma apriamo gli occhi dannazione! Questo, signori miei, è un suicidio collettivo. Questo fenomeno, non certo inaspettato ma preannunciato dalla storia recente, è il più vergognoso segno di incapacità di tutta la nostra politica economica. Vorrei inoltre sapere dallo Stato italiano dove finiscono tutti cinesi morti sul nostro territorio, vorrei sapere se qualcuno del governo si preoccupa di un fenomeno epocale che ci emarginerà ulteriormente Conclusione: c’è da vergognarsi sempre di più di essere residenti di una nazione che sopravvive navigando a vista, di una nazione che riempie i giornali con stupide battute di uno o dell’altro tralasciando i problemi enormi e vitali. A questo dramma si affianca un altro dramma, quello degli sbarchi incontrollati di decine di migliaia di disperati immigrati, ma non ho qui lo spazio per dire quel che penso.

Marco Chierici

Via chiavari 5 Parma

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