IRAN RESISTENZA: Appello per salvare un sindacalista al 30° giorno di sciopero della fame. Un gruppo di prigionieri politici è in sciopero della fame per sostenerlo

Il prigioniero politico Shahrokh Zamani, 49 anni, un attivista del sindacato degli imbianchini in sciopero della fame da 30 giorni per protestare contro il suo trasferimento nella prigione di Ghezlhesar, resta in condizioni critiche. Il suo trasferimento a Ghezlhesar, dove vengono detenuti criminali comuni, ha lo scopo di aumentare le pressioni su di lui. In un messaggio dalla prigione di Ghezlhesar, aveva lanciato un appello per una protesta sindacale internazionale contro la repressione in Iran.
Shahrokh Zamani, è stato arrestato a Tabriz a Giugno 2011 e condannato a 11 anni di prigione con le accuse di aver fatto propaganda contro il regime e creato gruppi di opposizione. I suoi aguzzini lo hanno sottoposto ad ogni tipo di pressione e tortura negli ultimi due anni, trasferendolo continuamente nelle prigione di Yazd, Gohardasht, Tabriz, Gohar e Ghezelhesar.
Molti prigionieri politici rinchiusi a Gohardasht, in segno di solidarietà con Shahrokh Zamani, hanno iniziato uno sciopero della fame Lunedi 7 e Martedi 8 Aprile, chiedendo l'immediato ritorno senza condizioni del loro compagno di cella nella prigione di Gohardasht.
La Resistenza Iraniana chiede alle organizzazioni per i diritti umani, all'Inviato ONU sulle Detenzioni Arbitrarie e la Tortura, ai sindacati e alle associazioni dei lavoratori, di intraprendere un'azione urgente per affrontare la tragica situazione dei prigionieri politici e dei sindacalisti che si trovano nelle prigioni medievali del regime dei mullah.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
8 Aprile 2014
Mahmoud Hakamian
Cell: 3776850726
@HakamianMahmoud

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