Roma 2013: Riempiamo le piazze e vinciamo noi

Agorà in piazza Anco Marzio – Lido di Ostia

L'Agorà organizzato nel nostro municipio è stato un successo. Chi pensa che questi eventi dove partecipano i concittadini eletti in parlamento scatenino solo gli entusiasmi degli elettori del M5S e l'apprezzamento di sostenitori banalizza quello che sta succedendo e che succederà nelle strade italiane. Parlano di talenti mediatici come Alessandro Di Battista, di tecniche di comunicazione e anche questa volta sottovalutano la vera forza di un movimento che è l'unico a potersi permettere la piazza. Nella comunità si trovano persone come Alessandro che sono al punto in cui l'azione diventa spontanea, la loro azione non è quella di decidere di fare qualcosa al fine di ottenere un certo scopo: l'azione diventa l' espressione non più di ciò che si vuole, ma di ciò che si è. Cosa strana per la politica e chi l'ha rappresentata fin qui.
In piazza esempi di democrazia diretta che nessun partito è in grado di portare avanti per mancanza di credibilità, di contenuti chiari e azione spontanea. Qualcuno, con i fatti, dimostri il contrario! Si può essere cittadini prima che parlamentari e consiglieri, senza auto blu, senza spendere nulla, senza scorte e con la trasparenza che tutti si aspettano da chi rappresenta le istituzioni, si può essere semplici in politica, si può essere se stessi. Mentre quelli che nelle opinioni o nell'atteggiamento non si allontanano dalle tradizioni o dalle norme generalmente accettate, il vecchio che non vede il cambiamento ad un palmo dal suo naso, continua a chiederci dove siamo diretti, ma noi siamo immobili e nell'immobilità produciamo più e meglio degli altri contenuti e soluzioni frutto dell'intelligenza collettiva, del buonsenso e dell'indipendenza, senza interessi personali, fuori dai conflitti d'interesse e dal favoritismo. Qual è la strada? Dove si trova la tua strada? Che s!
trada hai preso? Tu vai per la tua strada! Riprendendo LAO TZU e dopo di lui Baricco, anche io penso che esistono persone fatte per vivere in una piazza, alla stazione, nel parco cittadino o nella ritrovo principale del nostro quartiere, fermi lì, immobili ad accogliere, lavorare e condividere, perché la città ha bisogno che stiamo lì, sarebbe una sciagura se solo se ne andassero per la loro strada, quale strada? Il Movimento è una comunità, gli altri sono le strade, noi siamo una piazza, non portiamo in nessun posto, noi siamo un posto.

Riempiamo le piazze e #VinciamoNoi

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