Sicilia. Crocetta: “impugnativa Commissario su coppie di fatto ideologica, proporremo nuova legge specifica”

Palermo, 23 gen. 2014. “L'impugnativa da parte del Commissario dello Stato sui
diritti delle coppie di fatto, ci è sembrata ideologica e frutto di una visone
statica della società italiana, poichè vale poco dire che non è prevista la
copertura finanziaria per i nuovi interventi laddove nel bilancio della Regione
non è prevista alcuna misura a favore delle famiglie tradizionali. Estendere i
benefici previsti a favore delle famiglie tradizionali, anche alle coppie
fatto, è una norma quadro che non cambia la finanziaria. L'art 3 della
Costituzione afferma che che è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli
di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e
l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana
e l'effettiva uguaglianza dei soggetti.
Ci colpisce in modo particolare la negazione dei diritti in materia sanitaria
alle coppie di fatto poiché, tali affermazioni, sono in contrasto con il
diritto inviolabile alla salute di ogni cittadino e di qualsiasi persona che si
trovi persino a transitare sul territorio nazionale. Nell'impugnativa del
Commissario, le coppie di fatto sono trattate come soggetti alieni,
irriconoscibili, mentre sono persone in carne e ossa, con gli stessi diritti
degli altri. Tutto ciò è in pieno contrasto non solo con lo spirito della
Costituzione, ma anche con alcune recenti sentenze della Corte Costituzionale e
con le direttive europee, e fa subire alla Regione Siciliana
un'ingiustificabile disparità di trattamento rispetto all'Emilia Romagna che
con l'articolo 42 della legge finanziaria del 2009 attribuisce gli stessi
diritti riconosciuti alle famiglie tradizionali, alle coppie di fatto.
Non rinunciamo a tale battaglia di civiltà e proporremo una nuova legge
specifica”.

Il Presidente della Regione Siciliana
Rosario Crocetta

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