Sul trasbordo di armi chimiche della Siria nel porto di Gioia Tauro (Reggio Calabria), i parlamentari M5S hanno chiesto al governo un’informativa urgente, perché riferisca alla Camera i dettagli, anche per gli interventi di prevenzione.

I parlamentari M5S calabresi Dalila Nesci, Federica Dieni, Nicola Morra e Paolo Parentela hanno incontrato stamane il sindaco di Gioia Tauro, Renato Bellofiore, e poi il primo cittadino della vicina San Ferdinando (Reggio Calabria), Domenico Madaffari. Gli stessi parlamentari, urtati dall’immobilismo del governatore regionale Giuseppe Scopelliti, hanno assicurato il loro impegno ai due sindaci perché il governo li informi sulle operazioni da svolgere e sulla sicurezza dei cittadini.

Nesci, Dieni, Morra e Parentela hanno informato Bellofiore e Madaffari su quanto detto in recente audizione dai ministri Maurizio Lupi ed Emma Bonino. I Cinque Stelle denunciano «che il governo non ha informato affatto gli amministratori locali, che hanno appreso del trasbordo dalla stampa estera e nazionale». «I sindaci sono stati lasciati da soli – insistono i parlamentari M5S – e senza chiarimenti su come tutelare la salute pubblica di cui sono responsabili».

Gli stessi parlamentari affermano: «Pressiamo il governo perché adotti ogni misura di protezione civile e un piano di sicurezza condiviso. Il presidente del Consiglio Letta, cui abbiamo chiesto di partecipare all’incontro che martedì 21 gennaio avrà con Bellofiore e Madafferi, dia garanzie circa la massima assistenza sanitaria negli ospedali del territorio, che vanno attrezzati in modo adeguato».

Nesci, Dieni, Morra e Parentela concludono: «Vigileremo sull’operazione di trasbordo. Chiediamo che siano presenti anche ministri del governo, in modo da rassicurare in pieno l’opinione pubblica».

Dalila Nesci
Cittadina 5 stelle – Deputato XVII Legislatura

Eletta nella Circoscrizione Calabria
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