Berlusconi: Già  nati 7 mila club, puntiamo a quota 12 mila

Alcuni brani dell'intervento telefonico del Presidente con il Club Forza Italia ''Forlì 2.0''

Silvio Berlusconi
“Abbiamo fiducia, con una legge elettorale che desse il premio di governabilità del 15%, di arrivare da soli ad avere la maggioranza in parlamento, per poter fare quello di cui l’Italia ha bisogno dal 1948 ad oggi”.

“Magistratura Democratica ha conquistato tutte le posizioni di potere, quindi tutti i magistrati dipendono, per il loro lavoro e per i loro ruoli, da Magistratura Democratica che ha sposato i valori, le idee e i programmi dell’estrema sinistra extraparlamentare. Magistratura Democratica parte dall’assioma che il popolo ha diritto alla democrazia, ma la democrazia esiste solo se c’é la sinistra al potere. Altrimenti si crea una via giudiziaria al socialismo”.

“Il 40% degli elettori non ha intenzione di votare perché delusi o indecisi e questi vanno convinti spiegando i nostri programmi e i nostri valori. Ma secondo i sondaggi, nel Movimento 5 Stelle gli elettori sono delusi dal comportamento dei loro parlamentari, non c’é affezione verso il marchio e quindi ci sono molte possibilità di convincere anche loro”.

“C’é bisogno di tanti italiani che costruiscano i club, che facciano i difensori del voto, i missionari azzurri,che vadano a convincere gli elettori di ogni sezione, ogni club metta in campo una decina di entusiasti e vadano al porta a porta. Abbiamo fatto un esperimento in tre sezioni elettorali e siamo riusciti ad identificare le posizioni politiche di quasi tutti gli elettori di quella sezione. E’ inutile andare da quelli del Pd, i nostri basta tenerli in caldo, ma dobbiamo convincere gli indecisi e i delusi del M5s, con una catena di Sant’Antonio e un porta a porta”.

“Siete arrivati all’iscrizione di 7mila club, il che conferma una grande voglia di partecipazione e una grande preoccupazione per il prevalere della sinistra e della magistratura politicizzata. Arrivare a 12mila club sembra quasi una follia, ma dobbiamo crederci”.

“Lo dissi anche anche vent’anni fa nel primo intervento che feci il 26 gennaio. Fra qualche settimana festeggeremo, con moderazione, i vent’anni di impegno politico. Allora dissi: c’e’ un matto che parla a degli altri matti, ma a volte le decisioni migliori non vengono dalla ragione, ma da una visionaria e lungimirante follia”

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