Italian Baseball League – Il resconto delle partite del venerdì sera dell’ottavo turno di ritorno

L’Unipol Bologna rientra in partita dopo un inizio chock, che la vede sotto 8-0 dopo i primi 2 attacchi avversari e vince (12-11) al primo supplementare. Per la T&A San Marino è un vero disastro: dopo l’iniziale vantaggio, la squadra di Bindi si trova a condurre 11-5 dopo 5 riprese, nonostante una serata in cui Da Silva è ben lontano dai suoi standard. Le cose per la T&A precipitano proprio dopo che il suo manager si fa espellere al sesto per proteste. Aiutata anche da una difesa avversaria che arriva a commettere ben 4 errori, la Fortitudo resta in partita, sfrutta i problemi di controllo di Leo D’Amico per pareggiare la partita e risolve contro Seth La Fera, alla prima apparizione sul monte della stagione. L’azione walk off è opera di Sabbatani, che colpisce una linea secca con uno strike nel conto al decimo, spingendo a casa il punto decisivo di Reyes .
Rimini passa a Nettuno utilizzando sul monte sia Corradini che Marquez, senza strafare e lasciando per 2 volte le basi cariche (10 i rimasti in base, alla fine), approfittando del calo, al quarto inning, del partente di casa, Andrea Pizziconi, che fino a quel momento aveva concesso solo il fuoricampo da 1 punto di Castro; finisce 5-1 davanti a un bel pubblico numeroso, appassionato e attento, con il punto della bandiera segnato grazie al singolo di Mario Trinci. Diversi i romagnoli con 2 valide nella gara, Zileri, Castro e Spinelli, con Bertagnon capace di spingere a casa 2 punti senza battere valido.
È una grande sfida di lanciatori quella che va in scena al Provini di Novara. Da una parte c’è Angel Calero (poi rilevato da Franklyn Torres); dall’altra Josè Sanchez che consegna la sua vittoria nelle mani di Marcos Tabata per la salvezza.
Ai ducali basta un punticino per chiudere una partita avara di valide (4 Parma, 5 Novara) e di conseguenza ben controllata dai pitcher, ma sicuramente di ottimo livello tecnico. Novara lascia ben 3 uomini in posizione punto e si rammarica per non essere riuscita a segnare al sesto inning quando, su un singolo a sinistra di Silva, Molina (che aveva appena battuto un doppio) è stato eliminato a casa da una perfetta assistenza di Osman Marval per Maicol Lori.
Parma era passata in vantaggio al secondo inning: con due out, Sebastiano Poma raggiunge il cuscino di prima con quattro ball, avanza in terza su un singolo di Davide Benetti e poi segna su uno dei pochi lanci ( pazzo) fuori controllo di Angel Calero (che chiude con 4 valide concesse in 6 riprese, 3 basi ball e 8 strike-out).
Alla fine – come detto – sono da segnalare le prestazioni sul monte dei pitcher parmigiani, soprattutto quella del partente (e vincente) Josè Sanchez che in 7.1 riprese subisce solo 5 valide e ottiene 10 K.

Michele Gallerani
Ufficio Stampa/Press Office

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