Il C.O.M.I.T.E.S. si inchina al Console Generale di Londra per tradire gli italiani di Bedford

Il C.O.M.I.T.E.S è un comitato di 14 persone italiane elette per servire la comunità italiana e fornire un collegamento tra la comunità locale e le autorità italiane a Londra e in Italia. Il presidente di questo comitato, a Bedford, al momento e il Sig. Nicola Del Basso.

Nella riunione del 15 maggio, contro il parere di almeno 3 suoi membri (Manocchio, Plava e Lamberti che hanno difeso a spada tratta gli interessi della Comunitá), il Sig. Del Basso e gli altri 7 (3 assenti), alla presenza del Console Generale di Londra e di altri rappresentanti nazionali, hanno votato a favore della proposta del Console medesimo per istiuire una figura onoraria. Figura senza paga e senza potere, per servire 16 mila italiani. Automaticamente ció significa l'eliminazione dell’attuale servizio consolare, aperto un giorno alla settimana istituito a Bedford nel mese di novembre del 2012, cosí come confermato dal Console stesso.

In altre parole:
Perché questo è importante ed é un tradimento?
E 'importante, perché significa che Bedford rinuncia sia allo Sportello Consolare, cui stiamo lottando per farlo riaprire, che anche il servizio provvisorio di un giorno alla settimana. Quello che si ottiene è, invece, una persona volontaria non pagata, che non ha il potere di prendere le impronte digitali – tutti dovranno andare a Londra per rinnovare il passaporto; ha poteri limitati su altri servizi; lavorerà secondo un suo orario di ricevimento, a sua disposizione; potrá, a sua scelta, lavorare anche da casa – cioé una situazione peggio che inutile.
Si tratta di un tradimento, perché il Sig. Del Basso sapeva che gli abitanti di Bedford necessitano di un efficace e corretto funzionamento dei servizi consolari, con una persona obbligata da un contratto di lavoro. Il Sig. Del Basso sapeva che colpiva soprattutto i membri più anziani della comunità, accettando la figura dell’agente onorario. Il Sig. Del Basso sapeva che questo tipo di accordo volontario non funziona e non ha funzionato anche in luoghi dove la popolazione degli italiani è molto più piccola. Il Sig. Del Basso Sapeva che circa un migliaio di cittadini italiani erano scesi in piazza, in una marcia di protesta nel mese di settembre, per rivendicare i propri diritti di cittadini. Sá, come questo tipo di scelte, possono danneggiare la Comunità, ma evidentemente poco gli interessa, perche’ la sua accettazione tende a compromettere una giusta soluzione della questione.

Quindi invitiamo il Sig. Del Basso e gli altri suoi sostenitori, a far atto di coraggio e a dimettersi dai loro rispettivi ruoli C.O.M.I.T.E.S per aver mancato, per una questione di primaria importanza, di rappresentare e di proteggere gli interessi e i bisogni della Comunitá dell’ex area consolare di Bedford. In realtá quest’organo, meramente consultivo e senza reali poteri ha perso completamente il contatto con la Comunitá, specialmente dopo il rinvio per due volte del rinnovo delle sue cariche, si presenta dopo quasi un decennio completamente esautorato.

Se il Consolato Generale vuol venir meno alla parola data, avvalendosi di qualche singolo rappresentante locale, é liberissimo di farlo; noi presto, con le nostre numerose associazioni, scenderemo in piazza e ce lo chiedono in tanti, molto, molto piú numerosi di prima. Il Console con questo atto riaccende gli animi e si allontana da un dialogo costruttivo posto a vantaggio di migliaia d’italiani all’estero, ma anche a favore delle stesse istituzioni consolari. Istituzioni, che in questa maniera, si pongono contro le necessitá di coloro cui costituiscono la ragione della loro stessa esistenza.

Il Coordinamento contro la chiusura dello Sportello non fa altro che dare voce democraticamente e civilmente al sentimento reale di migliaia e migliaia di cittadini italiani, a protezione dei loro interessi per recuperare un rapporto costruttivo, di per sé al momento difficile con l’amministrazione italiana, proponendo soluzioni serie e giuste per tutti, niente di piú.
Luigi Reale, presente all’incontro, ha detto a Del Basso ed agli altri membri dei C.O.M.I.T.E.S che hanno votato a favore: “avete tradito tutta la Comunitá!”. Anche se dalle osservazioni di qualche consigliere (Marco Cereste): “accettiamo la figura onoraria ma continueremo a combattere per avere di piú” sembrerebbe che non abbia capito niente.

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