L’UAC RICORDA AGNESE BORSELLINO NEL SUO ESSERE DONNA, MOGLIE E MADRE

“Un papà che non sarebbe stato quello che è stato, il giudice che tutti ricordiamo, se accanto non avesse avuto quella donna straordinaria che è stata la mamma”.
Con queste parole, pronunciate da uno dei suoi figli, l’Unione Avvocati di Cosenza vuole rendere omaggio ad Agnese Borsellino, e vuole ricordarla nel suo ruolo fondamentale di moglie e madre.
Agnese, un’ancora per Paolo e i loro figli, una donna che sino al suo ultimo respiro ha mantenuto salda l’istituzione familiare.
Cogliere la grandezza di Agnese, vuol dire semplicemente guardare al suo istinto spontaneo e naturale di rendere suo marito Paolo, anche dopo la sua morte, eternamente presente in quella vita familiare che insieme hanno generato.
Una grandezza, quella di Agnese, che neanche la morte potrà mai spegnere, poiché la fiamma della sua coscienza civile continuerà ad ardere nella nostra società, e ci imporrà di riflettere sul ruolo della donna di oggi nel suo essere moglie e madre, relegato ai margini di una società di consumo che tende sempre di più a mettere da parte quelli che sono i veri valori della vita.
L’Unione Avvocati di Cosenza omaggerà Agnese Borsellino attraverso un’iniziativa rivolta ad onorare la figura di Agnese come “solido riferimento nella difesa della legalità e dei valori familiari”, alla presenza di illustri esponenti del foro cosentino, della Magistratura, delle Forze dell’Ordine e della Chiesa.
Avv. Filomena Falsetta
(Presidente UAC)
Avv. Marco Perri
(Segretario UAC)

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