IL POTERE E IL DENARO CAMBIA IL PARLAMENTARE

Se qualcuno crede ancora che un parlamentare cambia casacca politica per ideologia o per il bene del Paese, se lo scordi e pensi ad altro, il potere e il denaro CAMBIA il parlamentare”.

Il cambio di casacca politica e’ una prassi incostituzionale tipica del parlamentare italiano di cambiare casacca a proprio uso e consumo senza regole ben precise. A me pare che l’ Italia non vuole essere governata. Nell’ ultima legislatura ci sono stati oltre 160 parlamentari che sulla via Damasco sono stati illuminati dal sol cocente e all’ indomani senza chiedere il parere del loro elettorato si sono trovati di diverso colore politico. In altre parole cari lettori dal libero mandato son passati al libero mercato! Questa e’ una prassi ( oggi fenomeno) che va avanti da oltre 60 anni ( come abbiamo spesso ribadito). Cosi’ come e regolato il potere legislativo la governabilita’ l’ Italia se la sogna. Con questo non sto dicendo come Grillo di abolire il libero mandato dei parlamentari e se sbagliano il partito li puo’ cacciare a calci nel culo. Per dare al parlamento piu’ stabilita’ legislativa occorre regolare l’ articolo 67. Io ho sempre fatto ai parlamentari la stessa domanda:” Se avete il libero mandato senza alcun vincolo sui voto espessi, perche’ cambiare casacca politica e ribaltare l’ esito dell’ elezioni, generando l’ ingovernabilita’?. Ovviamente il libero mandato non c’entra un bel niente ma e’ il potere e il denaro a spingerli a recarsi a Damasco. E allora che ben venga la modifica del mandato del parlamentare, visto che non sa e non ha saputo autoregolarsi. Una semplice regola , lasciarlo libero di poter esprimere il voto secondo coscienza al di la’ della provenienza dei disegni di leggi ma se quel voto va contro il programma elettorale, si dovra’ dimettere e lasciare il posto al primo dei non eletti.

Carmine Gonnella
Londra

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