I deputati del Pd in soccorso di Amantea. Il Governo non lasci solo il Comune e la città 

Interrogazione a risposta scritta
Dagli Onn. Laratta, Lo moro, Marini, Oliverio
Al sig. Presidente del Consiglio
al sig. Ministro degli Interni.

Per sapere, premesso che
Gli atti criminali, l'attività mafiosa, gli attentati e le intimidazioni che investono il comune di Amantea (CS) penalizzano fortemente la città, le sue attività economiche e sociali, il turismo, la stessa immagine di una comunità che da anni lotta contro tutte le forme di delinquenza.
Il Comune di Amantea ha sottoscritto con la Prefettura di Cosenza un Protocollo d’intesa finalizzato alla prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore degli appalti e concessioni di lavori pubblici e deliberato la sottoscrizione di un ulteriore Protocollo sulla Legalità, relativo alle autorizzazioni in materia di commercio e pubblici esercizi. Il Comune ha inoltre assegnato un terreno per la costruzione della nuova Caserma dei Carabinieri, realizzato un moderno sistema di videosorveglianza cittadina, ha aderito all’iniziativa del Consiglio Regionale della Calabria con l’apposizione al Municipio della targa “Qui la ndrangheta non entra”, ha coinvolto le scuole nell'educazione alla legalità (coinvolgendo testimonial eccellenti quali Rosario Crocetta e il sostituto procuratore di Palermo Ingroia), ha promosso insieme alle forze sociali in città il Coordinamento delle associazioni contro la ‘ndrangheta. Tutto questo negli ultimi anni di attività amministrativa. Inoltre in città opera da qualche anno l’associazione Antiracket e altri gruppi in difesa della legalità.
A sostegno di quanto deliberato recentemente dal consiglio comunale (vedi allegato), ritengo necessario ed urgente che il Governo metta in atto quanto in suo potere, e per quanto di competenza, al fine di ottenere il potenziamento dell'organico della locale stazione dei Carabinieri e l’istituzione di un presidio della Polizia a Campora San Giovanni, frazione di Amantea che ormai conta oltre tre mila abitanti.
Insieme a ciò, occorre sostenere l'attività dell'Amministrazione Comunale, delle associazioni, delle forze politiche e sociali che si battono per non cedere alle forti pressioni della criminalità organizzata, che si dimostra sempre più forte e attiva in molte zone del Tirreno cosentino.
Ottimo e qualificato è l'impegno dei Carabinieri sul territorio, ma le stazioni del Tirreno necessitano di ulteriori mezzi e risorse per meglio agire con azioni di prevenzione e contrasto.
La città di Amantea vive un momento delicato. Ha bisogno di essere sostenuta concretamente nella sua azione quotidiana in difesa della legalità, che deve necessariamente passare dalla prevenzione e dall’investimento nella conoscenza, nella cultura e nei luoghi di formazione per far sì che i giovani neghino sempre di più il loro sostegno alla mafia.

Tutto ciò premesso
Si intede sapere

se il Governo sia a conoscenza di quanto su esposto;
che cosa intenda fare, per quanto di competenza, al fine di ottenere un più forte controllo del territorio da parte delle Forze dell’ Ordine, la cui presenza va rafforzata in uomini e mezzi;
che cosa intenda fare per sostenere l’attività del comune di Amantea, delle scuole,delle istituzioni locali e delle associazioni per legalità, al fine di far sentire forte la presenza dello Stato sul territorio con iniziative di carattere sociale, culturale e di sviluppo

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