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Focus IdV del 21 novembre

IDV: DI PIETRO CONVOCA ASSEMBLEA, PARTITO C'E' ED ESISTE LEADER AUSPICA FORTE PARTECIPAZIONE IL 15 DICEMBRE – ROMA, 21 NOV – ''E estremamente necessario assicurare una forte partecipazione al fine di dimostrare che IDV c'è ed esiste ancora ed è fortemente determinata a rilanciare la propria azione politica nel territorio'': Antonio Di Pietro con una lettera inviata agli organismi del partito convoca per il 15 dicembre l'assemblea generale e ''supplica tutti coloro che credono nel partito a partecipare in massa'' perche' – scrive – e' necessario far emergere in maniera chiara e convincente che Italia dei Valori c'e' e vuole continuare ad essere un punto di riferimento importante nel panorama politico''. Di Pietro ritiene necessaria ''la riorganizzazione della classe dirigente, attraverso una nuova fase congressuale che dovra' portare ad una piu' capillare democratizzazione delle strutture di partito e ad una maggiore trasparenza della propria gestione''. ''A tal fine – prosegue nella lettera – come molti di voi hanno gia' avuto modo di constatare ed altri potranno farlo nei prossimi giorni – ho personalmente intrapreso un percorso che mi ha gia' portato, o mi portera' nei prossimi giorni, ad incontrare i quadri dirigenti di IDV (membri coordinamento regionale, amministratori ed eletti) di ogni regione al fine di informare loro preventivamente sul progetto e le scadenze elettorali e congressuali di cui trarremo la sintesi tutti insieme il 15 dicembre a Roma. Sto facendo questi incontri preventivi proprio per dare modo a tutti di essere informati per tempo e cosi' valutare, a ragion veduta e con tutta serenita', le proposte che verranno formalizzate il prossimo 15 dicembre in sede di Assemblea generale''. ''Cio' premesso, prego – anzi supplico – tutti coloro che credono nel nostro partito, di partecipare in massa all'Assemblea generale del prossimo 15 dicembre perche' e' necessario far emergere in maniera chiara e convincente che Italia dei Valori c'e' e vuole continuare ad essere un punto di riferimento importante nel panorama politico italiano. E' peraltro importante esserci anche per approvare un insieme di regole piu' stringenti circa una maggiore attenzione sulla questione morale e la trasparenza amministrativa di cui dobbiamo farci carico per evitare critiche dannose per la nostra credibilita'. ''In esito alla discussione che verra' fuori dall'assemblea del 15 dicembre, e soprattutto agli incontri che sto personalmente facendo in tutte le regioni, sara' mia cura convocare un formale Esecutivo nazionale (presumibilmente gia' a Gennaio prossimo e comunque in tempo utile per interagire con Voi in relazione alle prossime scadenze elettorali) al fine di formalizzare le decisioni che verranno discusse nella predetta assemblea generale''.

IDV: DI PIETRO, MOMENTO DIFFICILE, E' L'ORA DELLA VERITA' ROMA, 21 NOV – ''Certo, e' un momento difficile, ma e' anche il momento della verita'. E', cioe', arrivata l'ora e l'occasione per capire – una volta per tutte – chi nel nostro partito ci sta perche' ci crede e chi ci sta perche' gli conviene e fino a quando gli conviene''. Lo scrive Antonio Di Pietro in una lettera agli organismi del partito con la quale convoca l'assemblea generale per il 15 dicembre a Roma. ''E' anche il momento di ''mostrare i muscoli'' – prosegue – vale a dire che bisogna realizzare un'Assemblea generale molto partecipata che sappia proporsi all'opinione pubblica con determinazione e spirito unitario''. (ANSA).

IDV: A ASSEMBLEA DICEMBRE VINCITORE PRIMARIE CENTROSINISTRA PER RILANCIO ALLEANZA = L'Ufficio di presidenza dell'Italia dei Valori riunitosi ieri ha ribadito la piena e convinta opposizione all'agenda politica dell'attuale governo ed ha altresi' confermato la convocazione dell'assemblea nazionale del partito che si svolgera' il 15 dicembre. Inoltre e' stata espressa la volonta' di concorrere alla costruzione di un'alleanza di governo in vista delle prossime elezioni regionali e politiche che sia nel segno della discontinuita' con l'attuale situazione politica, di un rinnovato centrosinistra e in coerenza con le indicazioni progettuali risultanti anche dai quesiti referendari. Con riferimento alle primarie l'Ufficio di presidenza ne ha rilevato l'importante significato democratico e, nel rispetto della natura libera della consultazione, ha manifestato la massima attenzione ed ha invitato i cittadini a partecipare a tale consultazione, augurandosi che possa essere un passaggio per la costruzione dell'auspicata coalizione di governo alternativa all'agenda Monti. L'Ufficio di presidenza, all'unanimita', ha ritenuto, pero', di non partecipare personalmente a tale consultazione, impegnandosi per la costruzione di un credibile programma di governo per il Paese. A tal fine, il portavoce del partito, Leoluca Orlando, con i rappresentanti dei gruppi di Camera e Senato, Fabio Evangelisti e Luigi Li Gotti, sono stati delegati a incontrare gli esponenti del Partito democratico, di Sel e delle altre forze politiche della coalizione, confidando che il candidato premier che verra' espresso dalle primarie di domenica prossima possa partecipare all'assemblea nazionale del 15 dicembre. Quest'assise sara' un'occasione di profondo e forte rilancio del partito e un momento di confronto, di stimolo e di spunti che saranno oggetto di una riunione dell'esecutivo nazionale deputato a esprimere le scelte del partito. I gruppi parlamentari di Camera e Senato, anch'essi riunitisi ieri, hanno condiviso le decisioni prese ieri dall'ufficio di presidenza”. Lo rende noto un comunicato dell'ufficio stampa dell'Italia dei Valori. *

Primarie cs /Di Pietro:Idv organizza voto. Leader partito: Io non posso partecipare ma militanti lo faranno Roma, 21 nov. – “Libertà di voto e di organizzare il voto” per le primarie del centrosinistra che si tengono domenica prossima: è l'indicazione che l'ufficio di presidenza dell'Idv ha trasmesso ad ogni livello del partito invitando tutti i militanti ad andare a votare scegliendo “Vendola o Bersani, i due candidati che chiaramente propongono un'alternativa alle politiche del governo Monti”. A riferirlo ai giornalisti è stato il leader dell'Idv Antonio Di Pietro che ha aggiunto che “Bersani è il più sentito dalle strutture territoriali”. “Io – ha poi spiegato Di Pietro – insieme ai dirigenti del partito non posso andare a votare perchè rappresento l'Idv che il giorno dopo le primarie si dovrà sedere a un tavolo per dialogare con chi le ha vinte”.

Primarie cs/ Di Pietro: Idv organizza voto. Partito ha invitato 120 mila iscritti ed elettori a partecipare Roma, 21 nov. – Resta ferma l'indicazione già annunciata nei giorni scorsi da Di Pietro di votare “Bersani o Vendola” perchè “Tabacci esprime l'agenda Monti e Renzi, al di là degli slogan, non ho capito cosa intenda fare”. I 120 mila iscritti al partito, ma anche gli elettori di Idv, sono invitati a partecipare alle primarie. In particolare per Bersani, ha spiegato Di Pietro, si è schierato “un coordinamento del Nord dell'Idv, che comprende grandi regioni come Lombardia, Piemonte e Liguria, che hanno già creato dei banchetti”. “Ieri – ha aggiunto Di Pietro – abbiamo preso delle decisioni formali che abbiamo già comunicato all'intergruppo parlamentare e per lettera ai militanti. Idv vuole lavorare non solo per alimentare la protesta contro le politiche del governo Monti, ma anche per costruire un'alternativa vincente a quelle politiche. Attendiamo l'esito delle primarie perchè si avvii una discussione di merito importante con il candidato vincente”.

REFERENDUM, DI PIETRO: RAI INFORMI I CITTADINI SU QUESITI. FINORA DIRITTO NEGATO
“La Rai dovrebbe essere al servizio dei cittadini, che hanno il diritto a essere informati su tutto quel che li riguarda. Non deve essere, invece, al servizio dei partiti che decidono cosa far sapere e cosa nascondere. La Rai informa solo su quel che conviene ai suoi padroni e padrini di riferimento e chiude, in qualche armadio, quel che gli stessi ordinano di non far sapere”. Lo scrive sul suo blog il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che oggi ha preso parte al flash-mob davanti alla sede Rai in viale Mazzini contro la censura sui referendum. “Sono quattro i referendum per i quali stiamo raccogliendo le firme, due contro la Casta, proposti dall'Italia dei Valori, e due sul Lavoro, promossi insieme ad un comitato composto da un ampio ventaglio di forze politiche e sociali. I lavoratori italiani hanno o no il diritto a essere informati sul contenuto di un quesito che riguarda la possibilità di essere reintegrati se la magistratura sentenzia che c'è stato un licenziamento ingiusto? Hanno il diritto di conoscere che si stanno raccogliendo le firme per veder rispettato il loro contratto nazionale di lavoro, senza che le aziende possano derogare quando e come vogliono? I cittadini italiani hanno o no il diritto a essere informati sulla proposta di eliminare il finanziamento pubblico ai partiti, e su quella di cancellare il doppio stipendio per i parlamentari, rappresentato dalla diaria? La risposta è no. Questo diritto agli italiani finora è stato negato. Evidentemente, per i dirigenti Rai gli italiani meno sanno di questi argomenti e meglio è. La scorsa settimana ho scritto una lettera al presidente, Anna Mariia Tarantola, per chiedere che il servizio pubblico faccia il proprio dovere e si decida a informare i cittadini sui quattro referendum. Lei, due giorni fa, mi ha cortesemente risposto di aver “interessato le strutture competenti”. Attendiamo fiduciosi ma, per adesso, nulla sembra essere cambiato. Chiedo ora pubblicamente e formalmente ai vertici della Rai di informare i cittadini sui referendum. Non passa giorno, infatti, in cui non si dedichino servizi sulle primarie del Pd. Nulla in contrario, figurarsi! Si tratta di un evento politico importante. Chiedo, però, che si rispetti almeno la par condicio, perché i referendum sono altrettanto importanti per milioni di persone”.

L. STABILITA': CAMERA; DI PIETRO, FIDUCIA VIOLA COSTITUZIONE GOVERNO TRUCCA CONTI E RACCONTA FAVOLE AL PAESE CHE E' DISPERATO – ROMA, 21 NOV – ''Siamo alla cinquantesima fiducia, alla cinquantesima violazione della costituzione da parte di un governo che impedisce ai parlamentari di poter votare il merito del provvedimento imponendo le sue decisioni con la fiducia''. Lo ha detto nell'Aula della Camera Antonio Di Pietro (Idv) sulla fiducia sulla legge di stabilita'. ''State raccontando – ha detto rivolto ai banchi del governo – una favola al Paese, dite che tutto ve bene mentre fuori la gente e' disperata. Truccate i conti e la Consulta dovra' intervenire su questa manovra''.

L. STABILITA'. DI PIETRO: DEMOCRAZIA A LUMICINO, TRUCCATI I CONTI E IRONIZZA: ANCHE AL CIMITERO E' TUTTO STABILE Roma, 21 nov. – “L'Idv nega la fiducia al governo. In questo anno avete fatto un ricorso ossessivo e abusivo di questo istituto riducendo al lumicino la democrazia in questo paese”. Lo dice il leader Idv, Antonio di Pietro, nella dichiarazione di voto alla Camera sulla terza fiducia posta dal governo alla legge di stabilita'. Questo ricorso continuo alla fiducia, aggiunge, “e' una violazione della costituzione perche' impedite il dibattito parlamentare”. E sempre attaccando il governo: “Voi volete far quadrare i conti, ma ve ne fregate di chi deve pagare il conto e lo fate pagare agli onesti e ai deboli”. E ancora: “Questo provvedimento no ha copertura reale, avete truccato i conti”. E chiude: “La parola stabilita' vuol dire tutto e niente, anche al cimitero e' tutto stabile, non si muove niente”.

L.STABILITA': DI PIETRO, MONTI SI COMPORTA COME RAGIONIERE – ROMA, 21 NOV – ''La legge di stabilita' e' concepita come il compito di un ragioniere e l'Idv non votera' le fiducie su un provvedimento sbagliato e iniquo''. Lo ha detto Antonio Di Pietro in una conferenza stampa presso la sede del partito. ''Si tratta di una legge – ha aggiunto l'ex Pm – iniqua sul piano umano perche' fa pagare tutto ai piu' deboli e ai piu' onesti. Del resto, Monti ha chiesto 60 fiducie in un anno per costringere i parlamentari a votare quei provvedimenti con il solo scopo di rimanere in Parlamento. Ma e' evidente – ha concluso Di Pietro – che se si continua cosi' le violenze di piazza non si fermeranno''.

Idv/ Di Pietro firma appello per premio Nobel a Malala E' il primo capo partito ad aderire all'iniziativa Roma, 21 nov. – Antonio Di Pietro ha firmato per sostenere la candidatura a Premio Nobel per la pace di Malala Yousufzai, la ragazza pakistana di 15 anni, gravemente ferita da un talebano per aver difeso il suo diritto e quello delle ragazze di tutto il mondo all'istruzione. L'incontro tra il leader Idv e i rappresentanti della campagna lanciata sul sito di Change.org si è svolto questa mattina presso la sede dell`Italia dei Valori a Roma. Volto noto impegnato nella campagna l'attrice Sonia Bergamasco che ha spiegato che una firma verrà chiesta ai rappresentanti di tutti i partiti italiani e che Di Pietro è il primo a firmare. “A nome mio personale e a nome del partito Italia dei Valori – ha detto Di Pietro -, sono onorato e orgoglioso di poter mettere la firma per richiedere fortemente che il premio Nobel per la pace possa andare a Malala. Non solo per ciò che ha subito, ma soprattutto per quello che rappresenta e per quel che sono le sue battaglie di democrazia, di libertà fondamentali, di diritto a vivere la vita che si vuole nel rispetto sì delle regole, ma non nell'oscurantismo medievale che certe pseudo regole, invece, impongono a chi vuole vivere da persona onesta e libera”. “Per cui – ha concluso il presidente IdV – credo che mai come in questo caso, sia giusto assegnare il Nobel per la Pace a chi, in nome della pace e della libertà, ha rischiato la vita. Per questo firmiamo e invitiamo tutti a firmare. E soprattutto preghiamo e supplichiamo coloro che hanno titolo per assegnare il premio, di farlo”.

Idv/ Respinte le dimissioni di Evangelisti, resta leader Toscana Di Pietro gli scrive: Supereremo insieme il momento delicato Roma, 21 nov.- L' Ufficio di Presidenza di Italia dei Valori, riunito ieri pomeriggio a Roma, ha respinto le dimissioni da segretario regionale toscano Fabio Evangelisti. Ne informa i dirigenti di Idv Toscana una lettera inviata questo pomeriggio dallo stesso Antonio Di Pietro. “Caro Fabio – si legge nelle missiva – come anticipato ieri sera alla riunione Intergruppo, ti comunico che l`Ufficio di Presidenza ha respinto le tue dimissioni invitandoti a riassumere il tuo ruolo alla guida dell`organizzazione Toscana. E` un momento delicato ma, con l`impegno tuo e dei dirigenti che credono in Italia dei Valori, lo supereremo cogliendo l`opportunità del necessario cambio di passo”. Evangelisti è stato anche nominato a far parte, insieme al Sindaco di Palermo Leoluca Orlando e all'on. Luigi Li Gotti, della delegazione che dovrà trattare con Pd, Sel e Psi dopo la celebrazione delle Primarie del 25 novembre e in vista della Costituente nazionale di Italia dei Valori in programma il prossimo 15 dicembre a Roma.

GAZA: EVANGELISTI (IDV), ITALIA EVITI SCORCIATOIE, PRENDA PROVVEDIMENTI CONCRETI – Roma, 21 nov – “La notizia dell'attentato di Tel Aviv e le immagini di quel corpo straziato e trascinato da una motocicletta non possono che suscitare sdegno. Come ieri, in commissione Esteri dopo l'informativa del ministro Terzi sulla situazione della Striscia di Gaza, ho esecrato la sproporzione di Israele nell'uso della forza oggi condanno le responsabilità di Hamas per gli attentati terroristici. E ribadisco: non si può non condannare con forza e convinzione questa escalation di violenze che coinvolge tutte e due le parti in guerra e di certo non aiuta, come ha fatto il ministro degli Esteri, chiedere di rinviare la richiesta della Palestina a diventare osservatore qualificato dell'Onu”. Così, in una nota, il deputato Idv Fabio Evangelisti.”Violenza chiama altra violenza, e questo silenzio delle istituzioni è ingiustificabile. – ha detto Evangelisti – Non bastano più i comunicati, le condanne degli attentati, le preoccupazi oni espresse solo a parole. Individuate le diverse responsabi lità della situazione, la pace va cercata a tutti i costi. Il governo italiano, dunque, solleciti ONU e Ue e, intanto, si faccia promotore di una più decisa azione diplomatica sia verso Tel Aviv che verso il governo di Ramallah. Senza infingimenti né esitazioni , senza attaccarsi a inutili e dannosi rinvii”.

PONTE MESSINA. IDV: CLINI PENSA A PENALI MENTRE ITALIA FRANA Roma, 21 nov. – “Siamo ormai diventati il Paese delle stramberie e dei paradossi. L'ultima perla di saggezza arriva ora dal ministro Clini, secondo cui il problema del ponte sullo Stretto non sta nelle risorse, ma nelle penali che l'Italia dovrebbe pagare qualora il progetto non partisse”. Lo dichiara il senatore dell'Italia dei Valori Gianpiero De Toni, capogruppo della commissione Trasporti di Palazzo Madama, che spiega: “Tradotto significa che non possiamo affrontare il vero problema del territorio nazionale, e cioe' il dissesto idrogeologico, e che dobbiamo andare avanti con l'idea scellerata di costruire un'opera faraonica tanto inutile, quanto dannosa”. Insomma, “l'Italia frana e il ministro Clini, colui che e' deputato alla difesa dell'ambiente, dice che non possiamo farci niente”, aggiunge De Toni. Se questi “sono i tecnici che dovevano risolvere i problemi prioritari del Paese siamo davvero messi male”, conclude.

DDL SALLUSTI:LI GOTTI, 'SALVA DIRETTORI' INCOSTITUZIONALE SI A QUESTIONE SOSPENSIVA PROPOSTA DAL PD – ROMA, 21 NOV – ''Si sta stravolgendo la norma sul concorso di reato. Si sta dicendo che se due persone commettono insieme uno stesso reato ognuno di loro avra' una pena diversa a seconda se abbia i capelli neri o biondi. Basandosi insomma solo su un dato soggettivo. E questo non si puo' fare. E' incostituzionale''. Il responsabile Giustizia dell'Idv Luigi Li Gotti 'boccia' cosi' il Ddl Diffamazione e l'emendamento 'salva-direttori' illustrato dal relatore Filippo Berselli: quello per cui in caso di diffamazione il giornalista andra' in carcere, mentre per il direttore ci sara' solo una multa fino a 50.000 euro. Li Gotti avverte che votera' a favore della questione sospensiva presentata dal Pd e chiede piu' tempo per i sub emendamenti alla norma 'salva-direttori'.

SLA, PALAGIANO (IDV): OGGI A FIANCO MALATI, IDV PRESENTA ORDINE DEL GIORNO Roma, 21 nov – “Quasi una decina, tra interrogazioni, emendamenti e ordini del giorno, i tentativi, da parte dell'Italia dei valori, di difendere i diritti di migliaia di malati di Sla e di restituire loro la dignità che gli spetta”. L'ultimo, che verrà presentato oggi in Aula alla Camera, chiede al Governo di prevedere opportune iniziative legislative volte a incrementare le risorse assegnate al Fondo per le non autosufficienze. Lo annuncia Antonio Palagiano, responsabile nazionale sanità di Idv e capogruppo del partito in Commissione Affari sociali della Camera che, “come medico, come cittadino e come esponente Idv” sarà oggi a fianco dei cittadini affetti da sclerosi laterale amiotrofica, davanti al Ministero dell'Economia, “per lanciare un messaggio a questo Governo: possiamo fare di più. Duecento milioni, complessivi per tutte le regioni e indifferenziati per le diverse disabilità, sono troppo pochi per affrontare il problema. Certamente la forma di protesta scelta è estrema ed ha incontrato anche molte critiche, riteniamo tuttavia importante che la politica faccia la sua parte, facendo sentire ai malati e ai famigliari che non sono soli”.

Ddl Stabilità/ Palagiano: Governo mantenga promessa fatta oggi Di raddoppiare Fondo per le non autosufficienze fino a 400 mln Roma, 21 nov. – “Vedere malati gravissimi, costretti a protestare su carrozzelle e lettini, per avere quello che dovrebbe essere loro diritto, è intollerabile. Ci auguriamo che il Governo mantenga la promessa di raddoppiare il Fondo per le non autosufficienze, portandolo da duecento milioni di euro a quattrocento”. Così in una nota Antonio Palagiano, capogruppo Idv in Commissione Affari sociali e Presidente della Commissione parlamentare d`inchiesta sugli errori e i disavanzi sanitari che oggi è stato in piazza insieme ai malati di Sla davanti al ministero dell'Economia. “Come avevamo detto – spiega – le risorse a cui attingere non mancano e si poteva evitare di arrivare a quello che abbiamo visto oggi, una protesta estrema che mostra le contraddizioni della nostra società, che investe in armamenti e non tutela i più deboli”. “Oggi, come due anni fa sono al fianco di queste persone, che quotidianamente danno esempio di grande forza e dignità. Per migliorare le loro condizioni di vita – conclude Palagiano – ci auguriamo che il Governo si impegni ad aggiornare il prima possibile i Lea e il Nomenclatore tariffario, al fine di garantire a tutti i cittadini l`assistenza sanitaria e i servizi a cui hanno diritto in base alla Costituzione”.

SCUOLA: ZAZZERA (IDV), POLITICA GOVERNO SEMPLICEMENTE DISASTROSA – Roma, 21 nov – “La politica di questo Governo continua ad essere semplicemente disastrosa”. Lo dichiara il Vicepresidente della Commissione Cultura On. Pierfelice Zazzera (IDV) – da ultimo con la legge di stabilità ha di fatto consentito l'applicazione della spending review, prevedendo la riconversione del personale docente nei ruoli ATA. “Ciò si traduce nella dequalificazione del personale sia sotto un profilo professionale che economico – prosegue il dipietrista – l'unica colpa di questi docenti è quella di essersi ammalati mentre insegnavano, e per questo il Governo decide di umiliarli e di trattarli come rifiuti da ricollocare in ruoli amministrativi. Noi dell'Italia dei Valori – prosegue il dipietrista – abbiamo presentato un emendamento per consentire a questo personale di tornare alle proprie funzioni, ma il Governo ha deciso che non c'è copertura economica ed è stato dichiarato inammissibile. Stiamo parlando di un centinaio di milioni di euro, che però il Governo riesce a trovare con 223 milioni di euro per finanziare, guarda caso, le scuole non statali. L'Idv – conclude il dipietrista – ha presentato un ordine del giorno per chiedere al Governo di ricollocare questo personale nel rispetto delle funzioni che svolgono, anche usufruendo dell'istituto della dispensa. Invitiamo dunque il Governo ad approvare l'ordine del giorno augurandoci che al senato possa essere approvato l'emendamento che cancella definitivamente questo atto di inciviltà”.

VIOLENZA DONNE, CARLINO (IDV): AL PIU' PRESTO RATIFICA CONVENZIONE ISTANBUL (9Colonne) Roma, 21 nov – “Condividiamo l'appello di Elsa Fornero: la ratifica della convezione di Istanbul è un atto dovuto conseguente agli impegni presi del ministro delle Pari opportunità e che arriva comunque con forte ritardo sulla tabella di marcia del Consiglio d'Europa. Per questo sollecitiamo il presidente della terza Commissione Dini a calendarizzare al più presto il nostro disegno di legge”. Lo dichiara la senatrice dell'Italia dei valori Giuliana Carlino, che aggiunge: “È importante che si attivino iniziative di promozione e tutela, come adottare nelle scuole, a ogni livello di istruzione, un'educazione alla violenza di genere, che possa includere nei programmi di insegnamento sul tema dell'uguaglianza uomo-donna. L'Italia è ai primi posti in Europa per il numero di violenze tra le mura domestiche, nel 2012 già sono oltre 100 gli omicidi che hanno visto come vittime le donne. Non possiamo permetterlo”.

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