Focus IdV del 20 Novembre

L. STABILITA'. DI PIETRO: VOTEREMO NO A FIDUCIA Roma, 20 nov. – “Voteremo contro questa ennesima fiducia. Un atto di ipocrisia costituzionale atto. Voteremo contro soprattutto perche' e' un provvedimento iniquo e aumenta la divaricazione tra i ceti sociali”. Lo annuncia il leader Idv Antonio Di Pietro nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio.

L.STABILITA': DI PIETRO, IDV VOTERA' NO A FIDUCIA = – Roma, 20 nov. – “Voteremo contro questa ennesima fiducia”. Lo rende noto il leader dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro, durante una conferenza stampa tenuta a Montecitorio, dove e' in corso la seduta dell'Aula durante la quale il Governo porra' la questione di fiducia sulla legge di stabilita'. Secondo Di Pietro il voto di fiducia e' “un atto di ipocrisia costituzionale” e l'Italia dei valori esprimera' voto contrario “perche' questa legge di stabilita' “e' un provvedimento iniquo e aumenta la divaricazione tra i ceti sociali, tra le lobby sempre piu' al comando e i poveri che diventano sempre piu' poveri”.

L.ELETTORALE: DI PIETRO, PRECOSTITUIRE GOVERNI E' 'PORCATA' MA BENE FARE PRESTO ED ELECTION DAY (ANSA) – ROMA, 20 NOV – ''E' necessario approvare al piu' presto una nuova legge elettorale ma no a un'altra 'porcata' perche' l'idea di costruire una legge per precostituire governi e' da regimi''. Lo afferma il leader dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro nel corso di una conferenza stampa alla Camera sulla Legge di Stabilita', sottolineando di essere favorevole all'ipotesi dell'election day.

PRIMARIE CS: DI PIETRO,BENE,DIRANNO SE ALTERNATIVI A MONTI – ROMA, 20 NOV – ''Rispettiamo l'istituto delle primarie che saranno l'occasione per fare chiarezza su cosa vuol fare la coalizione: se proporre la continuazione delle politiche del governo Monti o essere la base per un'alternativa secca''. Lo afferma il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, parlando durante una conferenza stampa alla Camera sulla Legge di Stabilita'. Di Pietro sottolinea come tra i candidati alle primarie vi siano infatti sia coloro che come ''Bersani spiegano di volere andare oltre Monti rimettendo in discussione alcune scelte sia chi invece vuole proseguire la strada gia' tracciata. Ora – pero' aggiunge il leader Idv – si tratta di passare dalle parole ai fatti''.

IDV: DI PIETRO, STIAMO RILANCIANDO DIALOGO CON IL CENTROSINISTRA =
– Roma, 20 nov. – “Stiamo rilanciando il dialogo con il centrosinistra”. Lo ha dichiarato il leader dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro, durante una conferenza stampa tenuta questa mattina a Montecitorio. Di Pietro ha proseguito affermando che e' necessario che la coalizione di centrosinistra arrivi a una proposta che “vada oltre il governo Monti”, aggiungendo poi che le primarie del Pd “saranno un'occasione per un punto di chiarezza che stabilira' se la direzione sara' quella di un continuum con il governo Monti oppure la base per un'alternativa secca”.

LEGGE DI STABILITÀ, IDV PRESENTA ALLA CAMERA “CONTRO-PROPOSTA” “SI POTREBBE RIDURRE LA PRESSIONE FISCALE DI 11 MILIARDI NEL 2013” Roma, 20 nov – “Rivedendo la legge di stabilità, si potrebbe ridurre la pressione fiscale di 11 miliardi nel 2013, 17 miliardi nel 2014 e altrettanti nel 2015. Destinando questi soldi alle famiglie e alle imprese”. Lo ha detto il capogruppo Idv alla Camera, Antonio Borghesi, presentando in conferenza stampa a Montecitorio la controproposta della legge di Stabilità in discussione oggi in Aula. “Prevediamo – ha aggiunto – di risolvere il problema esodati e di investire 2 miliardi nel 2013 nella ricerca, nella cultura e nel sociale”. Accanto a lui, il leader Antonio Di Pietro: “Noi rappresentiamo l'opposizione – ha detto l'ex pm – Tutti dicono che le politiche di Monti non vanno bene, ma poi vengono qui a votare la fiducia. L'ultima quella sulla legge anti-corruzione. Oggi presentiamo questa proposta alternativa alla legge di Stabilità perché c'è un paese che sta scoppiando”. Il provvedimento era stato annunciato la scorsa settimana dallo stesso Borghesi: “Come recuperiamo questi soldi? – ha detto ancora il capogruppo – Iniziando con la riduzione dei costi della politica, la riduzione delle spese della pubblica amministrazione, tagliando le spese per gli armamenti e con una seria lotta all'evasione fiscale”. Il provvedimento conta “gli elementi per una crescita vera senza i quali il nostro Paese resterà in recessione”. Secondo Borghesi, con la legge di Stabilità, il Governo “ha fatto un lavoro che non è piaciuto a nessuno”, dato che si è verificato “il primo esempio da anni di una finanziaria riscritta da capo a fondo”.

LEGGE STABILITA': IL MANTRA DI BORGHESI, 'VIVA LA COSTITUZIONE' = – Roma, 20 nov. – “Viva la Costituzione italiana! Viva la Costituzione italiana! Viva la Costituzione!”. Antonio Borghesi lo ripete piu' e piu' volte, prendendo la parola in Aula subito dopo l'annuncio delle tre fiducie sulla legge di Stabilita'. “Voglio utilizzare il mio tempo – spiega il capogruppo Idv alla Camera – per urlarlo e ripeterlo. La Costituzione italiana e' stata oltraggiata nuovamente da chi non ha coraggio di portare in Aula un provvedimento perche' sa benissimo che non supererebbe la discussione neanche dei primi dieci emendamenti”. “Viva la Costituzione italiana, difendiamola”, e' la formula con la quale Borghesi conclude il suo breve intervento.

SICUREZZA, IDV CHIEDE AL GOVERNO DI RIFERIRE IN AULA SUL CASO DEI LACRIMOGENI – Roma, 20 nov – L'Italia dei valori chiede al Governo di riferire in Aula alla Camera in merito all'indagine sui lacrimogeni al ministero della Giustizia durante gli scontri del 14 novembre. Lo ha riferito prima dell'inizio della discussione sulla legge di Stabilità il capogruppo dipietrista Antonio Borghesi. Ieri la Guardasigilli Paola Severino aveva detto: “L'indagine si è praticamente conclusa ed evidenzia che con altissime probabilità il lacrimogeno è stato sparato dal basso, si è infranto su una finestra del palazzo di via Arenula, si è frantumato ed è ricaduto sulla strada”.

INFANZIA, CARLINO (IDV): DIVENTI PRIORITA' POLITICA, AMAREZZA PER TAGLI
Roma, 20 nov – “La giornata mondiale dell'infanzia non si può che celebrare con molto amarezza dal momento che le politiche di solo rigore del governo Monti hanno di fatto smantellato lo stato sociale, andando a colpire in modo particolare le spese per l'infanzia e la famiglia”. Lo ha dichiarato la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione bicamerale per l'Infanzia, che ha aggiunto “Di chiacchiere se ne fanno sempre tante, ma i fatti parlano chiaro: il fondo per l'infanzia e l'adolescenza, rimarrà fermo a 40 milioni fino al 2014 e i tagli non hanno risparmiato purtroppo neanche il diritto sacrosanto all'educazione e all'istruzione. L'ultima relazione annuale del Garante ha denunciato un vero e proprio arretramento dell'Italia sul fronte della promozione dei diritti dei minori. L'unica nota positiva in questo quadro davvero demoralizzante è stata l'approvazione definitiva, grazie anche alla nostra battaglia, della ratifica della Convenzione di Lanzarote sulla protezione dei minori contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale. È necessario rilanciare la cultura dei diritti dei bambini e degli adolescenti in tutti i suoi aspetti, facendo sì che diventi una priorità, un sentire comune nell'opinione pubblica e nelle istituzioni ad ogni livello. Si compia ogni sforzo in questa direzione, così come invita a fare anche oggi il Capo dello Stato”. Conclude Carlino.

PONTE STRETTO, DE TONI (IDV): MIOPE ANCHE SOLO PARLARNE MENTRE ITALIA FRANA Roma, 20 nov – “E' davvero miope continuare a pensare di realizzare un'opera tanto faraonica quanto inutile come il Ponte sullo Stretto quando occorrerebbe approntare urgentemente un piano organico per mettere in sicurezza il territorio nazionale”. Lo ha dichiarato il senatore Gianpiero De Toni, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione trasporti, che ha aggiunto: “E' assurdo che, anche oggi, mentre il sindaco di Villa San Giovanni, Rocco La Valle, invia una lettera al presidente del consiglio per chiedere che venga concesso il via libera ai lavori del lungomare al fine della realizzazione del ponte sullo Stretto, altri ponti continuino a cedere, come quello nel Cosentino, a causa della forte pioggia”. “Il governo Monti avrebbe dovuto ripristinare le risorse, drasticamente tagliate dal precedente esecutivo, ai fondi contro il dissesto idrogeologico. Piuttosto che buttare denaro in grandi opere – conclude De Toni – si utilizzino piuttosto i fondi per prevenire le tragedie, purtroppo sempre più frequenti sull'intero territorio nazionale”.

CORRUZIONE: LI GOTTI (IDV), CASSAZIONE CONFERMA LEGGE E' PASSO INDIETRO – Roma, 20 nov – “L'ufficio studi della Cassazione riprende tutti i punti critici della nuova legge sulla corruzione, inutilmente denunciati dall'Italia dei Valori, segnalando il grave impatto che le nuove norme possono avere sui processi in corso e sulla lotta alla corruzione in generale. Certamente non è motivo di soddisfazione per l'IdV il fatto d'aver visto giusto. Purtroppo è vero che la nuova legge rappresenta un passo indietro e indebolisce la lotta alla corruzione, che costa al Paese 60 miliardi di euro ogni anno”. Lo dichiara il Capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti. “Avevamo detto – aggiunge – che il Governo tecnico aveva abbandonato la tecnica per scendere a compromessi con la politica, peraltro quella meno nobile. Quando dicemmo queste cose, il Governo si risentì sdegnosamente per le nostre dure critiche. Ora, dopo il Csm, anche la Cassazione censura e critica le scelte del Governo. Insomma, dopo i proclami e le enfatizzazioni, affiora la cruda realtà: il nostro Paese – conclude Li Gotti – è più esposto di prima alla corruzione predatoria”.

DIFFAMAZIONE: LI GOTTI (IDV), EMENDAMENTO SALVA-SALLUSTI NON VOTABILE Roma, 20 nov – “L'emendamento salva-Sallusti che il presidente della commissione Giustizia del Senato, Berselli, ha predisposto, non è condivisibile. Si interviene, infatti, sul sistema generale toccando l'art.57 del codice penale, ossia un punto non posto in discussione in commissione”. A dichiararlo il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione e responsabile Giustizia, Luigi Li Gotti, che aggiunge: “l'innesto di una norma che elimina il carcere solo per il direttore responsabile per gli articoli diffamatori non firmati, introduce, infatti una discriminazione nel trattamento sanzionatorio del responsabile, per il fatto che l'autore dell'articolo sia individuato o meno. Insomma uno stesso articolo con contenuto diffamatorio avrebbe un trattamento sanzionator io diverso se firmato o meno, se individuato l'autore o meno. Assolutamente non votabile”.

INFANZIA, ANITA DI GIUSEPPE (IDV): ACCOLTA MOZIONE A TUTELA DEI MINORI
Roma, 20 nov – “Oggi, 20 novembre è la Giornata Mondiale dell'Infanzia, in cui viene celebrato l'anniversario dell'approvazione della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, non è un caso, quindi, che siano state discusse le mozioni a riguardo”. così Anita Di Giuseppe, membro della commissione infanzia e adolescenza. “Eppure, nonostante i buoni propositi, nel nostro Paese la povertà minorile è in crescita, tanto che i dati statistici ci collocano ai primi posti della classifica europea. Certo, questo è dovuto ai redditi troppo bassi delle famiglie, ma anche alle politiche nazionali, che hanno destinato sempre meno risorse alla tutela dei diritti dei bambini. La stessa legge di stabilità, in discussione al Parlamento, ha assottigliato il Fondo nazionale per le politiche sociali, fino ad arrivare a 45 milioni di euro nel 2013! Che dire poi del numero degli asili nido comunali, che sembrano più strutture a pagamento che statali, con posti medi che si aggirano intorno ai 300 euro mensili?” prosegue il deputato molisano “Drammatico, poi, il problema della violenza sui minori, i dati presentati da “Telefono Azzurro” dicono che, dal 2006 ad oggi, sono triplicati i casi di abuso fisico anche su bambini in tenera età. Problematica anche la situazione dei minori stranieri non accompagnati, in Italia nel 2009, se ne contavano ben 6587! Altro importante aspetto è quello legato alla giustizia minorile, basti pensare che nel Sud Italia vi è un alto numero di ragazze e ragazzi detenuti, con sentenza definitiva, nelle carceri minorili. Occorre una riforma della giustizia minorile e che lo Stato preveda risorse umane ed economiche per assicurarne l'efficienza”. continua la parlamentare. “Investire risorse per la tutela dei minori vuol dire migliorare la loro qualità di vita, per questo il Governo deve impegnarsi ad investire risorse indirizzate al benessere dei cittadini, piuttosto che a tagliare fondi destinati al sociale”. conclude la Di Giuseppe.

MO: GAZA; EVANGELISTI, GOVERNO SI ADOPERI PER CESSATE FUOCO – ROMA, 20 NOV – ''Davanti all'emergenza Gaza, l'Ue dovrebbe dimostrare di aver meritato il premio Nobel per la pace ottenuto poche settimane fa. A maggior ragione ora che la Ashton, come risvegliata da un lungo letargo, si e' detta 'preoccupata per la perdita di vite innocenti da entrambe le parti'. E' necessario dunque fermare prima di tutto l'escalation di violenza nella regione e poi lavorare per risolvere finalmente la questione palestinese. L'Idv sostiene con forza, e da sempre, il principio 'due popoli due stati', unica garanzia di sicurezza per Israele e per i palestinesi''. Lo ha detto il deputato Idv Fabio Evangelisti in commissione Esteri alla Camera dopo l'informativa del ministro Terzi sulla situazione della Striscia. ''L'afasia non ha responsabilita' solo ed esclusivamente europee. – ha detto ancora Evangelisti in commissione e scritto poi sul suo profilo Facebook – Non capisco infatti la richiesta tutta italiana fatta del ministro Terzi di rinviare la richiesta della Palestina a diventare osservatore qualificato dell'Onu. Eppure quella presentata a suo tempo da Abu Mazen e' una richiesta legittima. Richiesta che va sostenuta e non rinviata visto che questo rinvio va avanti da 60 anni. Penso, altresi', che forse questa nuova offensiva israeliana non a caso cade in prossimita' di un pronunciamento dell'Onu sulla richiesta palestinese''. ''Non possiamo assistere indifferenti al massacro. – ha concluso Evangelisti – Il governo dovrebbe quindi farsi attivo promotore di una fortissima azione diplomatica, favorire il 'cessate il fuoco' e il rispetto dei diritti umani, anche nel solco di quel protagonismo mediterraneo del nostro Paese tanto evocato anche dal ministro e soprattutto di smetterla con i silenzi, l'inerzia e le complicita'. L'Italia, che vanta ottime relazioni sia con Israele sia con i palestinesi, puo' e deve fare molto di piu' e smettere di essere spettatrice. Essere di parte, dalla parte della Pace''.

BALNEARI: FAVIA (IDV), EMENDAMENTO IDV, PROLUNGARE SCADENZE, POI RIFORMA – Roma, 20 nov – “Italia dei Valori ha presentato un emendamento al Senato, dove inizia oggi in commissione l'iter del decreto sulle concessioni balneari, con il quale chiediamo il prolungamento delle scadenze di trent'anni , come richiede il settore, e chiediamo che venga approvato. Ma siamo disponibili a votare anche quelli analoghi di altre forze politiche, Pd e Pdl, che spostano anch'essi la scadenza delle concessioni al 2045 e tolgono, come il nostro, la delega al governo di riformare il settore. L'obiettivo comune è quello di salvare il lavoro e il futuro di 30mila imprese italiane, che coinvolge circa 300mila lavoratori”. Lo dichiara David Favia, capogruppo di Italia dei Valori in commissione Affari costituzionali alla Camera, che questa mattina ha preso parte alla manifestazione dei balneari svoltasi sotto la sede della regione Emilia-Romagna per dire no alle aste, partecipando alla delegazione dei manifestanti ricevuti dall'assessore al Turismo dell'Emilia Romagna, Maurizio Melucci. “Ottenuta tale proroga, dovrà necessariamente riaprirsi il tavolo proposto dal ministro Moavero per discutere la futura normativa che riguarderà le concessioni italiane. Il modello legislativo cui si deve guardare è quello spagnolo, che proroga le concessioni per 75 anni per ragioni di tutela ambientale e salvaguardia del patrimonio immobiliare e imprenditoriale e che ha avuto un commento positivo in sede europea. Il governo italiano deve ragionare in questa prospettiva, anche in una logica di pari trattament o con gli altri paesi europei. Infine, va elaborata una normativa che dichiari la direttiva servizi non applicabile al settore dei balneari”, conclude Favia.

SLA: PALAGIANO, DOMANI CON I MALATI; IDV PRESENTA ORDINE GIORNO = – Roma, 20 nov. – “Quasi una decina, tra interrogazioni, emendamenti e ordini del giorno, i tentativi, da parte dell'Italia dei valori, di difendere i diritti di migliaia di malati di Sla e di restituire loro la dignita' che gli spetta. L'ultimo della lista verra' presentato domani in Aula alla Camera e chiede al Governo di prevedere opportune iniziative legislative volte a incrementare le risorse assegnate al Fondo per le non autosufficienze”. E' quanto dichiarato da Antonio Palagiano, responsabile nazionale sanita' di Idv e capogruppo del partito in Commissione Affari sociali della Camera.

SLA: PALAGIANO, DOMANI CON I MALATI; IDV PRESENTA ORDINE GIORNO (2)= – Roma, 20 nov. – “Come medico – prosegue Palagiano – come cittadino e come esponente Idv saro' a fianco dei cittadini affetti da sclerosi laterale amiotrofica, domani davanti al Ministero dell'Economia, per lanciare un messaggio a questo Governo: possiamo fare di piu'. Duecento milioni, complessivi per tutte le regioni e indifferenziati per le diverse disabilita', sono troppo pochi per affrontare il problema. Certamente la forma di protesta scelta e' estrema ed ha incontrato anche molte critiche, riteniamo tuttavia importante che la politica faccia la sua parte, facendo sentire ai malati e ai famigliari che non sono soli”.

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