CS SCHIRRU (PD): Carcere di Uta: nuova interrogazione al Governo

Roma 3 Ottobre 2012 “La situazione dei lavori nel Carcere di Uta non si sblocca.Nonostante una interrogazione presentata lo scorso Gennaio,nonostante una nota inviata al Ministro della Giustizia Severino,l’intervento dello stesso Prefetto di Cagliari neppure un mese fa,dell’Assessore Provinciale al Lavoro e l’impegno dell’azienda amantenere i suoi obblighi, i lavoratori dell'azienda Opere Pubblichesono tuttora senza stipendio e costretti ad anticipare ogni spesa, contutti i disagi che ne derivano. Per tali motivi ho presentato una nuova interrogazione al Ministroaffinché intervenga al più presto su una vertenza insostenibile, chesi trascina da troppo tempo con il suo carico di costi, economici eumani. Nuove difficoltà avanzano all’orizzonte, come il blocco totaledei lavori con le disoccupazioni conseguenti, o la temuta concessionedegli ennesimi ammortizzatori sociali, emergenze che la Regione non ècerto in grado di sopportare. Il completamento del penitenziario di Uta quale opera importante estrategica per il territorio non è più rimandabile, così come ilrispetto dei contratti e il pagamento degli stipendi arretrati alpersonale. Occorre convocare un tavolo nazionale con la dittaappaltatrice e le istituzioni competenti (Ministeri e regione) perchési arrivi ad una rapida soluzione della vertenza, sbloccandodefinitivamente i pagamenti ma, soprattutto, consentendo all’impresain difficoltà di poter chiudere i lavori e concludere l’opera insicurezza e senza ulteriori aggravi di spesa. Se non s’interverrà immediatamente, chiederemo l’istituzione di unaCommissione Speciale di indagine che chiarisca a fondo edefinitivamente l’intera vicenda.”

On.le Amalia Schirru

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