Una politica all’altezza dell’Italia che pedala

scritto da Franco Frattini

Imprudenti politicismi ed eccessi di manovre non dilanino ciò che di efficace governo e parlamento sono riusciti a costruire insieme in questi mesi. Provvedimenti responsabili e di successo – peraltro riconosciuti nel merito dai partner europei e dai più alti organismi internazionali – che stanno resettando quel sistema appannato dalla crisi economica e politica.

Sarebbe un gravissimo errore, oggi, accartocciare e buttar via la pagina di encomi che faticosamente ci siamo guadagnati, per far largo al ritorno di una politica aggressiva, dominata dalle insidie e nella quale la stragrande maggioranza degli italiani non si riconosce più. Significherebbe spazzar via la fiducia che all’estero ci è stata concessa. Significherebbe rimettere l’Italia nel mirino.

Condivido le parole diPierluigi Battista sul Corriere della Sera di oggi quando scrive che vi è un'intera porzione della nostra società che stenta oggi ad essere rappresentata. Una larga parte dell’Italia che si riconosce nello sforzo del governo Monti e che vorrebbe trasformare il rigore da obbligo dettato da circostanze eccezionali a scelta consapevole per qualunque governo “politico” in grado di amministrare l'eredità di un governo “tecnico” senza sperperarne i risultati e senza dilapidare il capitale di fiducia riconquistato, almeno in parte e mai irrevocabilmente, nella comunità internazionale.

C’è un’Italia che ha pedalato con noi in tutti questi mesi, che si è sottoposta a sacrifici per partecipare all’operazione di uscita dalla crisi, e che ha soprattutto apprezzato quando il politico ha messo da parte la casacca monocolore per indossare quella tricolore della responsabilità che mette il paese prima di tutto. Serve adesso una politica all'altezza dell'Italia che pedala.

E’ a questa Italia che dobbiamo guardare per trarre la vittoria più importante delle prossime elezioni: abbandonare contraddizioni, tatticismi e comportamenti opportunistici che la serietà del momento non può certo giustificare; e proporre ricette curative e di sostanza che diano speranza, fiducia ed una più seria prospettiva. L’irrilevanza della politica conduce all’insufficienza. La sostanza, al contrario, porta alla promozione a pieni voti.

http://francofrattinidiarioitaliano.blogspot.it/2012/08/una-politica-allaltezza-dellitalia-che.html

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