L’idea di un babbo che sacrifica il figlio non la sopporto

Il teologo Josè Comblin si chiedeva: “Come poter spiegare che Dio esiga la morte di suo figlio per poter perdonare?”. Credo che la difficoltà nasca nel considerare la relazione tra il Padre e il Figlio, analoga alla relazione terrena tra un padre e il figlio. Ma la Trinità non è mistero insondabile? E allora come possiamo ragionare sulla relazione tra il Padre e il Figlio come se fosse analoga alla relazione tra un padre terreno e il figlio? E’ ovvio che un padre per nessuna ragione avrebbe il diritto si sacrificare un figlio. Ma Padre, Figlio e Spirito Santo non sono un solo Dio? Allora è Dio che sacrifica se stesso. Non vorrei passare per un’eretica, ma a me l’idea di un padre che sacrifica il figlio, dà un gran fastidio, così come mi ha sempre dato fastidio il racconto di Abramo disposto ad uccidere il figlio Isacco. Che razza di padre era? E che dio sarebbe quello che, anche solo per finta, ordinerebbe ad un padre di sacrificargli il figlio?
Elisa Merlo

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