Il melodramma e le sue protagoniste nella costruzione dell’identità  nazionale al centro degli Aperitivi culturali

MACERATA – Dalla Boheme di Ken Russell al ruolo del melodramma e delle sue protagoniste femminili nella costruzione dell’identità nazionale. Sarà questo, infatti, il tema degli Aperitivi culturali di domani (5 agosto), curati dall’associazione Sferisterio Cultura con il Festival Off e il contributo del Comune di Macerata, che si svolgeranno come di consueto, alle ore 12, nella galleria degli Antichi forni. Ad approfondire il tema sarà la storica Simonetta Chiappini, intervistata dal giornalista Lucio Turchetta. I due protagonisti verranno introdotti dalla responsabile degli Aperitivi, Cinzia Maroni.

Simonetta Chiappini collabora con istituzioni come il Rossini Opera Festival e la Columbia University. Ha ideato e condotto spettacoli in collaborazione con il Museo Archeologico di Firenze e la Fondazione Toscana Spettacoli ed è membro della Società delle Storiche Italiane. Si interessa di Storia del melodramma, porgendo particolare attenzione alla valenza antropologica della voce cantata. Tra le sue pubblicazioni figurano Folli, sonnambule, sartine. La voce femminile dell’Ottocento italiano (Le Lettere 2006), il contributo sul melodramma negli Annali della Storia d’Italia (Risorgimento): la voce della martire. Dagli evirati cantori all’eroina romantica (Einaudi 2007) e O Patria mia. Passione e identità nazionale nel melodramma italiano dell’Ottocento (Le Lettere 2011).

Alla conferenza-intervista seguirà il tradizionale momento conviviale, con vini, bevande e preparazioni gastronomiche offerti dagli sponsor tecnici. (lb)

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