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LA SETTIMANA IDV NEL LAZIO

Sanità: una replica alla Cigl inutilmente arrogante

30 luglio 2012

“Oggi, a una proposta pertinente della Cgil del Lazio,
dall'assessorato alla Sanità della Regione Lazio è giunta una replica
che definirei inutilmente arrogante. Non solo perché alle
dichiarazioni di Di Berardino, segretario della più grande
organizzazione sindacale dei lavoratori, arriva la replica piccata e
militante di un assessorato privo di volto, visto che la sanità del
Lazio è commissariata e priva di assessore, ma soprattutto perché dopo
che la presidente Polverini ha ripetutamente denunciato gli errori dei
governi sulla sanità, da lei fino ad ora applicati e approvati, ci
saremmo aspettati ben altro tono. Un po' di ascolto e di confronto
forse non farebbero male neppure alla Presidente. Per esempio ci si
sarebbe accorti della differenza tra la propost a toscana e quella del
Lazio: da noi, gli ambulatori si aggiungono ai servizi esistenti,
accrescendo i costi e la confusione per gli utenti. In Toscana,
invece, si sta tentando una diversa organizzazione dei servizi
territoriali, dando così al sistema reali opportunità di
riorganizzazione complessiva. E visti i fallimenti delle politiche
della Polverini e la gravità della condizione del nostro sistema
sanitario, questo non dovrebbe essere più tempo né per l'arroganza, né
tanto meno per nascondere la faccia dietro assessorati commissariati.
Dovrebbe essere il tempo del confronto”. Lo dichiara in una nota
Giulia Rodano, consigliere regionale di Italia dei Valori e
vicepresidente della Commissione Sanità della Regione Lazio.

Ostia: sospendere il piano parcheggi

30 luglio 2012

“Dopo i gravi disagi subiti dalla popolazione locale e dai romani che
hanno scelto Ostia per un bagno nello scorso fine settimana, IDV Roma
ha inoltrato una lettera aperta al Sindaco di Roma e al Prefetto per
chiedere l'immediata sospensione del 'piano parcheggi'. Un piano che
colpisce tutti con un ulteriore quanto inutile balzello, e che
danneggia anche i residenti del XIII, privandoli di importanti
parcheggi di scambio”. Lo dichiara in una nota Roberto Soldà,
segretario cittadino dell'Italia dei Valori.
“Ricordando come l'Italia dei Valori a livello municipale da mesi
contrasta il piano parcheggi, avendo denunciato l'illegittimità del
bando e la palese violazione del codice della strada del piano
conseguente, abbiamo ritenuto necessario richiedere per ve nerdì,
tramite il consigliere municipale Ricci, la convocazione della
commissione di controllo e garanzia”, aggiunge Paolo Surini del
Direttivo IDV del XIII municipio

Frosinone: a creare problemi al Recup è la stata Asl

30 luglio 2012

“Anche io mi auguro, come il presidente Abbruzzese, che si trovi una
soluzione per i lavoratori della Capodarco della Asl di Frosinone. Ma
se c'è qualcuno che ha voluto creare problemi li dove invece c'era una
situazione di serenità ed efficienza lavorativa, è stata proprio la
Asl di Frosinone. Il timore che tutta questa brutta vicenda possa
essere stata prodotta solo per favorire nuovi inserimenti lavorativi
la cui necessita è tutta da dimostrare, è forte. Ma ormai sarà l'esito
dei ricorsi a fare chiarezza e giustizia. Resta il rammarico che, con
la crisi in corso, certi enti siano essi stessi fonte di problemi
invece di dare soluzioni e certezze in particolare a lavoratori
disabili”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale
dell'Italia dei valori, An na Maria Tedeschi.

RiRei: interrogazione sull'inadeguatezza del servizio e sulla mancata
erogazione della CIG

31 luglio 2012

“La difficile situazione dei centri di riabilitazione ex Anni Verdi,
ora Ri.Rei., tra le lamentele degli utenti per l'inadeguatezza del
servizio, a causa della mancanza di personale, e la difficile
situazione del personale cassintegrato, che da mesi non riceve
l'indennità. E' l'oggetto di un'interrogazione presentata dal
capogruppo dell'Italia dei Valori in consiglio regionale, Vincenzo
Maruccio, al Presidente della Regione Lazio nonché Assessore alla
Salute. Nel documento Maruccio chiede di conoscere quali siano i
problemi che impediscono l'erogazione della cassa integrazione e se vi
siano piani per il miglioramento dell'assistenza socio sanitaria,
magari utilizzando la forza lavoro specializzata rappresentata dai
cassintegrati Unisan, ex Ri.Rei.
“La Regio ne Lazio garantisce la prosecuzione dell'attività
assistenziale svolta nei Centri in precedenza autorizzati e
accreditati all'Associazione Anni Verdi ONLUS attraverso il Consorzio
di Cooperative Sociali Riabilitazione e Reinserimento (RI. REI.) –
scrive Maruccio nell'interrogazione – erogata dal Consorzio Unisan. Le
carenze e le inadeguatezze della gestione del centro ex Anni Verdi,
nel corso degli ultimi anni, sono state oggetto di denunce e di
indagini della magistratura, comportando la diminuzione del potenziale
assistenziale e costringendo a chiedere la cassa integrazione
straordinaria, nel corso degli ultimi due anni, per circa 160
persone.” “Si arriva al paradosso che, da una parte l'utenza che
accede ai servizi assistenziali di Unisan denuncia carenze nel
servizio dettate soprattutto dalla mancanza di personale, mentre
dall'altra lo stesso Consorzio gestisce anche le pratiche riguardanti
la cassa integrazione straordinaria degli ex dipendenti Ri.Rei., forza
lavoro tendenzialmente specializzata nel settore assistenziale
socio-sanitario. Per giunta – conclude Maruccio – risulterebbe che, da
diversi mesi, i cassintegrati ex Ri.Rei., ora Unisan, non ricevano
l'assegno mensile da parte dell'Inps.”

Spending review: i senatori del Lazio votano il default della Regione

31 luglio 2012

“Oggi i senatori del Lazio di Pdl Udc e Pd, eccezion fatta per
Domenico Gramazio, votando la fiducia al governo Monti sul decreto di
Spending Review, hanno dichiarato il default della Regione. Lo hanno
fatto, a dispetto dei proclami di questi giorni, obbedendo come yes
men alle lobby di potere, in cambio della certezza di essere
ricandidati. Non si sono curati delle conseguenze che questo avrà sui
servizi ai cittadini e sulle tasse che questi ultimi dovranno pagare,
pensavano solo a confermare il proprio posto al sole.” Lo dichiara in
una nota il capogruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale,
Vincenzo Maruccio.

Spending review: che c'entrano le tasse universitarie

31 luglio 2012

“Far pagare la crisi ai più deboli e tutelare i privilegi dei più
forti. Questo è l'imperativo del Governo Monti. Ancora una volta,
assistiamo a una marcia indietro e una presa in giro degli studenti
universitari e delle loro famiglie. Non solo aumentano le tasse ai
fuoricorso almeno del 25%, ma di nuovo si allarga il tetto della
possibile contribuzione degli studenti regolari, di fatto facendo
saltare il tetto del 20% sul finanziamento dell'università arrivando
fino ad aumenti del 60%? Insomma le tasse aumenteranno per tutti. Al
punto che il governo è stato costretto a mettere un limite a questo
aumento, almeno per gli studenti meno abbienti”. Lo dichiara in una
nota Giulia Rodano, responsabile nazionale Cultura e Istruzione di
Italia dei Valori. “Che cosa c' entra l'aumento delle tasse
universitarie con la spending review?” continua Rodano. “Quale
distorsione viene sanata, quale spreco viene colpito? Con buona pace
delle 'colombe' del PD, questo governo agisce in perfetta continuità
con la Gelmini. Una continuità aggravata dal 'culto del taglio'
elevato a religione di stato, sul cui altare si sacrificano il futuro
dei più giovani e quello del paese. Nel nostro futuro, secondo Monti,
non devono esserci molte buone università che formano molti buoni
laureati, ma solo poche istituzioni elitarie per una ristretta cerchia
di privilegiati dal censo e dalla provenienza familiare”. “La vicenda
dell'università” aggiunge Rodano “è la dimostrazione più evidente dei
danni, anche nel breve periodo, che produce l'asservimento della
politica alla finanza. Un asservimento che senza scrupolo arriva a
colpire il fondamentale diritto allo studio e al successo scolastico
di tutti i meritevoli, così come sancito dalla nostra costituzione”.
“Con tutto il cu ore, un appello al governo: non si occupi più dei
nostri giovani, faccia finta che non esistano, se li dimentichi e se
proprio non riesce ad andare a casa, si prenda a cuore altre vicende”
conclude il responsabile Istruzione dell'IdV.

Spending review: Monti colpisce il Lazio

31 luglio 2012

“La revisione della spesa del Governo attuale, appendice “tecnica” di
quello precedente, sta demolendo Forze di Polizia, Enti locali,
scuole, tribunali, biblioteche. Nella nostra regione, poi siprocede a
decimare marzialmente i piccoli Comuni: secondo le recentissime stime
di Legambiente, nel Lazio sono ben 84 i Comuni sotto i 1000 abitanti
che subiranno i tagli di cui 25 nella sola provincia di Roma, 15 nel
frusinate, 1 a Latina, 6 in provincia di Viterbo e ben 37 nel reatino,
su 73 totali”. Così in una nota il consigliere regionale Idc Giovanni
Loreto Colagrossi: “Monti & co. vogliono chiudere un tribunale, quello
di Cassino, con relativa procura della Repubblica, e sedici sedi
distaccate: Ostia, Sora, Bracciano, Alatri, Anagni, Gaeta, Terracina,
Poggio Mirteto, Castelnuovo di Porto, Palestrina, Albano Laziale,
Anzio, Frascati, Civitacastellana e Montefiascone. E con i risparmi
degli accorpamenti e dei 100 euro annui a consiglieri ed assessori
delle piccole municipalità laziali lo Stato potrà finalmente comprare
un altro cacciabombardiere F35, ovviamente con l'auspicio che possa
arrugginire.”

Beni Culturali: false le dichiarazioni di Battistoni

1 agosto 2012

“E' assolutamente falso quanto dichiara il consigliere Battistoni a
proposito dei tagli sui fondi Por per i beni culturali: non è stata
certo l'Europa a bocciare i progetti, ma la giunta a destinare questi
fondi ad altri scopi, non ancora precisati. Il neo capogruppo Pdl si
informi meglio prima di partire con le difese d'ufficio. La domanda di
fondo intanto resta senza risposta: perchè questa giunta taglia
costantemente i fondi destinati ai beni culturali?” Lo dichiara in una
nota il capogruppo e segretario regionale dell'Italia dei Valori,
Vincenzo Maruccio.

Demanio marittimo: sconcertante il documento sulle concessioni

1 agosto 2012

“Ieri in commissione sviluppo economico è stato approvato
all'unanimità un documento sulle concessioni a fini turistici di aree
del demanio marittimo che ha dello sconcertante: senza che i Piani di
utilizzazione degli arenili vengano approvato singolarmente da tutti i
comuni interessati la Regione tenta di approvare autorizzazioni di
nuove aree in un unico pacchetto che racchiude tutti i comuni
costieri. In particolar modo Gaeta, Ponza ed altri vedono rilasciate
autorizzazioni che sul documento da approvare sono segnalate con aree
rosse sulla cartografia. Non vi sono specifiche sul tipo di utilizzo,
su chi è il soggetto che ne richiede l'uso e in contemporanea si
concede alle strutture “non fisse” di rimanere permanentemente ad
occupare l'area. Non si parla so lo di ombrelloni ovviamente ma anche
di pontili, boe ed altro. Viene anche previsto probabilmente un
pontile nell'isola di Palmarola oltre a campi boe su praterie di
poseidonia a Ponza.” Lo dichiara in una nota il consigliere regionale
dell'Italia dei Valori, Anna Maria Tedeschi. “Tra l'altro – continua
Tedeschi – entro circa due anni queste aree, a causa dell'entrata in
vigore della direttiva europea, dovrebbero essere sottoposte a bando
pubblico per i soggetti che ne richiedano la gestione, cosa che
eliminerebbe finalmente l'occupazione a vita di suolo demaniale
pubblico da parte dei soliti soggetti che da decenni hanno
praticamente occupato tutto l'occupabile. Questa misura si va ad
incastrare benissimo anche con il Piano Casa della Giunta Regionale
facendo aumentare anche le cubature esistenti di cio' che è stato
costruito.”
“Chiediamo che le mappe in allegato alla proposta di delibera
consiliare vengano tolte dal documento e si passi per l'iter di
approvazione dei PUA consu eto ovvero prima tramite l'approvazione nei
Comuni e poi con l'analisi in Regione.” Aggiunge Adele Conte,
responsabile del dipartimento antimafia dell'Italia dei valori Lazio.
“Non si può chiedere e pensare di approvare alla cieca una marea di
nuove aree date in concessione a privati senza conoscere nemmeno
'identità dei concessionari, l'uso specifico e le attrezzature che
verranno apposte in ogni luogo. Molte delle aree sono poi soggette a
vincoli di vario tipo – conclude Conte – e certe operazioni rischiano
di snaturare il paesaggio naturalistico.”

Ordinanza alcol: spunta il chiosco-bar a piazza Cavour

1 agosto 2012

“Il sindaco Alemanno firma l'ennesima ordinanza sulla movida e poi fa
aprire una nuova piazza dell'alcol. Non bastava aver trasformato
quartieri come San Lorenzo, il Pigneto, Trastevere, Testaccio, Ponte
Milvio e Campo dei Fiori nel regno del bivacco notturno, ora è
spuntato un chiosco-bar per la vendita delle bibite anche a piazza
Cavour”. E' quanto afferma, in una nota, il senatore dell'Idv Stefano
Pedica. “Alemanno, che da quando è stato inaugurato il nuovo chiosco è
stato ribattezzato 'Tequila bum bum' – continua Pedica – sostiene che
ci sono le condizioni di emergenza per riproporre una nuova ordinanza
anti-alcol. Peccato, però, che poi dimentichi di fare seri controlli
sul territorio e fare in modo che queste ordinanze vengano
effettivamente rispettate. Bast a infatti fare qualche giro nelle zone
della movida la sera per vedere quanta tolleranza c'è e quante
infrazioni si commettono ai danni dei giovani”.

Ance Lazio: congratulazioni a Petrucci

1 agosto 2012

“Congratulazioni a Stefano Petrucci per la conferma alla guida
dell'Ance Lazio. I costruttori associati, evidentemente, hanno
riconosciuto il buon lavoro svolto e rinnovano la fiducia nella sua
guida per i prossimi anni, decisivi per uscire dalla crisi e avviare
il rilancio economico della nostra regione. A Petrucci l'Italia dei
valori rinnova la stima e la leale apertura ad un confronto costante.”
Lo dichiara in una nota il segretario regionale dell'Italia dei
Valori, Vincenzo Maruccio.

Regione: sui beni culturali la Giunta colleziona “successi strepitosi”

1 agosto 2012

“Sui beni culturali, la presidente Polverini e il suo assessore
Santini collezionano successi strepitosi. Rispetto al Por approvato
dal centrosinistra nel 2010, l'intervento passa dai 35 milioni
iniziali a soli 5 milioni; coinvolgerà due eccellenze culturali
rispetto alle cinque previste da noi; soltanto quattro Comuni a fronte
dei quarantaquattro interessati dal programma precedente; e di fatto,
esclude completamente i beni culturali delle provincie di Rieti, di
Latina e di Frosinone. Il tutto con due anni e mezzo di ritardo. La
strada per arrivare a questo 'successone' è stata spianata dal taglio
di 30 milioni di euro rispetto alla ripartizione iniziale. Fondi che
non sono stati tagliati, ma destinati altrove a testimonianza
dell'interesse per i beni cultura li della giunta Polverini. Fondi che
l'assessore Santini si è fatta sfilare sotto il naso in Giunta. Fondi
che non arriveranno mai ai progetti finanziati nel 2010, che erano
stati promossi da Soprintendenze archeologiche e Università e che
coinvolgevano i beni culturali del Lazio intero, e non, come ora, meno
di un quarto del territorio”. Lo dichiara in una nota Giulia Rodano,
consigliere regionale e responsabile nazionale Cultura di Italia dei
Valori.

Tribunale di Cassino: no alla politica dei mercanti

2 agosto 2012

“E' un modo di fare politica da mercanti. Non si può definire
altrimenti quanto rimbalza sulla stampa dai lavori della commissione
Giustizia della Camera di ieri a proposito del Tribunale di Cassino.
L'Italia dei Valori porta avanti la battaglia per la salvaguardia di
questo importante presidio di legalità da tempo, anche da quando
coloro che oggi si sento in diritto di esultare erano colpevolmente
girati dall'altra parte”. Lo dichiarano in una nota Luigi Li Gotti,
Membro della Commissione Giustizia del Senato e Federico Palomba, vice
presidente della Commissione Giustizia della Camera, esponenti
dell'Idv. “La lettura che si è data della votazione di ieri è da
imbroglioni della politica. Dopo la votazione del parere in
commissione al Senato, infatti, abbiamo c hiesto la riproposizione
dello stesso testo alla Camera – aggiungono – Qui Pd, Pdl e Udc hanno
presentato un parere alternativo, frutto di uno squallido inciucio e
contente compromessi inaccettabili. Fermo restando che, in ogni caso,
su entrambi i testi la posizione del tribunale di Cassino era
identica, abbiamo ritenuto di esprimere un giudizio politico
complessivo sul testo, influenzato positivamente solo dal passaggio
sul Tribunale di Cassino. Ogni altra stortura dei fatti a vantaggio
temporaneo e di partito è una mistificazione nei confronti dei
cittadini. L'IDV ha seguito una linea di coerenza sia al senato che
alla camera, proponendo alla camera il testo
approvato dal senato, in quanto, come segnalato dal Governo, sarebbe
stato di maggiore aiuto un doppio parere conforme. PDL,PD e UDC, per
loro regolamenti di conto, hanno voluto seguire la strada più debole.
Speriamo che ciò non pregiudichi le scelte finali del Ministro. Se
dovesse accadere, PDL, PD e UDC, ne risponderanno ai cittadini”.

Centri Commerciali: la Polverini e Alemanno non volevano bloccare le
nuove iniziative?

2 agosto 2012

''Il Presidente Polverini ed il sindaco Alemanno, non più tardi di
qualche settimana fa, nell'Assemblea della Confesercenti, dichiarano
pubblicamente di voler bloccare l'avanzata devastante dei centri
commerciali nel territorio di Roma Capitale. Peccato che ormai gli
impegni elettorali della Polverini li conosciamo, ma a differenza
delle regionali, vengono contraddetti dai fatti prima ancora delle
elezioni''. Lo dichiara in una nota il capogruppo dell'Idv in Regione
Lazio Vincenzo Maruccio. 'In conferenza dei servizi è già passata
l'approvazione per un mega centro commerciale nella zona delle
Sorgenti Appia ed è stata convocata dal Comune di Roma una conferenza
dei servizi per il 7 Agosto per un centro commerciale in zona Valle
Aurelia per una superficie di ve ndita di 9.538 mq di cui 1.839 per
alimentari e 7.699 per non alimentari, società richiedente la
Multinveste Italy 2 Srl''.
''Tutto questo mentre la X Commissione – aggiunge Anna Maria Tedeschi,
vice presidente della commissione consiliare regionale Piccola e Media
Impresa, Commercio, Artigianato – aspetta dal suo insediamento che
venga messa all'ordine del giorno la revisione sostanziale della legge
regionale 33 sul commercio. Una lunga attesa probabilmente voluta e
funzionale all'avanzare di centri commerciali che a chiacchiere si
dice di voler contrastare, ma nei fatti vengono approvati''.

Laziomar: preoccupazione per il servizio e i lavoratori

2 agosto 2012

“Nei giorni scorsi è stato pubblicato il bando per la privatizzazione
della Laziomar, un bando oltre tempo massimo che perdere il contributo
statale di 10 milioni per 10 anni, e che solleva forti dubbi
sull'intera gestione della vicenda”. E' quanto dichiara in una nota
Claudio Bucci, consigliere dell'Italia dei Valori alla Regione Lazio.
“E' importante sottolineare che nei giorni scorsi avevamo presentato
già un'interrogazione per chiedere conto delle anomalie verificatesi
nella gestione della flotta dopo l'accordo di programma con cui si è
sancito il passaggio della Società pubblica Caremar (gruppo Tirrenia)
alla Regione Campania e successivamente il ramo “pontino” della
Caremar dalla Regione Campania alla Regione Lazio, attraverso la
società Laziomar. In que sto caso chiedevamo conto di possibili
disservizi ed eventuale danno erariale”, continua Bucci. “Ciò che
preoccupa inoltre è che, privatizzando il servizio, e considerando che
nei mesi invernali la media di passeggeri per tratta è di sole 50
unità per la tratta Formia – Ponza e di 15 per quella Formia –
Ventotene, è possibile ipotizzare che un armatore privato sarebbe
indirizzato, a causa del basso guadagno e dei costi di gestione di una
nave, a non garantire i collegamenti giornalieri previsti dal
Contratto dei Servizi attualmente vigente. In passato infatti è già
accaduto che compagnie private, sovvenzionate da finanziamenti
pubblici, abbiano interrotto i collegamenti giornalieri essenziali
adducendo motivazioni poco chiare. Altro punto da non trascurare poi è
quello legato al destino dei lavoratori impiegato con Laziomar, per i
quali chiediamo alla Giunta di fare chiarezza”, conclude il
consigliere Idv.

Ares 118: un'interrogazione sulla gestione della carenza di personale

2 agosto 2012

“Quale catastrofe si aspetta per intervenire in sostegno dell'Ares 118
e metterla nelle condizioni di assolvere al suo ruolo? La stagione
estiva non può essere l'alibi per rinviare tutto a settembre, ma
casomai un motivo in più per affrontare la questione, visto che è uno
dei periodi in cui la sanità pubblica della nostra regione soffre
maggiormente la carenza di personale. Per questo ho presentato oggi in
Consiglio un'interrogazione a risposta immediata in cui chiedo alla
Giunta Polverini di chiarire quali siano i provvedimenti che s'intende
assumere per sopperire alla carenza di organico dell'Ares 118, anche
derogando alla normativa vigente in merito a blocco delle assunzioni e
del turn over”. Lo dichiara in una nota Giulia Rodano, consigliere
regionale di I talia dei Valori e vicepresidente della Commissione
Sanità della Regione Lazio. “Alcuni giorni fa”, spiega Rodano
“all'indomani di un grave disservizio di un'ambulanza convenzionata,
il Direttore di Roma Capitale ARES 118 Livio De Angelis ha dichiarato
pubblicamente che l'azienda è sotto organico del 50% e che, a causa di
questa cronica carenza di personale, è letteralmente costretta a
ricorrere a enti esterni. Sono almeno cinque anni, infatti, che l'Ares
non effettua assunzioni e ad oggi non è più in grado di coprire un
servizio con tremila chiamate al giorno e circa 1500 soccorsi
quotidiani in giornate ordinarie. In questo particolare periodo non è
possibile rimpiazzare il personale in ferie e così delle 120 ambulanze
di Roma e provincia, almeno 30 sono appartengono attualmente a
strutture convenzionate, senza contare la Croce Rossa”. “Peraltro”
aggiunge Rodano “il personale dell'ARES118 è molto esperto e
sottoposto a verifiche costanti, ma non si può dire con sicurezza che
anche gli enti esterni siano sullo stesso piano di qualità e
competenza”.

Regione: ok alla mozione per la valorizzazione dell'ex ospedale di Cassino

2 agosto 2012

“Approvata in Consiglio Regionale la mozione a mia firma sulla
“Valorizzazione ed utilizzo del vecchio Ospedale civile di Cassino
(Fr) – Casa della Carità “Gemma De Posis””. La mozione, approvata
all'unanimità, impegna il Presidente e la Giunta Regionale a stipulare
una convenzione per consentire alla Casa della Carità di usufruire dei
piani sovrastanti a quelli già occupati ed a fare in modo che la
rimanente parte dell'edificio diventi la sede di tutti gli uffici
pubblici della ASL del distretto di Cassino. Ringrazio tutti i
colleghi che hanno dato il voto favorevole, resta il rammarico per
l'assenza in aula del capogruppo dell'UdC e la mancata partecipazione
al voto di alcuni colleghi dell'UdC pur presenti in Aula.” Lo dichiara
in una nota il consigliere reg ionale dell'Italia dei Valori, Anna
Maria Tedeschi.

Cinecittà: finalmente dalla Pisana un voto chiaro a sostegno dei lavoratori

2 agosto 2012

“Finalmente anche dal Consiglio Regionale del Lazio arriva un voto
chiaro e univoco in sostegno dei lavoratori di Cinecittà. Oggi l'aula
ha approvato all'unanimità una mozione per la salvezza ed il rilancio
del sito di Cinecittà. Con questa mozione i consiglieri regionali del
Lazio chiedono che sia salvaguardata la natura produttiva del sito di
Cinecittà, che sia sostenuta l'identità produttiva degli studi
cinematografici e che nell'area sia definitivamente accantonata ogni
ipotesi di speculazione urbanistica e commerciale, nonché soprattutto
ogni ipotesi di spezzatino dei rami d'azienda della società,
un'operazione dannosa, inefficace e che aprirebbe la strada alla
definitiva delocalizzazione della produzione audiovisiva. Occorre
aprire una trattativa vera, u n tavolo che abbia come tema il rilancio
della natura produttiva del sito e non la sua dismissione e la sua
trasformazione in rendita finanziaria. La risposta alla crisi degli
studi di Via Tuscolana non è infatti nella ricerca della rendita
urbanistica o commerciale, ma nel rilancio produttivo offerto tuttora
da Cinecittà”. Lo dichiarano in una nota i consiglieri regionali
Giulia Rodano (IdV), Fabio Nobile (FdS), Luigi Nieri (Sel), Enzo
Foschi (Pd) e Tonino D'Annibale.

Acea: Alemanno ora faccia luce sulle “bollette pazze”

2 agosto 2012

“Dopo aver scoperto che l'attività principale del responsabile del
sistema informatico di Acea era quella di vendere auto, Alemanno
faccia luce sul caso delle bollette pazze. Bollette gonfiate a
dismisura a causa del nuovo sistema di lettura telematico”. E' quanto
afferma, in una nota, il senatore dell'Idv Stefano Pedica. “Adesso si
capisce perché da mesi molti romani si sono visti recapitare bollette
folli – ironizza Pedica -: il responsabile del sistema informatico era
troppo impegnato a vendere autovetture. Peccato, però, che nessuno
finora all'Acea si sia degnato di dare una risposta alle proteste
degli utenti. Il più delle volte, infatti, i cittadini beffati si sono
sentiti dire: arrangiatevi! Dopo aver fatto i complimenti a chi ha
scoperto i due funzionari infedeli, il sindaco va da oltre. Sollevi il
velo dell'omertà sul caso delle bollette pazze, sicuramente troverà
del marcio anche lì”.

Comunali: il prossimo governo rispetti di più il denaro pubblico

3 agosto 2012

“È sconcertante vedere con quanta disinvoltura vengano gestiti i soldi
pubblici, soprattutto se consideriamo cosa sta accadendo riguardo alle
operazioni immobiliari che interessano l'Atac e la
Provincia di Roma in cerca, a tutti i costi, di nuove sedi nonostante
l'attuale severa crisi economica”. È quanto afferma in una nota il
segretario provinciale IDV Giovanni Loreto Colagrossi in relazione al
caso delle sedi che l'Atac e la Provincia di Roma intendono
acquistare.
“Bisogna cambiare rotta – conclude Colagrossi – è evidente che uno dei
temi più importanti che si dovranno affrontare tra i partiti per la
costruzione della coalizione che governerà Roma ci dovrà essere
soprattutto quello del rispetto per il danaro dei cittadini”.

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