CS SCHIRRU (PD): Governo faccia chiarezza sulle risorse sarde per ammortizzatori sociali in deroga

“Una nuova interrogazione al Ministro del Lavoro, per chiedere conto dei ritardi nella corresponsione della cassa integrazione in deroga ai nostri lavoratori, per fare il punto sull'effettivo fabbisogno di risorse da impegnare per i ventimila che hanno già presentato domanda e per chi lo farà, purtroppo, in futuro.La crisi economica ha un impatto devastante sul nostro Paese e ancora di più in Sardegna, considerato il nostro già difficile tessuto economico e occupazionale. Il numero delle casse integrazioni in deroga, nel primo quadrimestre del 2012, è salito di cinquemila unità in più rispetto all'anno scorso e tenderà ad aumentare. La disoccupazione ha raggiunto ormai livelli insostenibili per la tenuta della coesione sociale e le difficoltà economiche e produttive stanno travolgendo tutti i settori, dall'agroalimentare all'allevamento, dalla chimica alla metallurgia e al tessile. Le mobilitazioni si susseguono, così come i ritardi accumulati dalla regione Sardegna per il rispetto delle clausole degli accordi sottoscritti: non possono dunque partire le politiche attive e le richieste al Ministero del lavoro per assegnazioni aggiuntive di risorse finanziarie.

Come aggravante, la Regione ha dichiarato le sue difficoltà nel rendicontare e certificare quanto esposto alla Comunità Europea, con un’evidente mancanza di governance dei servizi preposti dell'assessorato, quello della formazione, quello che governa i servizi per l'impiego provinciali e quello che si occupa della gestione delle concessioni degli ammortizzatori sociali.

In questo panorama di totale indeterminatezza occorre salvaguardare la tenuta dell'intero sistema sociale: i lavoratori non possono attendere sei mesi o anche più per poter beneficiare di una indennità che, seppur contenuta, è di fatto un diritto. Abbiamo di fronte persone disperate che, con dignità e un reddito minimo, sopportano il peso di una quotidianità difficile, garantendo sopravvivenza a sé e ai propri familiari. La Regione e il Governo si impegnino per dare risposte certe e immediate.”

On.le Amalia Schirru

Cell 339 3764324

Amalia Schirru

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