I POLTRONARI CI SONO ANCHE ALL’ESTERO

“Una delle tante anomalie italiane in rispetto ad altre democrazie europee e forse anche mondiali e’ quella dei cosidetti poltronari: creatori e moltiplicatori di poltroni, seggiole e seggioline. Se l’ Italia dagli anni settanta in poi non e’ mai cresciuta economicamente a parte il debito ed enti inutili, e’ dovuto principalmente alla crescita senza controlli dei poltronari”

Fatta la premessa vengo al dunque e l’ essenza di questo ennesimo mio intervento dall’ estero e lo faccio sa semplice italiano emigrato da oltre 30 anni. Dopo l’ istituzione elettiva e rappresentativa dei Co.mi.tes all’ estero ( nel 1989 credo) i soliti noti poltronari, non contenti si crearono i Cgie ( consigli generali) enti nominati da consiglieri e presidenti. Per chi non lo sapesse, queste poltrone vengono decise a priori dall’ elezioni con patteggiamenti a tavolino tra le varie liste partitiche ( non lo sapevate?) In altre parole l’ elettore va a votare enti cosidetti rappresentativi democraticamente solo sulla carta, un inganno belle e buono. La modifica della riforma della legge 2003 sui Co.mi.tes s’e’i arenata nelle commissioni grazie ai poltronari, meglio non cambiare niente pur di salvaguardare il tutto. Badate bene che intorno ai Cgies girano una miriade di altre poltrone, seggiole e seggioline, che se aboliti, con il risparmio, i Co.mi.tes, avrebbero fondi da destinare ad iniziative per migliorare la vita e i servizi dei cittadini sparsi per il mondo. I poltronari ci sono anche all’ estero! Non entro nel merito, altrimenti dovrei fare nomi e cognomi ed iniziare la solita tiratea dibattimentale del c…

Carmine Gonnella londra

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