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FELTRE. UN CONCERTO PARTICOLARE, ED ECCEZIONALE PER CERTI VERSI, CHE HA ARRICCHITO IL SENTIMENTO CULTURALE DELLA CITTA’

Domenica 10 giugno 2012 , con il patrocinio del Comune di Feltre, degli Amici dei Musei, del Comitato Musicale Baria Basso Zugni-Tauro, dell’Associazione Fenice, nonché di Lattebusche, è stato possibile organizzare un concerto di alto profilo artistico-musicale , ove si è esibito un famoso Duo pianistico composto da Francesca Meneghel e Tea Beneduce Suman, le quali, hanno eseguito, a quattro mani, musiche di Haydn, Schubert, Brahms e Mozart, tenendo “in ostaggio” un numeroso pubblico attraverso le loro varie impegnative performances, applaudite a lungo da molte persone rappresentative e molto qualificate della realtà feltrina e non, ivi compresi alcuni musicisti che, senza alcuna esitazione, hanno giudicato detto concerto una esibizione di altissimo livello ed assoluto prestigio.

Francesca Stasi Meneghel e Tea Beneduce Suman sono state docenti di pianoforte principale per molti anni in alcuni fra i più importanti conservatori italiani quali Firenze, Venezia e Milano.
Alla fine del concerto, gli Amici dei Musei e dei Monumenti Feltrini hanno consegnato, per mano del neo Sindaco di Feltre, dott. Paolo Perenzin e del Presidente del sodalizio, Dott.ssa Tina Granzotto-Basso Bagolan, alcuni premi alle due musiciste per la loro “attività artistica, nonché per il contributo costantemente dato alla vita associativa”
Non va sottaciuto che questo evento è stato davvero partecipato da un pubblico che, come detto dianzi, era rappresentato da persone di primo piano della realtà culturale di Feltre e provincia.

L’impegno magistrale che ha determinato il grande successo va ascritto in primis alla Prof.ssa Anna Paolo Zugni Tauro, già docente universitaria, che si è spesa perché tutto si svolgesse – come è avvenuto – con la soddisfazione di tutti, come ha sottolineato anche il Sindaco di Feltre attraverso sentite parole, dapprima di benvenuto al Duo Meneghel-Suman e poi complimentandosi per il successo della esibizione, in una sala “gioiello” – anche questo va ricordato, se vuoi solo per onore di cronaca – chiamata Sala degli Stemmi – ove sono passati personaggi di grossissimo spessore intellettuale, sociale e politico.

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