OLIMPIADI: CIOCCHETTI(UDC), DOPO IL NO SI APRA DIBATTITO SUI PROGETTI ARCHISTAR

Roma 15/02 – “ Dopo un no per la candidatura olimpica che ha il sapore in termine pugilistico di un ko tecnico, sarebbe giusto aprire un profondo dibattito sui progetti degli archistar, non definitivi, che incidono negativamente su tempi e costi di realizzazione. ” – lo scrive in una nota il vicepresidente della regione Lazio ed esponente Udc, Luciano Ciocchetti. –

“Ora che la questione olimpiadi 2020 è archiviata sarebbe giusto parlare di uno degli scandali più grandi della città: Il famoso impianto sportivo di Tor Vergata ma, caso strano, nessuno scrive chi e' che ha prodotto quello scandalo. Ci sono architetti famosi che fanno opinione pur progettando opere di non facile gestione e realizzazione.”

“Qui in Italia c'è il mito di far venire i grandi architetti italiani e stranieri che fanno progetti non definitivi che in corso d'opera, vengono sottoposti a continue varianti. E' successo, facendo solo alcuni recenti esempi, con la nuvola di Fuksas, e l'impianto sportivo di Calatrava. Credo ci siano grandi architetti meno noti comunque in grado di svolgere lo stesso lavoro anche in maniera più produttiva, facendo corrispondere i costi e i tempi previsti con la spesa finale.”

“Il Governo dovrebbe cambiare le norme per l’affidamento della progettazione e per far corrispondere il preventivo con il consuntiv, in particolare – conclude – quello delle grandi opere.”

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