SALTUS DOMINI

La democrazia e la politica italiana e’ arrivata sull’ orlo del precipizio e al legislatore non resta che, fare marcia indietro e ritornare ai sani principi della nostra Costituzione, democrazia rappresentativa, partecipativa e diretta, oppure chiudere gli occhi e buttarsi in caduta libera. A mio modesto avviso il legislatore ha scelto la seconda opzione. Il male assoluto dell’ attuale crisi sociale, che poi e’ anche storica, non e’ quello di imporre ulteriori sacrifici ai cittadini, questo puo’ farlo chiunque sappia contare fino a dieci e fare bene le addizioni e le moltiplicazioni. Sulle sottrazioni e divisioni, non preuccupatevi cari lettori, che dopo la pausa istituzionale, studiata a tavolino dai nostri politici, ci saranno sempre loro a pensare come sottrarre e dividere, il “malloppo”. Ecco perche’ noi pensiamo che il legislatore, debba ora piu’ che in precedenza, trovare delle soluzioni e misure legislative durature e pragmatiche che diano al cittadino e al parlamento piu’ voce in capitolo e diritto di scelta. Altrimenti buon Saltus Domini !!! ( I will say no more. Si fa per dire!)

Carmine Gonnella (Progetto Pie) Londra

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