LEONE: La Borsa e’ in picchiata, ma non era tutta colpa di Berlusconi?

“La Borsa in picchiata, spread in risalita, il gasolio che costa quasi come la benzina super. Ma non era tutta colpa di Berlusconi? E perche’ ora che si dimesso ancora non si vede l’effetto Monti?”

A porre l’interrogativo e’ il deputato del PdL e vicepresidente della Camera, Antonio Leone, che osserva. “I fatti stanno smentendo clamorosamente tutti quelli che, a loro dire, avevano capito quale fosse la soluzione dei problemi e invocavano un governo tecnico. Adesso sono stati accontentati: ci sono i tecnici, abbiamo accettato una sospensione di fatto della democrazia, ma restiamo nell’occhio del ciclone. Se un’opposizione che non ha mai proposto nulla, se non l’antiberlusconismo viscerale, avesse capito che l’Italia e’ sotto attacco perche’ e’ l’Europa a guida franco-tedesca e l’euro non sorretto da una vera banca centrale a renderci tutti piu’ deboli, forse avremmo potuto risolvere tutti insieme le nostre difficolta’. Le difficolta’ sono rimaste e intanto ci ritroviamo a essere governati da persone che non sono mai state scelte dai cittadini. Insomma, un specie di golpe democratico. Ma il golpe non ci ha ancora trascinato fuori dalle secche”.

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