STA ARRIVANDO IL MOMENTO DEGLI SCIACALLI…

Sull’ultimo numero del quotidiano “La Voce” diretto dal povero Indro Montanelli, esattamente il n. 83, anno 2, del 12 aprile 1995, (giornale sul quale ho fatto diversi interventi ricevendone gli apprezzamenti, addirittura per lettera personale di Montanelli, lettera che conservo in un quadro appeso al muro del mio studio, stante la figura del famoso ed illustre decano del giornalismo italiano), la prima pagina, accanto ad un Montanelli imbavagliato, appariva il seguente titolo a caratteri molto grandi : “ Il giorno degli sciacalli”.

Prendendo a mutuo un pensiero dal suo editoriale, posso tranquillamente dire che pure io sono davvero stanco di grufolare nel pantano in cui è ridotta la vita pubblica italiana, dove non si può più muovere un passo senza imbrattarsi di fango (di m…..ha detto il nostro ineffabile premier), per cui, oggi come oggi, del resto come ho fatto anche ieri, mi sento di affermare che il berlusconismo ha prodotto vari soggetti politici che altro non sono se non dei veri contraffattori della democrazia, dei violentatori delle regole del vivere civile, dei collusi per il potere ed, in gran parte, dei fuorilegge nel senso vero dell’accezione.

Entrambe le premesse mirano alla seguente considerazione.

Oggi tutto si sta sgretolando, sia a destra che a sinistra, seppur meno rispetto allo sgretolamento dell’attuale maggioranza. Infatti, Lega e Pdl, anche se non lo danno a vedere, sono ai ferri corti (il fatto del Sindaco di Verona, Flavio Tosi, docet !), la moglie di Bossi invita il marito a cacciare Maroni ed i traditori, il premier viene ridicolizzato dall’intera Europa: è di oggi il fatto che, per sfuggire ai PM di Napoli egli inventa la scusa di impegni a Bruxelles, subito smentiti dal Presidente del parlamento europeo che dice di dedicargli solo…due minuti, sugli altri Ministri sembra essere sceso il più “assordante” silenzio ecc.ecc.

Che sta a significare tutto ciò ? Che siamo alla resa dei conti e che il sistema politico italiano sta muovendo i primi passi per trovare un nuovo adattamento alle poltrone dopo la caduta di Berlusconi, realtà che ormai sembra certa. Insomma, come dicevo nel titolo, sta arrivando anche l’ora degli sciacalli.

Diverso tempo fa, atteso che il permanere di Berlusconi è lesivo per l’integrità civile, economica, morale del Paese, dicevo di dargli un salvacondotto purché vada fuori dal governo (mi sarebbe piaciuto esprimermi in altro modo, e cioè che vada fuori dai…, ma non è mio costume), ed oggi, con molto ritardo rispetto a quanto suggerivo io, i quotidiani (anche quelli del premier) parlano di offrirgli uno scudo giudiziario purché se ne vada…cosa peraltro impossibile sia in un verso che nell’altro.

Ed allora ? Il momento è difficile e, se non vogliamo fallire del tutto, di manovre ne dovremo fare altre. E tanto, tanto salate !

Io mi permetto poi di suggerire che, nel caso di nuove elezioni, sarebbe opportuno che gli Italiani si ricordassero di tutte quelle facce, soprattutto a livelli alti, che hanno resa ridicola l’Italia agli occhi del mondo e che ci hanno rovinato l’esistenza per anni. Compreso il Ministro Tremonti che pare non vergognarsi dicendo di aspettarsi l’aiuto dalla Cina, ma soprattutto di quel premier che, paragonandosi indebitamente addirittura a De Gasperi, ha instaurato la diplomazia degli insulti, con epiteti da stalla… (caso Merkel docet !)

Auguri all’Italia.
Arnaldo De Porti

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