In Italia si sta ripetendo un fenomeno allarmante

Non riesco a capire. In Italia si sta ripetendo un fenomeno allarmante, ma non allarma nessuno. La notizia viene buttata là con poche righe, alle volte neppure viene data, mentre sui giornali del luogo dove il fenomeno si verifica, appare un articolo che riferisce la tragedia come si descrive un incidente stradale. Niente di più. Ed invece il fenomeno è preoccupante, molto preoccupante, e le istituzioni dovrebbero affrontarlo seriamente e prendere tutte le misure necessarie per prevenirlo. Mi riferisco ai suicidi di uomini disperati, disperatissimi al punto che arrivano ad uccidere la propria amata compagna. Alle volte tale è la disperazione da spingerli ad uccidere anche gli adorati figlioletti. L'unica soluzione possibile è una rieducazione delle donne sin da quando sono piccole. E' un compito che spetta agl'insegnanti e alle famiglie. I media devono fare la loro parte per tenere sempre vivo il problema. Le donne non devono mettere gli uomini nelle condizioni di ucciderle, con le nefaste conseguenze che ne derivano, e neppure di maltrattarle, giacché in tal caso gli uomini spesso finiscono in prigione, ed anche questo è un danno per la società e per le famiglie. Ed ora l'ultima ennesima notizia: “Un meccanico di 47 anni, residente a Reggiolo, questa mattina intorno alle dieci ha prima ucciso la moglie, che aveva appena accompagnato la figlia di 5 anni all’asilo, poi si è tolto la vita”. Che pena, povero meccanico!

Renato Pierri

Lascia un commento