BERLUSCONI: contro la crisi, riapre il Parlamento

“Abbiamo scritto ai presidenti di Camera e Senato affinchè convochino le commissioni competenti per la prossima settimana.
Il ministro dell’Economia andrà in Parlamento a indicare gli interventi sulla delega fiscale e assistenziale. Saranno convocate le commissioni nei prossimi giorni affinchè le norme sulla delega assistenziale siano approvate presto, nei prossimi mesi, se non a settembre.

Come ha detto Tremonti, dunque il governo agirà su 4 pilastri, due di finanza pubblica e due di crescita. I primi due interventi riguardano l’introduzione in Costituzione del pareggio di bilancio e l’anticipo del pareggio al 2013, mentre gli altri due porteranno alla riforma del mercato del lavoro e alla modifica dell’ art.41 della Costituzione sulla libertà d’impresa affermando che “tutto è libero tranne ciò che è espressamente vietato dalle leggi”.

Ho passato il pomeriggio al telefono con i colleghi europei, con Merkel, Sarkozy, Van Rompuy per concordare misure e questa sera sentirò il presidente Obama. La situazione è molto difficile e richiede interventi concordati. Il mondo è entrato in una crisi finanziaria globale, che investe tutti i paesi. Assieme al presidente francese Sarkozy si è deciso di anticipare a tra pochi giorni la convocazione di un G7 dei ministri finanze, magari preparatorio di un G8 di capi di Stato e di Governo.”.

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