Attenzione al quadro VT del Modello IVA 2011

Chi l’avrebbe mai detto che i Commercialisti nel pieno caos delle dichiarazioni dei redditi, delle dichiarazioni IRAP, dei modelli IVA, dei modelli 770, degli studi di settore come sempre “tardivi”, delle proroghe delle scadenze, delle novità emerse con la cedolare secca sugli affitti e immersi in una marea di carte, di istruzioni ministeriali ai modelli dichiarativi e di varie circolari esplicative dell’Agenzia delle Entrate, sarebbero stati considerati così importanti per il Federalismo Fiscale Municipale e in particolare per la compilazione del quadro VT “Separata indicazione delle operazioni effettuate nei confronti di consumatori finali e soggetti Iva” del modello annuale IVA 2011?

Ancora una volta i Commercialisti sono chiamati a “perdere”, soprattutto in questo periodo, un po’ del loro tempo disponibile per compilare con attenzione il quadro VT, perché un domani il Comune di riferimento potrebbe essere molto interessato ad avere i dati più che mai precisi e corretti.

Basta leggere con attenzione l’art. 2 comma 4 del D. Lgs. n. 23/2011, più noto come Decreto sul Federalismo Fiscale Municipale, che stabilisce l’attribuzione ai Comuni di una compartecipazione al gettito dell’Iva.
Attenzione, però, perché lo stesso articolo stabilisce che, in attesa della determinazione del gettito Iva ripartito per ogni Comune, l’assegnazione dello stesso avviene sulla base delle entrate dell’imposta Iva per Provincia, suddivisa per il numero di abitanti per ogni Comune.

Il Legislatore attualmente in difficoltà a reperire gli strumenti necessari che consentano una ripartizione corretta del gettito Iva, ha previsto con l’art. 14 comma 10 del D. Lgs. n. 23/2011 una ulteriore disposizione transitoria, secondo la quale con apposito Decreto del Consiglio dei Ministri si stabilirà le modalità per l’acquisizione delle informazioni necessarie al fine di assicurare l’assegnazione della compartecipazione all’Iva sulla base del gettito per Provincia.
Ma visto e considerato che tali informazioni non sono al momento reperibili, l’assegnazione sovra esposta a favore di ogni Comune avrà luogo sulla base del gettito Iva per Regione, suddiviso per il numero di abitanti per ciascun Comune stesso.

E da dove verranno reperiti tali dati? Dal quadro VT del modello IVA naturalmente, dove i Commercialisti, per conto dei loro clienti, devono indicare la separata ripartizione delle operazioni soggette ad Iva effettuate nei confronti di consumatori finali-privati cittadini e di soggetti titolari di partita Iva, nonché per quanto riguarda le operazioni imponibili verso i privati cittadini la ripartizione anche per Regione. Da qui l’importanza della corretta compilazione del quadro stesso, in quanto i dati in esso contenuti potrebbero un domani essere più che mai utili ai vari Comuni di riferimento.

Mentre la “casta della politica” non taglia i propri stipendi, mentre ai cittadini italiani vengono chiesti enormi sacrifici, “vengono messe le mani in tasca” con la Manovra Correttiva di pareggio al bilancio, il Commercialista, nonché cittadino italiano, è chiamato a fare molta attenzione alla compilazione del quadro VT per scongiurare in partenza il fallimento del Federalismo Fiscale Municipale sulla compartecipazione al gettito Iva.

Ovviamente tale compilazione è a costo zero per il Fisco Italiano, perché al Commercialista è concesso soltanto di ricevere un compenso pari a 1 Euro e pochi centesimi per ogni dichiarazione inviata e se consideriamo che la dichiarazione Iva, solitamente, fa parte del modello Unico (Redditi ed IVA), non essendo quindi una dichiarazione aggiuntiva, non permetterà di percepire questa enorme elargizione che più volte noi abbiamo consigliato di dare in beneficienza o rispedire al mittente.
Sinceramente, non abbiamo mai capito che differenza ci possa essere tra i Commercialisti che inviano il modello Unico ed i CAF che inviano i modelli 730, ai quali però si concede per ogni dichiarazione fiscale trasmessa molto di più del misero euro.
Misteri!!!

Livorno, li 27 Luglio 2011
Il Consiglio di Amministrazione
Fondazione COMMERCIALISTITALIANI

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