LA RIFORMA COSTITUZIONALE DI BERLUSCONI/CALDEROLI: NON VEDRA’ MAI LA LUCE DEL GIORNO

“Nei tempi brevi con una conferenza stampa a senso unico, senza Calderoli, Berlusconi rimanda il tutto con la formula “salvo intese” al 4 settembre e a lungo termine; all’ infinito”. Ancora una volta quest’ utimo governo Berlusconi, manda dei messaggi confusi al suo stesso elettorato. Ricordo ancora una volta ai miei 23 lettori, che il DDL costiruzionale per diventare legge dello stato occorre che ottenga la maggioranza qualificata, nello specifico i due terzi del parlamento e secondo una legge costituzionale del 88, con un automatico referendum confermativo. Ma vediamo cosa comprendeva la bozza ( si fa per dire ) Canderoli…

(1) Ridurre il numero dei parlamenatari, non risolverebbe la questione morale del legislatore, poiche’ invece di avere in parlamento 900 mariuoli se ne avranno 450. Senza modificare radicalmente la legge elettorale, con l’ abolizione del premio di maggioranza, le liste bloccate e le candidature multiple ( l’ Italia e’ l’ unico paese al mondo, ove il capo di un governo si puo’ presentate durante il suo mandato ricevuto dal Capo dello Stato anche come consigliere alle elezioni amministrative), viene meno il parlamentarismo rappresentativo. Senza un parlamento pulito ed onesto si andra’ verso un nulla di fatto, e qui occorre ( come abbbiamo sempre sostenuto) che persone indagate o in attesa di giudizio non dovrebbero essere candidate dai partiti

(2) Come si fa a proporre uno stipendio suicida ai parlamentari? Stipendio a cottimo? Ma se al momento i nostri parlametari, sono, vuoi i piu’ pagati al mondo, vuoi i piu’ privileggiati e vuoi i piu’ fannulloni. Cos e’pazzi direbbe il mio amico Ciro!

(3) Soppressione della Circoscrizione estera? Vedete che senza provvedimenti legislativi alternativi, anche questa e’ un iniziativa suicida. Nel mondo ci sono oltre 60 milioni di italici e 4 milioni di iscritti all’ Aire ( registro elettorale) Ma Berlusconi e Calderoli sanno che chi ha permesso all’ Italia di evitare la bancarotta, ancor prima della Grecia, siamo stati noi italiani all’ estero, con apporto del 10% al Pil?

(4) Senatori e Presidente più giovani ? abbassa a 21 anni la possibilità di essere eletti in Senato (attualmente è 40 anni). Cari lettori pensate semplicemente cosa potrebbe apportare al Senato un figlio d’ arte come la “trota”? Queta e’ semplicemente un altra legge ad personam, che borrebbero passare ( grazie al porcellum) per la porta di servizio. Occorre si abbassare la soglia di eta’ (forse a 25 anni), abbassando anche la soglia della eta’ massima a 65 anni, per ottenere anche in Italia finalmente un parlamento piu’ giovane. Questo vale anche per il presidente della Repubblica, senza togliere niente agli ultra settantenni, sia ben chiaro. Non me ne voglia il Capo dello Stato.

(5) Più poteri al premier ? Che poi diventerebbe da “premier” a primo ministro. A parte il fatto che il Capo del Governo dal 1948 e’ anche il presidente del consiglio, ergo gia’ primo ministro. Anche questa e’ una legge ad personam, che vorrebbero far passare per la porta di servizio. Come ho gia’ sottolienato un provvedimento gia’ bocciato nel 2006. Questa e’ da parte di Silvio Berlusconi una altra palese istigazione istituzionale, con la “nomina e revoca dei ministri, i viceministri e i sottosegretari, la richiesta dello scioglimento della Camera dei deputati, anche indipendentemente dall'approvazione di una mozione di sfiducia”, incrementerebbe i gia’ difficili rapporti tra il Capo del Governo e il Capo dello Stato.

Ultimo ( gli altri non andrebbero nemmeno presi in considerazione): Il Senato diventa Senato federale? Come se non bastassero i tanti “galli” nel pollaio a decretare a destra e a manca ci vuole anche uno Senato Federale?

Invito come sempre alla riflessione…

Carmine Gonnella Londra

Lascia un commento