E’ DIFFICILE CHIAMARLO PARLAMENTO… MEGLIO TERZO REICH ?

Ascolto abbastanza spesso in diretta i lavori del Parlamento e francamente non riesco a capire dove stiano la democrazia e l’intelligenza di chi pretende di governare l’Italia. Parlare di pollaio significherebbe offendere galli e galline, al di la del comportamento dei nostri supremi rappresentanti che dormono, sbadigliano, si annoiano pubblicamente, leggono, ridono, camminano su e giù dell’emiciclo, sputano veleno e che, mentre c’è un intervento, si piazzano dietro all’oratore parlando fra di loro mostrando il…sedere nei nostri teleschermi, tanto da instaurare inevitabilmente un certo fastidio nei confronti di chi sta parlando o… sparlando.
Guardando questa gente, fatte salve poche eccezioni, si capisce inequivocabilmente perché l‘Italia si trovi in questa situazione dalla quale non potrà più uscirne se non nel lungo termine (ripeto lungo, non nel medio termine), e non già con questo governo che, quanto a democrazia, non ha nulla da invidiare a quello di un certo…Adolfo del terzo Reich..
Oggi, la funzione precipua di questa accozzaglia di nominati (e non eletti democraticamente dal popolo) svolge infatti come funzione, non quella di governare il Paese, ma di mantenere e salvare le loro posizioni utilizzando l’arma dell’ossequienza agli ordini del capo, pena la loro defenestrazione e conseguente uscita dal pollaio…parlamentare che, come è stato detto ieri, in termini non proprio eleganti, alla radio ( RAI 24, ore 19.30) produce solo…meteorismo parlamentare.
A volte, questi signori sono costretti ad uscirne perché le combinano tanto “grosse” da non poter sostenere niente a loro discolpa. I recenti fatti e non docent ! Ma anche la menzogna, quando vuol essere propinata dall’alto come verità, può essere elusa esponendo convinzioni su verità fasulle (caso Ruby-Moubarak docet) perché, in caso non si difendesse detta menzogna, i vari yesman sarebbero costretti a rimanere senza lavoro… In questi ultimi mesi non abbiamo fatto altro che assistere a queste scene che, rispetto agli orrori di Hitler, sono poca cosa: prendere infatti per i fondelli 60 milioni di Italiani senza che questi ultimi possano dire la loro, è un delitto.
Ieri, mercoledì 20 luglio 2011, quando ho ascoltato in diretta dal parlamento alcuni parlamentari, e successivamente “In onda” della emittente La7, sono stato colto da nausea sentendo delle vere e proprie farneticazioni dialettico-legali volte a salvare personaggi che certamente agnelli non sono. Il parlamento ormai è diventato un rifugio per mariuoli, come diceva Indro Montanelli. Chi difende questi personaggi non fa gli interessi del paese, ma confonde il ruolo di parlamentare con quello di avvocato. E fra questi, purtroppo, c’è anche un amico, col quale, pur essendo io in distonia più assoluta con il suo pensiero politico, sono in ottimi rapporti : egli infatti mi manda in omaggio dalla Camera persino la…Costituzione, con tanto di carta intestata Camera dei Deputati e relativa accompagnatoria. Il che è tutto dire, dopo i vari tentativi di violenza verso la suprema Carta.
Lasciatemi dire poi che il predetto pollaio, con il nome improprio di parlamento, crea agli Italiani una tale condizione di fastidio, da dover soprassedere dall’ascolto televisivo. Vedere infatti e sentire ieri l’on.le Cicchito, bave alla bocca, mentre stava sputando il solito veleno verso le opposizioni (quadro disgustoso purtroppo sin troppo frequente) non può essere ulteriormente tollerato. Va bene che, in base alla teoria, “perso per perso”, si cerca di sparare le ultime cartucce in funzione di un governo che, a mio avviso, è già in via di putrefazione, ma è troppo costoso per la salute psico-fisica degli Italiani anche il semplice, non dico sopportare, ma imbattersi involontariamente negli schermi televisivi nei quali tutti noi siamo costretti a mettere in funzione i nostri stanchi occhi per vedere cose improponibili, scandalose e illegali !
Vorrei concludere con una riflessione da “Ecce Homo”.
Cari Italiani, questa gente, anche quando andrà a casa (ciò è inevitabile, infatti la maggioranza ultimamente va spesso sotto anche per i potenziali transfughi dei suoi) ci sarà un problema ulteriore gravissimo: i futuri Cicchito and co. utilizzeranno i loro veleni al curaro per mettere all’Italia il bastone fra le ruote. E prima che si spezzi il bastone e le ruote continuino a girare, ci vorranno un paio di generazioni, non sottacendo che il debito pubblico è insanabile.
Mi auguro di sbagliarmi. Ma così non sarà.
ARNALDO DE PORTI

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