L’arte incontra il mondo dell’imprenditoria

Una notte magica quella appena trascorsa sotto il cielo stellato di Gualdo Tadino, nella meravigliosa ed esclusiva location del parco federiciano. Ai piedi della maestosa Rocca Flea si è conclusa la prima edizione di “Un’impresa ad arte. Il Gran Galà dell’Imprenditoria Umbra 2011”, il nuovo format ideato dal Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti” e dal Polo Museale della città di Gualdo Tadino, con il patrocinio di Rai Internazionale, della Provincia di Perugia e dell’amministrazione comunale. La serata, condotta brillantemente dai giornalisti Rai Patrizia Angelini e Giuliano Giubilei, ha visto protagoniste 26 aziende del tessuto imprenditoriale regionale. Si è trattato di grandi e medie imprese selezionate dopo un attento studio che ha tenuto conto di parametri quali la redditività, la capacità di rivolgersi a nuovi mercati, l’innovazione tecnologica, la qualità dei prodotti e l’impegno profuso sul territorio in ambito sociale e culturale.
Sorridenti i volti noti degli imprenditori a cui è stato conferito il “Premio all’eccellenza”, dalle industrie pesanti, all’artigianato di qualità, per passare dall’abbigliamento all’enogastronomia, all’ambito ambientale e sanitario: Angelantoni Industrie, Antica Deruta, Cardinalini & C., Molini Spigadoro, Rocchetta, Colacem, Della Ciana, Cantine Giorgio Lungarotti, Antica Pasticceria Muzzi, Crimo Italia, Brunello Cucinelli, Pimpinelli Ceramiche, Archifood, Cartiere di Trevi, Società Agricola Mariotti, Arnaldo Caprai, Vimer, Tagina Ceramiche, Mercury Endoscopia, Margaritelli, A&A banqueting, Liomatic, Cementerei Aldo Barbetti, Tecnokar Trailers e Luisa Spagnoli. “La manifestazione”, spiega Catia Monacelli, Direttore del Polo e madrina dell’evento “ha voluto rendere omaggio agli imprenditori che hanno reso nota l’Umbria in Italia e l’Italia nel mondo. Due universi apparentemente diversi: il sapere ed il saper fare. Ingegno, espressività, capacità gestionale sono tutti elementi che uniscono sia il mondo imprenditoriale che quello culturale. Anche i musei fanno impresa e questa volta i premi non arrivano da associazioni di categoria né da ambiti direttamente affini. Se la manifestazione avesse avuto uno slogan, questo non sarebbe potuto essere che: l’arte incontra il mondo dell’imprenditoria”.
Nella seconda parte della serata, invece, è stato assegnato il prestigioso “Premio Globo Tricolore”, dedicato all’eccellenza italiana nel mondo e agli studiosi che si sono distinti per le ricerche sui connazionali all’estero: Flavia Cristaldi, Università La Sapienza di Roma, per la ricerca, Matteo Minelli, Ecosuntek, per essersi distinto nel mondo dell’imprenditoria giovane e nelle fonti rinnovabili, Alberto Sorbini, Direttore dell’Isuc, per la ricerca, Sauro Scarabotta, chef italo-brasiliano per l’enogastronomia, Danilo Rea, pianista jazz di fama mondiale, per la capacità espressiva della sua musica. A sorpresa, la giornalista Patrizia Angelini, questa volta nelle vesti di Presidente del Globo Tricolore, conferisce anche a Catia Monacelli il riconoscimento, per essersi distinta, attraverso gli studi e la ricerca, in qualità di Direttore del Museo dell’Emigrazione “Pietro Conti”, con i connazionali all’estero. Subito dopo le premiazioni Danilo Rea ha regalato a tutti i presenti un omaggio all’Umbria attraverso brani di famosi cantautori italiani trascinando il pubblico in un’emozionante viaggio attraverso i suoi virtuosismi musicali.
Tra le autorità presenti il primo cittadino Roberto Morroni, Fabrizio Bracco, Assessore Regionale alla Cultura, Donatella Porzi, Assessore Provinciale alla Cultura, la Senatrice Sandra Monacelli, Consigliere Regionale, Simona Vitali, Assessore comunale alla Cultura; i rappresentanti di categoria per la città di Gualdo Tadino, Confcommercio con il Presidente Aurelio Pucci e Confartigianato con il Presidente Gianni Smacchi.
Ha concluso la serata un’asta di beneficenza, animata dall’antiquario romano Luca Lispi, con opere d’arte donate dagli artisti Vincenzo Martini, Mario Boldrini, Piero Pesce, Paolo da San Lorenzo, Nedo da Gualdo, Remo Giombini, Maty Calafate, Graziano Pericoli, Vittorio Pimpinelli, Maurizio Rubboli, Sauro Nardelli e molti altri, e dalle Gallerie “La Cornice” ed “Eugubina”, i cui proventi saranno investiti a beneficio della gestione, promozione e valorizzazione del Polo Museale e della splendida Rocca Flea. La cena è stata curata da Pieralfonso Muzzi, titolare della “A&A banqueting” azienda leader nel settore, partnership dell’evento, nello splendido “ristorante sotto le stelle”, allestito per l’occasione nel parco che circonda il mastio, con una scenografia d’effetto realizzata dall’Arch. Cristiano Baldinotti per “Archifood”. “Un doveroso ringraziamento”, continua Catia Monacelli “al noto menager Raffaele Forlini, che è stato consulente del progetto e a tutti gli insegnanti che stanno conducendo il Master del Sole 24 Ore, Menagement dei beni e servizi culturali, da cui ho ricevuto numerosi consigli e suggerimenti per un’iniziativa che si è rivelata sicuramente di successo”.

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