GASPARRI: Onoriamo Borsellino chiarendo la vicenda del 41bis cancellato nel ’92-’93

“Il ricordo di Borsellino e degli agenti della sua scorta Catalano, Loi, Li Muli, Cosina e Traina, va onorato nei fatti. Chiediamo ancora una volta che si faccia definitivamente chiarezza sulla vicenda del 41bis cancellato nel ’92-’93, perche’ e’ un tassello fondamentale della storia di quegli anni”.

Lo ha affermato il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, che ha osservato: “Capire perche’ le istituzioni dell’epoca, da Scalfaro a Ciampi, da Amato a Mancino, hanno ceduto ai boss della mafia favorendoli con la mancata proroga del carcere duro per centinaia di pericolosi criminali. E’ in quegli anni che si consuma la strage di via d’Amelio e non e’ possibile far finta che le due faccende non siano in qualche modo collegate. Chi sa esca dal silenzio e dai troppi ’non ricordo’. Anche questo e’ un modo per onorare la memoria di Borsellino. E lo chiediamo anche a quei magistrati che hanno contribuito a fare di personaggi come il pregiudicato figlio di boss Ciancimino Junior un’icona. Ci aiutino a capire se ci fu nel ’92-’93 la presunta trattativa tra lo Stato e la mafia durante i governi di centrosinistra. Rendano omaggio ad autentici eroi come Borsellino facendo luce su quegli anni. Noi non abbiamo mai fatto confusione. Imparino anche loro a difendere i veri simboli dell’antimafia e non a portare in giro false icone bugiarde e calunniatrici”.

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