Focus IdV del 12 Luglio

MANOVRA: DI PIETRO, NESSUN OSTRUZIONISMO MA VOTEREMO CONTRO = (AGI) – Roma, 12 lug. – L'Italia dei valori non fara' ostruzionismo sulla manovra in Parlamento, ma e' intenzionata comunque a votare contro il provvedimento. A spiegarlo e' stato Antonio Di Pietro, rispondendo ai cronisti alla Camera. “Non faremo un'opposizione preconcetta e non faremo ostruzionismo perche' c'e' bisogno di dare risposte certe ai mercati internazionali”, ha sottolineato il leader dell'Idv. Detto questo, “il nostro sara' un voto convintamente contrario su una manovra che e' iniqua e ingiusta per le classi sociali piu' deboli e anche per chi vuole una ripresa”, ha aggiunto. Ora, ha confermato, “con le altre opposizioni presenteremo sei o sette emendamenti costruttivi per rendere il testo piu' equo. L'Idv si e' fatta carico di aspettare e rispettare le indicazioni del Presidente della Repubblica e con senso di responsabilita' ha partecipato alla stesura di proposte per una manovra piu' equa. Le opposizioni hanno dimostrato, facendo fronte compatto, di essere unite anche per un'alternativa di governo”. Di Pietro ha poi sollecitato l'esecutivo a non forzare la mano sul testo: “Il governo ha la responsabilita' di non mettere la fiducia per venire incontro alla buona volonta' delle opposizioni”. (AGI)

Afghanistan/ Di Pietro: Siamo in guerra, basta ipocrisie Profondo cordoglio per Marchini Roma, 12 lug. (TMNews) – In Italia l'Italia è in guerra, basta ipocrisie. Lo dice il leader Idv, Antonio Di Pietro. “Esprimiamo profondo cordoglio per la morte del caporal maggiore Roberto Marchini. Nel rispetto per il dolore per quest`ennesima vittima, l`Italia dei Valori – dichiara – rilancia in modo forte e chiaro l`appello a tutte le istituzioni affinché si dica basta a questa politica con la quale si pretende di risolvere i conflitti internazionali con la guerra. Perché i nostri militari sono ancora in Afghanistan? Non bisogna aspettare che ci siano altre vittime, ma dobbiamo fermare quest`ipocrisia e dire le cose come stanno: siamo in guerra e non in missione di pace. Adesso basta”.

AFGHANISTAN: BELISARIO (IDV), SUBITO RITIRO TRUPPE ITALIANE (AGENPARL) – Roma, 12 lug – “Il giorno del dolore è di oggi, come di ieri e, speriamo di no, anche di domani. Una guerra, quella in Afghanistan, che ci costringe, ancora una volta, ad esprimere cordoglio per la morte di un soldato italiano ucciso. A cosa servono le lacrime a posteriori se solo qualche giorno fa è stata rifinanziata la missione, con il beneplacito della Lega?”. Lo dice il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “A nome del gruppo IdV esprimo le più sincere condoglianze alla famiglia del primo caporalmaggiore Roberto Marchini. La coesione, di cui parla il ministro la Russa, è necessaria per porre la parola fine a una guerra che non ci appartiene. Per questo, occorre programmare subito un'azione politico-dip lomatica che cominci con il ritiro delle nostre truppe. Dobbiamo andare via subito dall'Afghanistan, non per ragioni solo economiche, come vuole la Lega, ma – conclude Belisario – perché i sacrifici in termine di vite umane che stiamo pagando sono inaccettabili”.

Manovra, Belisario: Idv non fara' da spalla a governo Roma, 12 LUG (AGV NEWS) – “La manovra deve andare in Aula il prima possibile, ma l'Italia dei valori non fara' da spalla al governo”. Cosi' il presidente dei senatori dell'Idv, Felice Belisario, al termine della conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama. “L'interesse del Paese va messo davanti a tutto – aggiunge Belisario – l'Idv e' sensibile alle richieste del capo dello Stato e alle esigenze degli italiani”.

MANOVRA: IDV, EMENDAMENTI PER ABBATTERE SPRECHI E PRIVILEGI CASTA = Roma, 12 lug. – (Adnkronos) – ''L'Idv ritiene che anche in questa manovra debba esserci un primo e chiaro segnale di riduzione dei costi della politica. Per questa ragione, il principale emendamento che presenteremo riguardera' un complesso di provvedimenti che segnino un sostanziale cambio di direzione, nel senso di abbattere i privilegi e gli sprechi della casta''. Ad affermarlo in una nota congiunta sono i capigruppo dell'Italia dei Valori di Senato e Camera, Felice Belisario e Massimo Donadi. Al tavolo delle opposizioni, aggiungono, ''l'Idv presentera' i seguenti emendamenti: abolizione del vitalizio dei parlamentari e dei consiglieri regionali e contributo di solidarieta' per i vitalizi attualmente erogati e per le indennita' nella misura del 10%; obbligo di amministratore unico per gli enti controllati da Comuni, Province e Regioni e di tre amministratori per i Cda delle societa' di capitali controllate dagli stessi enti; dimezzamento delle auto blu in un anno con vendita dei veicoli in esubero; blocco delle consulenze nelle pubbliche amministrazioni; riduzione del 30% dei rimborsi elettorali; unione obbligatoria per i Comuni con meno di 15.000 abitanti; aggregazione delle Province sotto i 500.000 abitanti nelle Regioni con piu' di 1 milione di abitanti''. L'IdV presentera' ulteriori emendamenti per rendere meno iniqua la manovra, evitando che a pagare siano le fasce economicamente e socialmente piu' deboli del nostro Paese. Per questo, concludono Belisario e Donadi, ''va introdotta subito l'aliquota del 20% sulle rendite finanziarie, con l'esclusione dei titoli di Stato; la tassazione del trading bancario e l'addizionale sulle transazioni, non applicando nessuna indicizzazione sulle pensioni piu' basse e la soppressione del bollo per il deposito titoli''.

*Afghanistan/ Idv: Serve riflessione, La Russa riferisca Donadi: Cordoglio per militare, ennesima tragedia Roma, 12 lug. (TMNews) -“Esprimo, a nome del gruppo parlamentare di IDV, il mio più profondo cordoglio per la morte del giovane soldato che ha perso la vita, questa mattina, per l`esplosione di un ordigno in Afghanistan”. Lo dichiara in una nota Massimo Donadi, presidente dei deputati di Idv, che chiede al Governo di riferire alla Camera. “Il nostro pensiero va alla famiglia del giovane caporal maggiore Marchini e a tutti i nostri soldati impegnati in quello che ormai il teatro di guerra afgano. Si tratta dell`ennesima tragedia che colpisce il nostro contingente. E` ormai tempo che tutte le forze politiche avviino una seria riflessione sulla nostra presenza in Afghanistan. Chiediamo al ministro La Russa di venire a riferire in Aula”, conclude Donadi.

L.ELETTORALE: IDV, REFERENDUM PER PERMETTERE AI CITTADINI DI SCEGLIERE = (ASCA) – Roma, 12 lug – ''Il referendum elettorale al quale l'Italia dei Valori ha aderito, risponde all'esigenza di rispettare la sovranita' popolare e la volonta' degli elettori affidando a loro, con i quesiti referendari, la scelta della legge elettorale. In questo modo si puo' consentire ai cittadini di conoscere e scegliere i programmi, la coalizione e il suo leader, secondo un'impostazione bipolare, consentendo anche di scegliere nei territori tra le persone candidate, per evitare le attuali vergognose liste bloccate''. E' quanto afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando.

MANOVRA. IDV: DOPO MANOVRA ELEZIONI, NO A GALLEGGIAMENTO (DIRE) Roma, 12 lug. – “Dopo l'approvazione della prima fase della manovra pluriennale richiesta dall'Europa e' necessario al piu' presto andare a nuove elezioni. Occorre tornare alle urne al fine di avere un governo credibile e capace di correggere i guasti di queste misure ingiuste, dilatorie e del tutto parziali”. E' quanto afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Loeluca Orlando, che aggiunge: “Pensare a ipotesi di galleggiamento o di 'governissimo', significa non comprendere che, se entro un anno l'Italia non avra' un governo democraticamente eletto, stara' dieci volte peggio della Grecia con grave danno per gli italiani e per la costruzione dell'Europa”.

P4. PARDI: CHIEDERO' AL DG LEI DELLA CONSULENZA RAI DI MILANESE (DIRE) Roma, 12 lug. – “Se la notizia pubblicata sul Globalist risultasse vera e Milanese, il genio della lampada di Tremonti, avesse lavorato in Rai come consulente per la legalita' degli atti, prima di essere eletto alla Camera, si raggiungerebbe una insperata vetta di sarcasmo”. Lo afferma il senatore Pancho Pardi, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Rai, che aggiunge: “Risulterebbe infatti che prima di far pastette al Ministero dell'Economia, Milanese abbia prestato la sua professionalita' in Rai come consulente per le 'corrette procedure'. E certo, visto l'andazzo, non c'e' da meravigliarsi. Al contrario, si tratterebbe di una ennesima conferma su un'azienda che da tempo stava marcendo dall'interno. Porro' il problema oggi stesso, nel corso dell'audizione del dg Lorenza Lei in Commissione di Vigilanza- conclude Pardi-, per chiedere conferma della notizia e quali immediate misure vorra' prendere per sanare questa ennesima ferita alla Rai”.

RAI. PARDI (IDV): TG1 CROLLA, CDA RIMUOVA MINZOLINI DA DIREZIONE (DIRE) Roma, 12 lug. – “Ormai anche i vertici Rai hanno preso atto che il Tg1 e' diventato un caso. Di fronte al drastico calo d'ascolti e di credibilita', il Cda della Rai colga l'occasione della riunione di giovedi' per rimuovere Minzolini dalla direzione e mettere cosi' fine una volta per tutte alla tragicommedia di quello che era il principale telegiornale italiano”. Lo chiede il senatore Francesco Pardi, capogruppo dell'Italia dei valori in commissione di Vigilanza Rai, che aggiunge: “Perseverare sarebbe davvero diabolico bisogna intervenire prima che sia troppo tardi”.

Afghanistan, Pedica (Idv): Dolore per morte militare italiano Roma, 12 LUG (AGV NEWS) – “Dolore e cordoglio per la morte del militare avvenuta questa mattina in Afghanistan”. Lo afferma, in una nota, il senatore dell'Idv Stefano Pedica, che esprime “vicinanza alla famiglia e ai nostri soldati”. Tuttavia, aggiunge, “dobbiamo mettere la parola fine a questa guerra che non vogliamo. Il ministro riferira' ancora una volta in Aula e noi, ancora una volta, lo ascolteremo, ma il problema resta. Non vogliamo piangere ancora vittime innocenti. Chiediamo ancora una volta il ritiro delle nostre truppe, l'unica politica da percorrere e' quella dell'exit strategy, basta lutti, basta accogliere le bare dei nostri militari”.

CRISI: LANNUTTI (IDV), SERVONO MISURE CONTRO SPECULAZIONI (AGENPARL) – Roma, 12 lug – “L'approvazione immediata della manovra è necessaria per evitare il tracollo, anche se le misure del provvedimento non sono assolutamente condivisibili: è grave soprattutto l'assenza di misure contro gli speculatori che hanno provocato tale crisi, vedremo cosa accadrà dopo la presentazione dei risultati degli stress test sulle banche europee ma non si promette nulla di buono”. Lo afferma Elio Lannutti, Capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato. “Tremonti annuncia che chiuderà il bilancio dell'Italia – aggiunge – ma dovrebbe piuttosto mettere un freno allo strapotere delle oligarchie. Non si può certo affidare ai banchieri la soluzione di una vera e propria tragedia finanziaria, le speculazioni di borsa stanno cavalcando la crisi politica e servono reazioni forti e immediate. Per questo è necessario dotarsi di strumenti operativi in grado di prevenire lo sciacallaggio, mi auguro che siano sequestrate le transazioni finanziarie dello scorso fine settimana e che, soprattutto, siano finalmente introdotte misure, come la Tobin tax, per scongiurare una volta per tutte le speculazioni sulla pelle dei cittadini. In tal senso – conclude Lannutti – una manovra fatta di tagli e tasse, senza interventi per la crescita, che salva i privilegi delle caste e colpisce i risparmiatori, è del tutto inadeguata ad affrontare la turbolenza dei mercati”.

CRISI: LANNUTTI (IDV), SENZA REGOLE STATI SONO PREDE PER AVVOLTOI (AGENPARL) – Roma, 12 lug – “Se i governi dimostrano debolezza si espongono al ricatto di banche di affari, grande finanza e agenzie di rating, che si arricchiscono con le speculazioni e impongono di scaricare i costi della crisi su lavoratori ed pensionati con l'imposizione di misure capestro sul risparmio. Senza regole di mercato certe e l'istituzione di un tribunale internazionale sui crimini economici le crisi sono destinate a ripetersi ciclicamente”. Lo afferma Elio Lannutti, Capogruppo Idv in Commissione Finanze al Senato, che aggiunge: “La cupola para-mafiosa del potere finanziario, che attenta alla ricchezza degli Stati disseminando crack finanziari e bolle speculative, sta affamando le classi lavorative e il ceto medio: i Governi devono ribellarsi agli oligarchi come Trichet, che pretendono di dettare le regole alla politica. Ho presentato a nome del Gruppo Idv un disegno di legge per introdurre in Italia la Tobin tax e contrastare così il trading speculativo delle grandi banche d'affari: senza un deciso cambio di rotta continueremo ad essere prede per gli avvoltoi. Il Governo si attivi e – conclude Lannutti – tolga il nostro Paese dalle mani degli speculatori”.

AFGHANISTAN: CAFORIO (IDV), BASTA STILLICIDIO INACCETTABILE (AGENPARL) – Roma, 12 lug – “Sono ormai quaranta le vittime italiane della guerra in Afghanistan: bisogna fermare questo stillicidio inaccettabile, chiediamo il ritiro delle truppe dal nostro Vietnam perché fino ad ora la missione ha portato solo lutti e non ha contribuito minimamente a favorire la transizione democratica”. Lo afferma il Capogruppo dell'IdV in Commissione Difesa al Senato, Giuseppe Caforio. “Serve un'azione politico-diplom atica – aggiunge – perché quei territori non rappresentano più il covo del terrorismo internazionale ed è ingiustificabi le impegnare i nostri soldati per sostenere un Governo colluso con i criminali. È grande il dolore per la morte di Roberto Marchini, alla sua famiglia e alle Forze armate esprimo le mie più vive condoglianze. Ma al cordoglio della politica deve seguire la responsabilità di mettere in campo azioni concrete per consentire il rientro dei nostri soldati, non si può rifinanziare la missione il giovedì e chiederne la fine il martedì, piangendo poi lacrime di coccodrillo. Ci auguriamo – conclude Caforio – che il Ministro La Russa, atteso domani in Parlamento, chiarisca la posizione del Governo, che non può in alcun modo continuare ad essere altalenante, e dia notizie certe sul futuro del nostro contingente in Afghanistan”.

MAFIA: GIAMBRONE (IDV), A CC E PROCURA VA IL MIO PLAUSO (V. 'MAFIA: ESTORSIONI E DROGA; OPERAZIONE…'. DELLE 06:55) (ANSA) – PALERMO, 12 LUG – ''Ai carabinieri e alla Procura di Palermo va il mio plauso per l'eccellente lavoro compiuto. L'operazione portata a termine oggi e' di grande importanza, perche' testimonia il grande impegno che la magistratura e le forze dell'ordine stanno mettendo in campo per il contrasto alla mafia palermitana''. Lo scrive, in una nota, il senatore Fabio Giambrone (Idv), a proposito degli arresti di oggi a Palermo, nell'ambito dell'operazione 'Hybris'. ''Gli arresti – conclude – segnano un'importante vittoria della legalita' nella lotta al crimine organizzato e al racket''. (ANSA).

AFGHANISTAN: EVANGELISTI (IDV), VICINI A FAMIGLIA. GOVERNO SPIEGHI IN AULA (AGENPARL) – Roma, 12 lug – “Quanto Accaduto oggi al caporal maggiore Roberto Marchini di Viterbo è un fatto grave ed estremamente doloroso che ci porta a stringerci immediatamente e con sentita vicinanza attorno alla famiglia prima di tutto, ma anche al reggimento di cui faceva parte e a tutti i soldati coinvolti in questa missione”. Lo dice, intervenendo in Aula, il vicepresidente vicario dell'Italia dei Valori alla Camera, Fabio Evangelisti . “C'è, però, subito dopo, una necessità di carattere politico che si pone come questione della massima urgenza – aggiunge Evangelisti – Nei prossimi giorni affronteremo nuovamente, nelle aule parlamentari, il tema dei militari italiani all'estero. E' il caso che la questione venga affrontata, una volta per tutte, con la massima serietà. L'obiettivo che ci si era prefissato è ben lontano dall'esser e raggiunto ed oggi ancora più di prima, dopo l'uccisione di Osama Bin Laden, è inspiegabile la permanenza dei nostri contingenti in quei luoghi”. “Noi chiediamo – conclude il vicepresidente IdV – che il governo riferisca in Aula, fornendo nel dettaglio tutti i numeri di tale missione e dando dettagliate spiegazioni che facciano capire il significato di quanto sta accadendo”.

BIOTESTAMENTO: IDV, GOVERNO GETTA LA MASCHERA. LEGGE CONTRO DAT =
(AGI) – Roma, 12 giu – “Il governo ha gettato definitivamente la maschera e con l'emendamento al comma 6 dell'articolo 3 restringe il campo di applicazione delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento. E' evidente, quindi, che questa legge va contro le Dat”. Lo ha affermato in durante il dibattito sul biotestamento il responsabile sanita' dell'Italia dei Valori e relatore di minoranza del provvedimento, Antonio Palagiano. “Con gli emendamenti approvati, che cambiano in maniera ancor piu' negativa il vero nucleo del provvedimento, sara' infatti difficile se non impossibile stabilire quando avranno rilievo le Dat, poiche' sara' necessaria una risonanza magnetico – nucleare per accertare lo stato vegetativo del paziente”, aggiunge l'esponente IdV. “Nei piccoli ospedali, ad esempio, sara' difficilissimo effettuarla e sara' impossibile, quindi, applicare la legge. Legge che perde definitivamente di senso e dimostra, ancora una volta, la sua inutilita'”, conclude Palagiano.(AGI)

Biotestamento, Idv: Da governo testamento ideologico che aggira Carta Roma, 12 LUG (AGV NEWS) – “Un Parlamento senza dignita' ha legiferato un provvedimento che impone per legge di morire senza dignita'. Un testo crudele, liberticida e palesemente incostituzionale, in cui viene sancito un principio grottesco secondo il quale una persona gode dei suoi diritti, attraverso il consenso informato, solo fino a quando e' cosciente, mentre gli stessi diritti gli vengono negati quando non e' piu' cosciente, in caso di pericolo di vita immediato, cioe' proprio quando le DAT dovrebbero trovare maggiore applicazione”. Lo ha affermato in Aula alla Camera, durante la dichiarazione di voto finale sul biotestamento, il responsabile sanita' dell'Italia dei Valori e relatore di minoranza del provvedimento, Antonio Palagiano. “E' stato fraudolentemente e dolosamente introdotto, a dispetto del mondo scientifico, il concetto che idratazione e nutrizione artificiale siano sostegni vitali e non trattamenti terapeutici. In questo modo – aggiunge – e' stato aggirato scientemente l'articolo 32 della Costituzione che vieta i trattamenti sanitari obbligatori nel rispetto della dignita' umana”. “Il governo ha dato alle DAT un'interpretazione personalistica ed ideologica basata sull'autoreferenzialita' che e' costume dei poteri forti. Un'interpretazione basata su un concetto religioso della vita anche se lo Stato dovrebbe essere laico, a tutela di tutti i cittadini”, prosegue Palagiano. “Questo non e' un testamento biologico, e' un testamento ideologico che va contro la volonta' dei cittadina e avra' come conseguenza l'ennesimo intervento della magistratura ordinaria”. “A un testo del genere – conclude Palagiano – preferiamo nessuna legge. E' meglio lasciare le proprie sorti in mano al medico, come accade oggi, piuttosto che consegnarle alla politica. Una politica, come quella di questo governo, che e' atea, moralista a giorni alterni, ma riverente all'occorrenza, per meri calcoli elettorali”.

MILANESE: PALOMBA, IN GIOCO CREDIBILITA' POLITICA E PAESE (ANSA) – ROMA, 12 LUG – “I casi Milanese e Papa vanno risolti in fretta, nell'interesse dell'Italia e della stessa classe politica. Nessuno si sogni di chiedere ulteriori proroghe. Anzi, si deve procedere rapidamente. Fare un'operazione di trasparenza e di pulizia, anche votando l'arresto di un parlamentare se ve ne sono le condizioni, e' essenziale per il recupero della nostra credibilità internazionale''. Lo afferma il capogruppo Idv in commissione Giustizia Federico Palomba. ''Anche la lotta alla corruzione – spiega – e' indispensabile, perché ha raggiunto costi economici e sociali insostenibili, che hanno contribuito non poco al degrado della politica ed alla crisi economica. Il voto in giunta su Papa e Milanese – sottolinea – e' anche un'opportunità per il Pdl, che Alfano vuole trasformare nel 'partito degli onesti'. Ha l'occasione di dare un primo segnale concreto”. (ANSA).

DISABILI: SANT'AGATA (IDV), PREVISTO NEL 2014 AUMENTO DEL 70% (AGENPARL) – Roma, 12 lug – “Con il progressivo invecchiament o della popolazione, i soggetti disabili in Italia aumenteran no enormemente sino a 4,8 milioni nel 2020 (7,9% della popolazione) e saranno 6,7 milioni nel 2040, addirittura il 10,7% della popolazione, circa il 70% entro il 2040. Uno scenario di fronte al quale bisogna intervenire con un piano nazionale per il superamento della disabiltità”. A fare il punto della situazione è stata una ricerca realizzata dal Censis per Unipol che Giovanni D'Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale 'Tutela del Consumatore' di Italia dei Valori e fondatore dello Sportello dei Diritti riporta. “Oggi le persone con disabilità in Italia sono oggi il 6,7% della popolazione, in tutto circa 4,1 milioni. Una situazione che si fa, quindi, sempre più allarmante per le famiglie considerando che già oggi il 30,8% dei nuclei familiari riscontra un bisogno assistenziale. Nella maggior parte dei casi si tratta della difficoltà di accudire i figli, ma nel 6,9% il problema dipende dalla disabilità o dalla non autosufficienza di uno dei membri della famiglia. Le risposte, però, arrivano quasi sempre dall'interno della famiglia stessa. Per le madri lavoratrici conciliazione ancora più faticosa. Secondo l'indagine quando ci sono i bambini, le madri riducono spesso il lavoro fuori casa: nel 40% dei casi quando il figlio è piccolo (meno di sei anni), nel 21,9% dei casi quando il figlio è più grande. Ma il 7,1% delle madri con bambini piccoli e il 5% di quelle con figli grandi sono costrette a lasciare del tutto il lavoro. Anche i problemi legati alla disabilità o non autosufficienza di uno dei componenti della famiglia ricadono essenzialmente sulle donne (36,9%). Nel 6,9% dei casi, inoltre, i figli ritardano l'uscita di casa, per dare una mano ai familiari. Molto frequente è, poi, il ricorso all'aiuto a pagamento delle colf o badanti (30,1%). In totale il 14,9% delle famiglie esprime il bisogno di servizi di assistenza pubblici, ma solo il 5% ha trovato risposte adeguate nel sistema pubblico. Crescono i bisogni assistenziali e nelle famiglie la prima vittima è la donna. Inoltre il confine tra anziani e disabili nel prossimo futuro sarà sempre più sfumato poichè si va verso una disabilità di massa e pertanto tale crescita della disabilità mette a rischio il sistema del welfare. Inoltre siamo un paese in cui a fronte di un invecchiamento della popolazione non c'è ricambio generazionale. Aumenta, infatti, chi esce dalla vita attiva e diminuisce chi vi entra. Per questo ci saranno grossi problemi in futuro per mantenere un livello di copertura adeguato per le famiglie. Per queste ragioni, Giovanni D'Agata s'impegnerà affinché sia portata in Parlamento una proposta di legge che introduca un piano nazionale per il superamento della disabilità con interventi di ampio respiro, di aiuto alle famiglie. Se l'Italia vuole essere all'avanguardia anche rispetto agli altri paesi deve investire in tecnologie per mettere in condizione tutte queste persone di recuperare facoltà perdute”.

FIAT. DI PIETRO E ZIPPONI: INTERROGAZIONE IDV SU VENDITA IRISBUS (DIRE) Roma, 12 lug. – “La Fiat-Iveco ha comunicato la vendita dello stabilimento Irisbus di Valle Ufita (Avellino) alla societa' l'Italia spa di Isernia. In Valle Ufita lavorano in 700 e molti di piu' nell'indotto. Questa operazione e' simile a tante altre fatte dalla Fiat per liberarsi di centinaia di lavoratori, scaricando le responsabilita' su altri. E' incredibile tutto cio' che l'azienda torinese puo' permettersi nel nostro Paese. Mentre in tutta Europa si ricercano prodotti per il trasporto pubblico a minore impatto ambientale, infatti, la Fiat in Italia chiude l'unico stabilimento che produce autobus, potenziando cosi' i suoi stabilimenti in Francia e Repubblica Ceca”. Lo affermano in una nota il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, e il responsabile lavoro e welfare del partito, Maurizio Zipponi. “Da quando Marchionne ha annunciato il progetto Fabbrica Italia, con investimenti per 20 miliardi, i risultati sono stati: la cassa integrazione a Pomigliano, a Mirafiori, alla Bertone e in Iveco, la chiusura di Termini Imerese e di uno stabilimento di CNH e, oggi, la vendita di Irisbus. In nessun Paese europeo la Fiat potrebbe permettersi quello che sta facendo in Italia. La differenza e' che in Francia, in Germania, perfino in Polonia, esiste un governo che fa politica industriale, mentre in Italia no. L'Italia dei Valori operera' in tutte le sedi per permettere una seria trattativa sul futuro dei lavoratori di Valle Ufita. Il ministro dello Sviluppo economico deve convocare le parti prima della cessione definitiva. E' necessario conoscere quale sia il piano industriale, quali le garanzie occupazionali e le risorse a disposizione. La Fiat deve mantenere vincoli e garanzie, soprattutto in un territorio come quello della provincia di Avellino, che altrimenti sarebbe devastato da una crisi o, peggio ancora, dalla chiusura della Irisbus”. La Fiat “deve essere convocata dalla presidenza del Consiglio e deve rendere conto di tutte le risorse pubbliche che ha ricevuto, e che riceve, e delle scelte di continua dismissione del patrimonio industriale nazionale. A tal fine, insieme a tutti i parlamentari campani, abbiamo deciso di presentare un'interrogazione parlamentare e di essere presenti con i nostri amministratori allo sciopero generale unitario di venerdi' prossimo”.

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