MEGLIO MORIRE IN FRETTA (…SI FA PER DIRE) , MA CON ONORE E DIGNITA’, PIUTTOSTO CHE ACCETTARE UN BERLUSCONISMO SORRETTO DA “SGUALDRINELLE” E MERCENARI YESMAN !

Ho appeso al muro, nel mio studio, un diploma rilasciato il 30 giugno 1942, dalla Direzione Didattica “E. Toti” di Venezia-Carpenedo, con la scritta, in alto a sinistra : “Credere-obbedire-combattere”, firmato dal Direttore B. Virgilio e dalla maestra di allora M. Martorana, attestato di merito concesso all’alunno Arnaldo De Porti (lo scrivente) per il profitto dimostrato in….prima elementare.

Al di là dell’emozione che provo guardandolo, posizionato com’è, fra attestati sicuramente più aggiornati e fors’anche più importanti rispetto a questo risalente al periodo fascista, periodo che, ricordiamolo per chi non lo sa , imponeva di indicare a destra della data relativa alla paginetta che si riempiva di “aste”, due sillabe in lettere maiuscole, E.F., lettere che stavano a significare era fascista, mi prende anche un transfert dialettico verso il passato tanto da domandarmi se si stava meglio quando si stava peggio, oppure se sia preferibile quest’era post fascista che, attraverso un management politico delinquenziale, ci sta inesorabilmente portando alla deriva morale, sociale, economica, religiosa, con la sola differenza, adattata naturalmente al tempo attuale, che prima, con Mussolini, non si poteva parlare se non in linea politicamente unidirezionale, mentre ora, ma solo per motivazioni di facciata, si lascia parlare in più direzioni, permettendo però al premier, interrompendo spesso e sovrapponendo chiasso programmato da parte dei suoi “yesman” nelle varie trasmissioni televisive , affinché la gente non capisca cosa dicono le opposizioni: insomma, boicottando immoralmente il diritto del confronto e quindi permettendo di distruggere un po’ per volta le leggi, la costituzione, il bilancio dello Stato, la concordia sociale, gli obiettivi delle nuove generazioni, ma anche la voglia di vivere per un certo target di persone a cui appartiene anche il sottoscritto.
Prostituzione, illegalità, malaffare, imbrogli elettorali, barzellette volgari e schifose che connotano la personalità di chi le racconta, acquisti in corsa di parlamentari per avere qualcuno che, senza fare altro nell’interesse del popolo italiano schiacci un bottone in parlamento unicamente allo scopo di salvare dai processi un soggetto “da prendere con le pinze”, costituiscono un quadro che non si scosta certo, quanto ad effetti pratici, a quello dell’era fascista. E mi fermo qui, perché sono stanco di parlare di queste cose che ormai mi producono disturbi…gastrici ! E sono diventate un’ossessione per tutte le persone oneste e di buon senso.

Mi si lasci dire una cosa prima che sia troppo tardi e che, malauguratamente, venga magari considerata un frutto del senno di poi.

Io penso che, qualora la situazione politica non prenda una svolta decisa, l’Italia avrebbe tutti gli ingredienti per ripiombare in una dittatura simil-Mussolini, ove, verrebbero surrogati manganelli e dell’olio di ricino con le….ghedinate, ora anche con le panizzate, realtà nefasta che potrebbe tranquillamente schiacciare i cervelli, il fisico delle persone oneste, di quel target di persone che ancora sperano nella possibilità che dei Lele Mora, degli Emilio Fede, e magari una Minetti con suo “fidanzato”, non assurgano agli apici di questo governo, magari anche scalzando l’attuale Presidente della Repubblica.
Nel qual caso, sarebbe quanto meno opportuno, cambiare davvero l’articolo 1 della Costituzione in : “La Repubblica Italiana si fonda sul clima ante legge-Merlin”. E mi fermo qui per non allungare l’articolo uno…
Gli Italiani vogliono questo ?

Se sì, sarebbe meglio morire in fretta, con dignità ed onore !

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