Il Governo modifica il mille proroghe ma ignora ‘la tassa sulle disgrazie’

“Il Governo modifica il mille proroghe ma ignora 'la tassa sulle disgrazie', ossia l'obbligo in capo ai residenti delle regioni di pagarsi i danni causati dal maltempo e calamita' naturali attraverso l'aumento delle tasse”. Lo afferma l'On.Amedeo Ciccanti Deputato dell'udc delle Marche che ritiene la scelta del Governo “ingiusta e scellerata perche' mentre e' stato solerte alcuni mesi orsono nel soccorrere, giustamente, il Veneto, la Liguria e la Campania, lascia le Marche senza aiuti”. “Il gruppo parlamentare della Camera – sostiene Ciccanti – ha inteso reagire con una mozione di indirizzo parlamentare firmata da 30 Deputati udc mirata a recepire la risoluzione unanime dell'Assemblea regionale Marche approvata all'unanimità' nella giornata di ieri, nella convinzione che anche nel Parlamento italiano si registri la stessa unanimità'”. Secondo il Deputato marchigiano alla Camera “ci sono i numeri perche passi una mozione che chieda la modifica del 'milleproroghe' nella parte che prevede la 'tassa sulle disgrazie' che oggi colpisce la Marche, ma in futuro potrebbe colpire qualunque altra regione”. L'udc della Camera quindi scende in campo in massa con tutti i suoi parlamentari per solidarizzare con le Marche, ma anche per esorcizzare il peso dei danni a carico dei residenti delle loro rispettiva regioni. Oggi alle Marche, domani a chiunque…e il Governo non puo' lavarsene le mani in nome di un “federalismo delle disgrazie”.

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